lunedì 26 settembre 2011

LA VILLETTA DI PADRE PIO ,L'ESTASI DI 'NTREA E LA SFACCIATA DICHIARAZIONE DA CLINICA PSICHIATRICA DI SAL LE BLOND




C’è una frase in siciliano assai significativa che dice cosi’:”Picciò c’è ri spararisi”. L’intepretazione autentica ,avendo consultato alcuni nostri anziani contadini che ancora resistono al tempo e alle cicliche gravi crisi della nostra agricoltura ,è questa:”Di fronte a quel che abbiamo sentito dire che non trova giustificazione ma è frutto di ignoranza, farneticazione ,incoscienza, irresponsabilità, stravacantaggine e cosi’ via ,come atto estremo non manifestandosi alcun rimedio NON RESTA CHE SUICIDARSI”. Questo pensavo oggi di fronte ad una intervista che Pino Maniaci ,dopo lunga e penosa astinenza, ha finalmente riconcesso al Sindaco Lo Biundo con ampia soddisfazione di Vituzzu, Vartulicchiu, Giusippuzzu,Gioacchino ,Mimmuzzu e all polistars solidali con Pino e Tele Jato e altri sit-inanti in via Crispi prima e in Piazza Duomo poi ,che un provvedimento infame del Cavaliere intenderebbe cancellare con piena gioia dei Fardazza, di Salto, dei figli di don Totò ,dei Lo Piccolo senza contare gli strascinaquacina locali dell’amministrazione comunale che orbitano anche attorno ai vari Assessori comunali  resistenti a tutte le intemperie, le tempeste e le continue sollecitazioni a rassegnare le dimissioni tentando di convincerli,ma inutilmente, che ‘u fuiri è vriogna ma è sarvamentu da vita .E l’intervista cui ci riferiamo non è quella da Sal Le Blond graziosamente concessa in Piazza Duomo al giovane giornalista Bono di Tele Jato davanti a manifestanti solidali con Pinuzzu e Tele Jato ,ma quella rilasciata davanti la sacra immagine di Padre Pio da Pietralcina che lui,Sal, aveva onorato “con la presenza del Sindaco che ringraziamo” ( dichiarazione spontanea e carica di comprensibile commozione di ‘Ntrea in estasi e quasi in levitazione per la gioia n.d.r.).
Sal, bardato come un giannetto durante una di quelle bellissime corse di cavalli ‘nto Cassaru - corse suggestive che affondavano le radici nella notte dei tempi e che il furore antimafioso di alcuni sfasciallitti dell’antimafia da caffè insieme all’ipocrito ruolo degli anticostituzionali ed ingombranti Prefetti ,hanno cancellato - che onoravano la Madonna del Ponte in un tripudio di calia ,simenza, granita e sciallotte di don Michilino Alessi,.passiu con l’immancabile “liccata” e con iocu di focu finale ,fece dichiarazioni tali da costringerci ad abbandonare precipitosamente il piccolo schermo, ricercare disperatamente anche uno scacciacani e farla, cosi’ finita.Per sempre e con ampia soddisfazione di una notevole schiera di nostri detrattori .Domanda di don Pinuzzu: ” Ma la villetta dentro la quale si celebra la festa a padre Pio non è stata realizzata dai cittadini del quartiere Raccuglia che ne hanno fatto un luogo di ritrovo , di preghiera, custodendola e operando anche la manutenzione ?L’amministrazione comunale l’aveva lasciata in stato di totale abbandono cosi’ come il resto del verde della città” . Risposta sardonica e quasi impertinente di Sal :”Vero è che se ne sono occupati gli abitanti di Raccuglia perché noi non abbiamo personale ( come,non avete personale? E i circa 450 dipendenti? V E R G O G N A !!!) , ma se noi non avessimo voluto …”. Come a dire : Si ,ma se tutto questo c’è è perché l’Amministrazione comunale non si è opposta ai lavori dei privati cittadini perché la villetta è di proprietà del Comune.Capite? Se la villetta è nelle condizioni in cui si trova é dovuto non ai residenti che vi hanno lasciato soldi e sudore ma perché l’Amministrazione comunale non si è opposta alla sua sistemazione . Dunque se c’è ,c’è perché cosi ha voluto Sal e l’armata brancaleone che lo sostiene . E alla successiva domanda ,cosi' lo sciagurato rispondeva:" Anzi le comunico ( é passato ,per comprensibili ragioni ,dal tu di ieri al "lei" di oggi n.d.r. ) noi abbiamo un progetto che é quello di affidare tutto il verde ai privati.E lei ci deve aiutare (leggasi:  la devi finire di metterci quotidianamente alla berlina  "izzandoci" contro la pubblica opinione ) e convincere i cittadini ad avere rispetto delle cose comunali". Avete capito di chi é la colpa del degrado e dell'abbandona dei beni comuni ? Dei cittadini che non rispettano le vergogne  di cui si può fare un infinito elenco.Tipo:area 3a zona PEEP acquisita abusivamente alla proprietà del privato artigiano dirimpettaio;area abbandonata dell'ex piscina di via Parrini ;il verde del Castellaccio ,quello del "Pino",la villa comunale ,il palmeto di villa Falcone e le altre centianaia di palme  di nostra proprietà diffuse in aree pubbliche di cui almeno la metà é morta e sepolta; la fontana di Valguarnera ; palazzo Ram; l'inquinamento dell'aria,dell'acqua e del mare. E si potrebbe continuare .Cari lettori ,aiutiamolo cosi' come  bisogna fare col Cavaliere ,perché abbiamo l'obbligo per ragioni umanitarie di organizzare un ricovero urgentissimo per stato confusionale che ,sostengono i medici,  potrebbe sbracare  in mentale .E prima che sia troppo tardi ! Per noi.
Annotazione finale ad uso e consumo dei giovani lettori . Per chi non lo sapesse e volesse approfondire la materia lo invitiamo a consultare quella pubblicazione che Gigia Cannizzo fece distribuire alla città quando fu approvato il Piano regolatore generale nel 1997 .Scoprirebbe che tutta la zona di “Raccuglia” su cui è nato un intero quartiere costruito con i miliardi dell’IACP e con il controllo totale della mafia locale - vecchia dicci' benedicente- con l'aggiunta dei suoi zerbini politici d'allora  ,era una zona di notevole interesse archeologico. Ed erano quelli stessi che si impossessarono del  Palazzo Scalia in Piazza Duomo radendolo al suolo e ricostruendolo cosi’ per come oggi lo vediamo e che fecero scempio e massacrarono tutta quell’area di Raccuglia per finalità speculative e che inutilmente i soliti noti (Masetto Aiello,Toti Costanzo, Giuseppe Casarrubea,Giulio Bosco,Jack Speciale ed altri del gruppo studi e ricerche di Partinico) tentarono disperatamente quanto inutilmente di salvare. Voi pensate che nella prima repubblica i soggetti che gestivano con prepotenza la città fossero diversi dagli odierni che in più hanno fame e sete di potere oltre che di soldi? Nulla è cambiato sotto il nostro sole. Putroppo.

Toti Costanzo

mercoledì 21 settembre 2011

"IZZATORI" ,CANCARUNA ,GELATARA, CACOCCIULI E POLICENTRISTI CONVERTITI.E TONINO RESTO' ACCUCCHIATU.

Tante cose per certi versi importanti sono accadute dall’inizio di questo mese che ,come sempre, conclude una stagione e dà l’inizio alla successiva .La stagione, con settembre, è quella della instabilità metereologica che sarebbe poca cosa se paragonata a quella cosiddetta instabilità “politica” della nostra città .Cerco di riassumere : un Sindaco , Lo Biundo, che da incosciente ed irresponsabile “izza” contro Pino Maniaci il grumo maleodorante che si agita e si è sempre agitato dentro il corpo , quello putrescente, della società partinicese fatta di mafiosità da strapazzo,”cancarunisimu” di bassa lega, “vavarunisimu” assai grave perché sicuramente giovanile .

giovedì 8 settembre 2011

VARTULICCHIU, TONY, PIETRO E CICCIO

Prima di entrare nel merito di una questione su cui intendo fermare più particolarmente l’attenzione mi voglio togliere uno sfizio ed esprimere il mio modestissimo parere  ( ovviamente per quanto questo possa valere) su di un ragionamento, a mio parere, esilarante dell’assessore Bartolo Parrino che nell’ambito di una intervista rilasciata a Tele Jato e in ragione dei rilievi manifestati da Maniaci sullo eventuale costo della pubblicità della nostra “Notte bianca” nella città di Palermo( pannelli giganti 6x3 di cui uno anche a Mondello e pannelli su alcuni autobus ) ebbe a dire:”la pubblicità della Notte bianca non è costata una sola lira al Comune di Partinico e questo lo possiamo dimostrare”.

lunedì 5 settembre 2011

OMINI, MENZI OMINI, OMINICCHI E QUACQUARACQUA'

Lo ammetto: l’estate ha un effetto devastante sulle volontà di esercitare l’azione pensante. Un pò di mare, un pò di sole, ozio, qualche piccolo svago e tu entri in crisi specie quando devi riprendere la vita quotidiana. E’ sempre stato così. Almeno per me. Poi si ritrova il ritmo, il gusto, la passione, gli stimoli. E tu riprendi, rientri nei ranghi della militanza, capisci che bisogna continuare anche quando tutto intorno a te ti dice: “Ma perché? Per chi?” Partecipi all'iniziativa della giornata della legalità di ieri e ritrovi forza e voglia: lo straordinario impegno dei tuoi giovani compagni e dei loro amici democratici, non certo quelli faziosi, volgarmente ed antistoricamente anticomunisti, residui di una subcultura che nella città non vuole morire e che produce cicilicamente i fardazza e i fardazzeddi anche quelli col doppiopetto e la cravatta, con la maglietta e le scarpe firmate.

giovedì 18 agosto 2011

LETTERA APERTA AD UN MIO "SIMPATIZZANTE NOTO"

E' PERVENUTA UNA NOTA QUALE COMMENTO ASSAI CRITICO AL MIO POST DAL TITOLO "Saccunara e profanatori di cimitero". Rispondo, seppur a distanza di alcuni giorni. E lo faccio assai volentieri.
Mio caro"simpatizzante" noto. Un piccolo incidente "marinaro" mi ha consentito solo ora di potere rispondere, non disponendo in campagna di strumentazione adeguata all'uso. E vorrei iniziare evidenziando una palese tua  contraddizione. Se sei un "simpatizzante", per di più noto, (ti conosco mascherina!)  non comprendo  come tu possa concludere un ragionamento contestando in maniera assai "vivace" alcune indiscutibili cose che ho riportato nel blog cui tu fai riferimento. E' vero: chi é senza peccato scagli la prima pietra. Ed io di peccati ne avrò commesso senza alcun dubbio tanti.

venerdì 12 agosto 2011

QUANDO LUDOVICO CORRAO PARLO’ DA PALAZZO SCALIA …

Ludovico Corrao fu davvero uno straordinario affabulatore di popolo. Chi non ha mai ascoltato un suo comizio non può capire il senso profondo di questo giudizio. Lo ascoltai in piazza Duomo e parlò proprio da quel famoso balcone di Palazzo Scalia.  Non ricordo la data. Sicuramente sarà stato prima del 1970 - cosa certa perché non avevo ancora aderito al PCI -  quando, dopo l’esperienza del governo regionale dell’on.  Milazzo in cui fu Assessore ai Lavori pubblici, fu eletto al Palamento nazionale nelle liste del PCI quale indipendente di Sinistra.

lunedì 8 agosto 2011

SPUTAMU 'NTERRA E CURNUTU CA' SINNI PENTI!

Si disposero in cerchio.Erano le ore 24 del 2 novembre. Distesero il braccio destro e soprapposero la mano una sull’altra .Al grido “Cornutu cù sinni penti ” sputarono per terra e si diedero appuntamento per la prossima primavera .E il summit a primavera ci fu veramente .Erano: JhonnyTuttoio,Ntrea,Tandem e Sal .Bart fu tenuto volutamente fuori picchi’ notoriamente cacaredda. Kate era sbintata e dunque presa da comprensibili, umane debolezze .

lunedì 1 agosto 2011

SACCUNARA E PROFANATORI DI CIMITERI

Si pensava, con la fine del mese di Luglio, di sospendere i post su Sala Rossa e riprendere più in là. E approfittando del bel tempo, godere di un pò di mare e di svago. Non é stato possibile. La cricchetta locale ne ha combinata un'altra delle sue. E questa volta assai grave. Tu pensa a cosa arrivano costoro. Bisogna risistemare le fontanelle in via Bari divenute oggettivamente assai indecorose e poco funzionali. Giusto. Qualunque altro amministratore che avesse davanti a se un'azione limpida di attività amministrativa da seguire come avrebbe dovuto procedere? Acquistando quattro fontanelle e con gli operai del Comune Vincenzo, Francesco, Carlo, Giovanni, Vittorio che vanno sempre ringraziati per quel che fanno essendo rimasti quattro gatti perché degli altri manutentori (almeno una ventina) si sono perse le tracce, procedere alla loro  collocazione in un contesto sicuramente più decente. E  hanno fatto così ma ,ovviamente,soltanto in parte.

giovedì 28 luglio 2011

SE NE SONO ANDATE DUE "PERSONE PER BENE", SANTINO SPECIALE E MICHELE MUSSO


Se ne sono andati in silenzio come era loro costume. Se ne sono andati, quasi in contemporanea, Michele Musso e Santino Speciale. Come ormai capita sempre più spesso della dipartita si apprende, con rammarico, quando questa é di già avvenuta. Michele Musso apparteneva ad una generazione successiva alla mia. Studente del liceo classico “G. Garibaldi” faceva parte di quella schiera di atleti-studenti della generazione di Nardo D'orio e Santino Calagna (anche lui medico ci ha prematuramente lasciati) che rappresentavano il Liceo nel settore dei lanci durante i campionati studenteschi . Fu anche consigliere comunale nella DC di Partinico.

sabato 23 luglio 2011

IL CODICE DELLA POLICENTRO: SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCHI?

Mercoledi' scorso nella Sala degli Specchi del Comune di Partinico con una enfatica cerimonia alla presenza dell'amministratore delegato della Policentro, Alessandro Virgara, e dell'avvocato Dell'Aira che il Codice ha congegnato insieme all'avvocato Francesco Crescimanno e -dichiara il Sindaco Lo Biundo- “davanti alle forze politiche e sociali del nostro Comune presentiamo un Codice di autodisciplina antimafia”. Dalle immagini dei servizi delle emittenti locali di forze sociali ne abbiamo visto ben poche e meno che mai forze politiche. A meno che per forze politiche, come ormai é abbastanza noto, non s'intendano il Sindaco ed il Presidente del Consiglio comunale  i quali reputano, sulla base di personali convincimenti “che loro rappresentano TUTTA la città”. 

lunedì 18 luglio 2011

APRILE 1995: CHI VOLEVA FAR PARTIRE L'ORDINE DI ARRESTARE TUTTA LA GIUNTA DI GINO GERACI?

Un tuffo al cuore. Quando Pino Maniaci lesse la notizia a Tele Jato che la dirigente del Commissariato di Polizia di via Libertà a Palermo, Rosa La Franca, era in continuo ,incredibile, non giustificato collegamento telefonico con il capo famiglia di Borgo Vecchio e boss della Kalsa ,Luigi Abbate inteso “Ginu 'u mitra” un mafioso al quale aveva anche chiesto di farle addirittura ritrovare la sua Smart che le era stata rubata ma senza aver fatto la relativa denuncia come si chiede ai cittadini onesti, ebbi un tuffo al cuore .E il mio pensiero precipitò a ritroso nel tempo fino ad arrivare a quella indimenticabile mattina, credo il 10 aprile del 1995, quando alla radio ascoltai la sconvolgente notizia .Mi trovavo già dentro la città di Alcamo e stavo per salire a Monte Bonifato. Il trasmettitore di Tele Jato ,come spesso accadeva ,non dava più alcun segnale.

mercoledì 13 luglio 2011

IL COSAR COME UN CAVALLO DI TROIA.....

Quando si ricevono minacce di morte ,che sono sempre e rigorosamente anonime, non ci sono dubbi : si solidarizza con colui che é oggetto di queste inquietanti quanto miserabili attenzioni . Lo facciamo ancora una volta con Mimmo Provenzano verso cui tali attenzioni si sono susseguite nel tempo ed ovviamente la ragione va ricercata , assai probabilmente,nel ruolo che ricopre ormai da almeno vent'anni quale Presidente del COSAR ,quel famoso Consorzio di artigiani che é stato protagonista non sempre positivo delle vicende politiche legate all'utilizzo della zona D2 di contrada Margi .

giovedì 7 luglio 2011

CONSIGLIERE GIULIANO CONTRASTI IL COMMISSARIO, MA "CCIA' FIRA A FARI COMU FICI GIGIA?"

Se qualcuno avesse dubbi su quel che noi definiamo “il livello scadente in cui é precipitata la politica amministrativa locale ” da quando si é insediata l'attuale amministrazione Lo Biundo , basta soltanto fare un parallelismo. E farlo con esempi concreti. 1997, Sindaco Gigia Cannizzo. Bisognava approvare il PRG . Fu un'occasione straordinaria ed irripetibile di coinvolgimento di soggetti (tecnici, operatori economici, imprese,sindacati, forze politiche, associazioni, Chiesa locale, scuole) che si incontravano e discutevano perché quel Piano Regolatore Generale fosse , alla fine il frutto di un grande happening popolare.

lunedì 4 luglio 2011

VITUZZU ALLA PROVINCIA IN PUNTA DI PIEDI ENTRO' E IN PUNTA DI PIEDI NE USCI'

Vito Di Marco che tutti chiamiamo affettuosamente “Vituzzu” non certo per la statura ma per la sua nota disponibilità all'ascolto e a “mettersi a disposizione” , é stato esautorato dal suo incarico di Assessore provinciale all'Ambiente. In una parola é stato licenziato , come si suole dire, in tronco .Ed é stato esautorato da quel Giovanni Avanti ,Presidente della Provincia regionale di Palermo ,con la stessa velocità con la quale l'aveva nominato. Il licenziamento é avvenuto nel silenzio cosi' come nel silenzio era avvenuta la sua nomina. Si potrebbe dire: senza scrusciu né dammusciu!

venerdì 1 luglio 2011

CARO SINDACO DAVI', CI ASCOLTI...

Il territorio sembrava quasi un piccolo miracolo : a due passi da noi si era aperta una speranza. In un piccolo Comune ,che come gli altri nel nostro territorio era stato sempre succube degli interessi di mafia e dove la “politica” non sempre era riuscita ad elevarsi e trasformarsi in strumento di efficace affrancamento, era scoppiata una vera e propria “Primavera”. In quel Comune che diede i natali a Salamone Marino, il Sindaco ed il Consiglio comunale avevano manifestato una grande capacità di resistenza e di dignità nei confronti di coloro che intendevano fare affari con l'acqua mantenendo saldamente nelle loro mani la gestione di queste importanti ,pubbliche risorse.