Chiunque abbia vissuto per scelta ideale e non per altre più banali ragioni, o peggio per opportunità, di stare nel Partito Comunista Italiano con convinzione, dedizione ed impegno, avrebbe pensato esattamente quel che ho pensato alla conclusione di un servizio giornalistico delle tivvù locali, comprese ovviamente quelle di Alcamo, che avevano presentato una iniziativa che in quel Comune ebbe a svolgersi l’altro ieri.
Si è trattato di un incontro pubblico per la presentazione di un libro della scrittrice Giovanna Fiume dal significativo titolo “Eravamo comuniste”. Quel libro, cosi’ come dichiarava alla stampa la scrittrice, si è occupato della storia politica di tre donne che negli anni ’70 furono deputate del PCI all’ARS e tra queste - ecco perché l’incontro ad Alcamo - dell’alcamese Francesca Messana. Insieme alla professoressa Messana che fu deputata all’Assemblea regionale siciliana essendo stata eletta ad appena 22 anni (cosa eccezionale in quel Partito) per poi abbandonare la militanza, la storia del medico Marina Marconi e della professoressa Teresa Gentile nipote del grande filosofo siciliano che fu Ministro della P.I. in un governo di Mussolini ed autore della riforma della scuola che porta ancora il suo nome. Delle tre soltanto la Messana proveniva da una famiglia con una storia comunista anche se oggi nessuna delle tre ex deputate, comunista non lo è più.