domenica 10 aprile 2011

E PER DON RAFFAELE E I SUOI ORFANI PARTINICESI, UNA PRECE.

 
Se l'onorevole Antonello Cracolici, presidente dei deputati all'ARS, e Giuseppe Lumia membro della Commissione antimafia e che ricopre la carica di senatore anche in ragione di una campagna a suo sostegno partita dalla famiglia di Enzo Provenzano di Partinico, e da noi sostenuta, quando il suo Partito l'aveva definitivamente “posato” nel senso che non lo voleva più candidare, avessero un minimo di pudore politico dovrebbero già dimettersi dai loro incarichi istituzionali avendo palesemente fallito nel proporre, volere e sostenere l'accordo con l'onorevole Raffaele Lombardo. Lombardo é, notoriamente, un “traditore” degli elettori di centro-destra che l'avevano voluto Presidente della Regione con QUELLA COALIZIONE e non certo con altri e, pare, che insieme al fratello Angelo deputato al Parlamento nazionale e ad altri 56 tra amministratori ed imprenditori, sarà rinviato a giudizio essendo accusato dello stesso reato che portò in carcere Salvatore Cuffaro: concorso esterno in associazione mafiosa.

venerdì 8 aprile 2011

AL SINDACO DI PARTINICO PER RICORDARGLI, A PROPOSITO DI MUNNIZZA, I PUNTI DELLA VERGOGNA


E no, caro Lo Biundo, è troppo comodo ed anche troppo facile oggi, quando i rifiuti stanno per travolgerci a testimonianza di una palese inettitudine amministrativa, chiudere le scuole e dichiarare a Tele Jato che la tua amministrazione non ha colpa se la munnizza ha invaso gli angoli più reconditi della città, che la responsabilità sarebbe della Regione siciliana (come ieri dicevi che era di Motisi che non pagava) e che ora bisogna  dire ai Sindaci che fanno parte dell'ATO Rifiuti di organizzarsi, andare a Palermo e protestare davanti il Palazzo del governo regionale perché non se ne può più.

mercoledì 6 aprile 2011

GIUSTIZIA CHE SI' CARA VO' CERCANDO. LETTERA A PINO MANIACI

Caro Pino, 
questa recente condanna scaturita , a quanto pare, anche dalla superficialità di chi ti avrebbe dovuto difendere e non lo ha fatto ,pone due questioni .
La prima : troviamo assolutamente inconcepibile che un giornalista possa essere condannato per ragioni che attengono all'espletamento della sua attività di informatore disinteressato della pubblica opinione. E qualunque possa essere stato il tuo giudizio nei confronti dell'industriale una cosa resta sicuramente certa: la Bertolino in un processo é stata condannata con sentenza definitiva per inquinamento ambientale e di conseguenza a pagare il danno arrecato.

domenica 3 aprile 2011

L'UNIONE "PIANO DEL RE" :E IU TI RUGNU OSSA A TINCHITE' !!

 L'appuntamento  era al molo e non più tardi delle 4. Bisognava partire prima che rientrassero le barche dei pescatori uscite pi' purpiari e comunque prima che sulla terraferma, alla Masseria ,si concludesse la serata “Vito Verni Live Trumpet” che richiamava anche i palermitani du' capu e baddarò  .Bisognava evitare ad ogni costo che la spedizione trovasse occhi ed orecchie attenti e sospettosi tali da informare ,anzitempo, quella schiappa di Tonino 'u balestratisi, che non aveva voluto aderire all'iniziativa dell'Unione mandando un l'arrussesco vaffa  sia a Sal che a don Pino 'u trappitaru. “A Tonino- disse con enfasi Sal -'cciamu a 'ffari manciari l'uvita a muzzicuna!” Arrivarono in ordine sparso. Prima don Pino e subito dopo Nuccio tutti e due ,sindaco e presidente del consiglio del centro balneare situato sulla costa del Golfo di Castellammare in tenuta adeguata : ampia tuta con giubotto antivento e cappello tipo  aviatore per scopo copertura orecchio-naso-gola dalla notturna umidità.

giovedì 31 marzo 2011

E BART DISSE A SAL: "TI FUTTIVI PALUMMEDDA!"

L'alto specchio a tre ante era arrivato , nei secoli passati, anche nella lontana Cina. Pare che i “mandarini”, notoriamente osservatori attenti del pavone quasi ai limiti dell'ossessione , abbiano studiato prima , per imitarlo dopo questo splendido animale che all'apice del suo autogodimento suole far girare la lussureggiante coda perché tutti possano vederlo ed esclamare: ohhh!.E per imitare i pavoni i mandarini si guardavano,appunto, negli  specchi.

lunedì 28 marzo 2011

"FISSA SI, MA FINU 'A UN CERTU PUNTU!"


Approvata  la nuova legge per la elezione dei sindaci per cui dal 2012 andremo a votare con doppia scheda , il giovane democristiano segretario regionale del PD, Lupo, manifestò un'esplosione di gioia come se quel Partito avesse , finalmente, azzerato o anche attenuato la percentuale della disoccupazione in Sicilia. Noi non vogliamo certo levargli il piacere ma restiamo  convinti che i cittadini ,anche con la precedente legge ,hanno sempre eletto IL SINDACO CHE VOLEVANO e ciò a prescindere dall'effetto ”trascinamento” delle liste. Almeno cosi' é stato nella nostra città. Ma ora la nuova legge c'é e si va avanti cosi'.

mercoledì 23 marzo 2011

IL GRANDE IETTATORE E LE MINCHIATE DI LO BIUNDO

Ammetto francamente d'essere abbastanza incazzato. E non solo per la guerra e le centrali nucleari di cui se ne può fare anche a meno ma che gli interessi dei grandi potentati mondiali continuano a volere ad ogni costo costruire in ogni parte della terra ,o per avere verificato ulteriormente come di fronte alle grandi questioni e tragedie del mondo siamo davanti al vergognoso silenzio di un organismo istituzionale terra terra come l'Amministrazione comunale di Partinico (tranne l'Amministrazione di Borgetto ,neppure quelle vicine scherzano!) inetta e priva di alcuna sensibilità.

lunedì 21 marzo 2011

15 APRILE 1986: QUANDO ARRIVARONO I MISSILI DI GHEDDAFI ERAVAMO IN CONSIGLIO COMUNALE PERMANENTE

Dunque é la guerra. A due passi da casa nostra e contro un dittatore feroce come Gheddafi . La cosa é certamente grave ma ancor più grave le condizioni politiche in cui si trova il nostro Paese. Il Presidente della Repubblica, forse ancora frastornato dalle imprevedibili manifestazione di affetto a lui tributate durante le manifestazioni del 17 scorso in cui si prese gli applausi e Berlusconi una serie infinita di pernacchie al punto d'essere costretto a dileguarsi dalla porta della sacristia alla fine della messa officiata dl cardinale Bertone, dichiara che in guerra non siamo.
Lo stesso Presidente del Consiglio non ha detto una sola pubblica parola sulla situazione.

mercoledì 16 marzo 2011

E COME UN RICCO CRAPULONE, NELLO CRACO FESTEGGIO' I SUOI PRIMI 50 ANNI A' FACCI DI' PUVUREDDI


Dunque succede che arrestano il deputato regionale Gaspare Vitrano preso con le mani nel sacco e un altro deputato , pare, sia sotto i riflettori degli inquirenti  che cercano di scoperchiare quel che c'é dentro il verminaio della corruzione e dell'affarismo che da sempre risiede dentro i gangli della vita della Regione siciliana. I due deputati sono provenienti entrambi dal PD, entrambi eletti in un Partito che avrebbe dovuto rappresentare nell'immaginario collettivo , e dopo il cuffarismo , una speranza di pulizia in una regione fradicia come la nostra .Bisognava aspettare che gli elettori , nella maggioranza,  si convincessero che con l'unità di una parte del centro di provenienza democristiana insieme ad una "certa " sinistra , si potessero creare le condizioni per la rinascita di una terra carica di storia, di natura , di beni culturali di inestimabile valore .

martedì 15 marzo 2011

Costituire a Partinico un comitato referendario contro il nucleare

Il recente terremoto avvenuto in Giappone ci pone dinanzi due fatti: la potenza incontrollabile della natura e le conseguenze dell’azione umana.
Il primo dovrebbe in qualche modo frenare il sentimento umano di un controllo assoluto del paesaggio naturale che troppo spesso porta all’abuso. Il secondo dovrebbe farci soffermare su quelle azioni spesso ritenute le più convenienti e fruttuose, che però hanno delle conseguenze del tutto negative. Infatti fin da subito i media, che ci hanno raccontato il tragico evento, hanno posto l’attenzione sul vertiginoso crescere del numero delle vittime, da un lato, e sul destino delle numerose centrali nucleari presenti sul territorio, dall’altro.
Questo ci porta ad interrogarci sul destino del nostro Paese in vista del referendum di giugno. Il ritorno al nucleare è veramente una scelta conveniente come alcuni spot televisivi apparentemente neutrali vogliono farci credere? Risolve il problema della dipendenza energetica dal petrolio? È un’energia sicura, innocua e pulita? Le radiazioni provocano danni per la nostra salute? Dove e come verranno smaltite le scorie?
Queste e tante altre domande dovrebbero sorgere spontanee. Ma non è facile interrogarsi in un Paese dove l’informazioni o è filtrata o viene censurata.
L’unico Paese che gioca con i decreti e con il futuro del suo sviluppo. Infatti nel 2010 il governo Berlusconi emana il terzo Conto energia, la legge che disciplina la distribuzione degli incentivi per chi investe sull’energia rinnovabile e che doveva restare in vigore fino al 2013. Recentemente il governo ritratta e informa che la legge cesserà di avere effetti il 31 maggio del 2011. In pratica, da un momento all’altro molte piccole aziende si troveranno senza fondi e senza clienti pronti ad investire nel fotovoltaico, visti i costi considerevoli degli impianti, costi che comunque vengono rapidamente recuperati e che con il tempo si trasformano in guadagni. Questo è l’ultimo lampo di genio del “governo del fare” e in fondo si sa che a Silvio piace giocare con le leggi e i decreti, soprattutto quando ne ha un tornaconto personale. Sarà un caso il fatto che gli incentivi per le rinnovabili sono stati bloccati a pochi mesi dal referendum sul nucleare? Coincidenza poco credibile. E come farà un governo abituato a tagliare indiscriminatamente su tutto a sostenere i costi onerosi che il nucleare comporta?
Per questi e tanti altri motivi riteniamo necessario costituire un Comitato locale Vota sì per fermare il nucleare e invitiamo le associazioni ambientaliste locali, il Patto per la salute e l’ambiente Nino Amato e Legambiente, ad unirsi a noi nella campagna informativa in vista del referendum.


Partinico  14/03/2011

Giovani Comunisti/e Circolo “Peppino Impastato” – Partinico

domenica 13 marzo 2011

ON.GASPARE VITRANO, CLASSE 1961 OVVERO "UNNI CCE' MANNARA C'E' RICOTTA!"

ll deputato regionale ,ora sospeso, Gaspare Vitrano classe 1961 (dunque di recente generazione e formazione politica) laureato in Giurisprudenza ma funzionario della Regione siciliana é stato preso, a quanto pare, con le mani nel sacco . E sarebbe stato preso alla stregua del nostro concittadino Ninuzzu Nobile ,oggi al sicuro nelle patrie galere ,il quale suoleva riempire di euro un cassetto della sua scrivania di funzionario della motorizzazione con una rapidità ed uno stile che viene rivelato ai telespettatori dalle telecamere poste furtivamente nel suo ufficio. Da quell'ufficio passavano altri nostri compaesani ,di cui omettiamo per spirito caritatevole di fare i nomi , però tutti  notoriamente e da tempo immemorabile educati dal detto recentemente ed opportunamente rispolverato da don Pinuzzu Maniaci “Unni c'é mannara, c'é ricotta!” Dunque Ninuzzu prelevava tangenti per pagarsi, a suo dire,  i debiti della recente campagna elettorale che lo  aveva visto candidato alle regionali in una lista di don Raffaele mentre  il  deputato Vitrano viene arrestato per avere intascato , a quanto pare, una prima mazzetta di 10 mila euro per sbloccare un finanziamento relativo ad impianti di fotovoltaico. 

giovedì 10 marzo 2011

CRACOLICI IL MAGO ZURLI ' DELLA POLITICA SICILIANA

La cosa ha dell'incredibile! Mentre chiudono quelle poche fabbriche esistenti nella nostra Provincia, i disoccupati in Sicilia rappresentano un terzo della forza lavoro e tra questi la percentuale delle giovani arriva addirittura al 50% , i lavoratori della formazione protestano ad oltranza ,protestano quelli degli ATO dei rifiuti che non ricevono lo stipendio ed ogni angolo di città viene invaso dai rifiuti , i cittadini devono aspettare cinque ore dietro una porta per prenotare una visita , i Comuni sono in ginocchio ,le tasse e tariffe aumentate a dismisura,migliaia di precari assunti a diverso titolo raggiungendo cifre sbalorditive non trovano chi li dovrebbe utilizzare per fare funzionare teatri, biblioteche,musei ,verde, pulizia delle strade e delle piazze, l'ANAS intende mettere la tassa sulla nostra autostrada ,aumenta la crisi che vede centinaia di profughi trovare disperato rifugio da noi ,mentre accade tutto questo ed anche di più LORO, QUELLI DEL PD( tanto per intenderci i Cracolici e la sua compagnia) CHE FANNO ?

lunedì 7 marzo 2011

NOI, INTRATTABILI, INTOLLERANTI, GIACOBINI

Oggi abbiamo presentato un ESPOSTO MOLTO IMPORTANTE SUL PIANO POLITICO E MORALE  AL PREFETTO DOTT. MARIO MORCONE Direttore dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. L'esposto molto articolato e documentato denuncia in maniera inequivocabile come il Sindaco di Partinico abbia utilizzato dei beni che sono frutto di rapina, di violenza, di sopercherie, di ricatto quando non di assassinio, non per esaltare il principio della legalità ma per umiliarla. E si tratta di beni sottratti alla mafia con l'utilizzo di una legge per la quale, avendola congegnata, pagò con la sua stessa vita uno dei più prestigiosi dirigenti siciliani COMUNISTI, Pio La Torre, massacrato a Palermo il 30 aprile 1982 insieme al compagno Rosario Di Salvo che lo collaborava e lo seguiva in ogni suo movimento.

giovedì 3 marzo 2011

TRANQUILLI! I "RIBUSCIATI" NON ROMPERANNO


Da molti mesi il PD siciliano ci ha abituati ad una ignobile sceneggiata. Una volgarità degna di un Partito frutto di un congiungimento innaturale tra ex comunisti diventati famelici ed ex democristiani che famelici lo erano sempre stati. Le ragioni del contendere: il potere. Non certo quello per servire la Sicilia migliore,o quella che arranca e non arriva alla fine del mese, o le schiere enormi di giovani umiliati nei loro bisogni e nei loro sogni . I giovani che studiano, che sono costretti a vivere anche dopo i trenta coi loro genitori che spesso devo provvedere anche alle loro primarie necessità. La Sicilia degli operai di Termini Imerese o della Keller, quella dei Cantieri navali o della Università,quelli della scuola sempre più precari e senza alcuna speranza. Si sono accordati con la parte politica peggiore della Sicilia, il cuffarismo, per impedire alla Sinistra pulita, diffusa, nobile, di essere rappresentata dentro l'Assemblea regionale siciliana. Non gli bastava. Dovevano espellerla quella sinistra la cui esistenza avrebbe sempre  ricordato le loro nefandezze, anche dai Comuni e dalle Provincie. Lo sbarramento al 5% anche negli enti locali significa eliminarla caso mai questa volesse continuare a presentarsi con la gloriosa bandiera rossa con falce martello e stella a cinque punte costringendola, dunque, anche ad innaturali congiungimenti per potere sopravvivere.

martedì 1 marzo 2011

PRONTO CHI PARLA? SONO IL SINDACO LO BIUNDO


Devo ammetterlo: mi scuso ma venerdì scorso, durante il collegamento in diretta a Tele Jato con la presenza in studio del Sindaco Salvo Lo Biundo, non sono riuscito ad ascoltarlo fino alla conclusione della trasmissione. Perché? Perché telefona un cittadino: ”Signor Sindaco -dice- mi sono rivolto ad un suo Assessore per questioni che attengono all'occupazione abusiva di alloggi popolari . E lo sa cosa mi ha risposto? 'Nca picchi' un vai a scassari puru tu?” Cioé: "scassa" la porta ed entra pure tu come fanno gli altri! Ma "scassare" é sicuramente un reato, ma ancor più grave lo commette chi istiga a delinquere e ancor peggio se si tratta di un amministratore comunale. Noi, inguaribili ottimisti, confidavamo in una risposta del Sindaco del tipo: “Faccia pervenire, anche in maniera anonima (visto, purtroppo, in quale realtà viviamo n.d.r), il nome dell'Assessore e dopo che avrò svolto le mie indagini e il risultato dovesse coincidere con le sue denunce, assumo l'impegno che quell'assessore non resterà un minuto in più al suo posto”.