L’analisi e le proposte di Rifondazione Comunista per lo sviluppo economico di Partinico
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La conferenza dei servizi tenutasi la scorsa settimana ha dato il via libera all’attuazione del progetto di un centro commerciale, meglio conosciuto come POLICENTRO, decretando di fatto la condanna a MORTE DEL COMMERCIO PARTINICESE e della possibilità di uno sviluppo economico reale e duraturo per il nostro paese.
Il Partito della Rifondazione Comunista da anni continua a opporsi alla Policentro, non per discutibili motivi ideologici, ma perché ritiene che:
1. lo sviluppo economico del nostro territorio non si costruisce con la realizzazione di un nuovo e più ampio centro commerciale che succhia ulteriori risorse economiche locali investendoli altrove attraverso società finanziarie di comodo;
2. tutta l’area D2 di c/da Margi vada utilizzata per lo sviluppo delle imprese artigiane e la commercializzazione dei loro prodotti.
Né vanno sottovalutati i retroscena “dell’Affaire Policentro”.
Il DOSSIER che Rifondazione Comunista ha redatto e che è messo a disposizione di tutti coloro che abbiano la curiosità di informarsi sulla storia della Policentro, chiarisce in modo INEQUIVOCABILE QUALE SIANO GLI INTRECCI, LE COLLUSIONI E GLI INTERESSI che legano una parte della politica locale, la mafia (presente nell’acquisto dei terreni, come ha dichiarato ai magistrati Giusy Vitale) e i titolari del progetto Policentro.