Mimmo Briganò, lo si può affermare senza dubbio alcuno, oltre ad essere una simpatica persona (vi ricordate la frase famosa:"'A strarria é pa' cutra"?), è un uomo politico di lungo corso, con una lunghissima esperienza nel Consiglio comunale di Partinico e con alle spalle una candidatura alle regionali del 2001 con la quale raggiunse anche un lusinghiero risultato. E un Partito, in quel caso fu A.N., non candida il primo che passa. E’ un uomo che si è formato all’interno del Partito Socialista, che in quel Partito è cresciuto, che ha conosciuto il senso dell’organizzazione e delle regole della “politica” anche se, all'occasione, ha saputo manifestare la sua autonomia di pensiero e di azione.
giovedì 16 settembre 2010
domenica 12 settembre 2010
Un megacentro commerciale sta per strangolare Partinico
| Dopo dieci anni di battaglie, una società brianzola costruirà il mostro. Pronta un’area di oltre 40mila mq |
Daniele Nalbone (www.liberazione.it)
sabato 11 settembre 2010
PATETICO LO BIUNDO!
Ammettimolo! Quando ci si trova davanti una persona patetica cioè che tende, con gesti e con parole, a strappare una lacrima, impietosire, affliggere e lamentarsi si prova, una grande tenerezza. Quasi quasi ci commuoviamo e dimentichiamo ciò che realmente rappresenta il soggetto che, ad esempio, davanti ad una telecamera, cerca di impietosire l’uditorio. Disse oggi a Tele Jato: “io mi assumo le mie responsabilità … quello che paga è sempre il Sindaco … non c’è stato un solo Sindaco dei Comuni che fanno parte dell’ATO che ha avuto per me una parola di solidarietà …. io mi assumo le responsabilità e mi prendo gli avvisi di garanzia … io attivo l’art.191 e quindi autorizzo la funzionalità del trituratore e vagliatore della discarica...”.
giovedì 9 settembre 2010
SULLA POLICENTRO UN INDISPENSABILE DOCUMENTO PER CAPIRE QUEL CHE E' ACCADUTO!
Questa importante lettera-documento e' stata inviata a gennaio del 2007 oltre che al precedente segretario generale del comune di Partinico, il dott. Lucio Guarino, al sindaco Giuseppe Motisi che non intese rispondere mai al nostro Partito sia per una condivisione che per una contestazione. E seppur il segretario generale avesse chiesto chiarimenti agli uffici, tuttavia la risposta ricevuta fu abbastanza evasiva e comunque non rispondeva ai quesiti da noi posti .Il perchè è abbastanza chiaro ed anche comprensibile: rispondere compiutamente significava avere dovuto espletare tutte le procedure e, dunque, assegnare in maniera indiscutibile al consorzio "Artigiani Partinicesi", costituito per volontà di Rifondazione Comunista e della Margherita, una parte dell'area di Contrada Margi. Ciò non poteva accadere perchè con l'assegnazione dell'area, così come diritto del nuovo consorzio, la Policentro non avrebbe mai potuto avere, come poi e' stato, da questo consiglio comunale e da questo sindaco, l'approvazione del progetto per la realizzazione del centro polivalente. Ciò avrebbe segnato la fine dell'affare.martedì 7 settembre 2010
Dossier: “AFFAIRE POLICENTRO ULTIMO ATTO”
L’analisi e le proposte di Rifondazione Comunista per lo sviluppo economico di Partinico
| Scarica il Dossier |
La conferenza dei servizi tenutasi la scorsa settimana ha dato il via libera all’attuazione del progetto di un centro commerciale, meglio conosciuto come POLICENTRO, decretando di fatto la condanna a MORTE DEL COMMERCIO PARTINICESE e della possibilità di uno sviluppo economico reale e duraturo per il nostro paese.
Il Partito della Rifondazione Comunista da anni continua a opporsi alla Policentro, non per discutibili motivi ideologici, ma perché ritiene che:
1. lo sviluppo economico del nostro territorio non si costruisce con la realizzazione di un nuovo e più ampio centro commerciale che succhia ulteriori risorse economiche locali investendoli altrove attraverso società finanziarie di comodo;
2. tutta l’area D2 di c/da Margi vada utilizzata per lo sviluppo delle imprese artigiane e la commercializzazione dei loro prodotti.
Né vanno sottovalutati i retroscena “dell’Affaire Policentro”.
Il DOSSIER che Rifondazione Comunista ha redatto e che è messo a disposizione di tutti coloro che abbiano la curiosità di informarsi sulla storia della Policentro, chiarisce in modo INEQUIVOCABILE QUALE SIANO GLI INTRECCI, LE COLLUSIONI E GLI INTERESSI che legano una parte della politica locale, la mafia (presente nell’acquisto dei terreni, come ha dichiarato ai magistrati Giusy Vitale) e i titolari del progetto Policentro.
sabato 4 settembre 2010
A GRAZIA, GAETANO, ANTONIO E AD ALTRI TALENTI DICIAMO:DATEGLI UN CALCIO IN CULO PERCHE' E' QUELLO CHE MERITANO
Sepolcri imbiancati è sinonimo di ipocrisia che è un sentimento assai negativo. Quando l’ipocrisia investe e permea la personalità di chi intende svolgere un ruolo nella politica cioè di chi si deve occupare degli interessi collettivi e soprattutto pubblici ,allora la cosa diventa assai grave per cui è necessario che alla ipocrisia ci si opponga tentando sempre di presentare una versione dei fatti che sia “la verità”. Dunque ,la domanda è questa: possiamo affermare senza ombra di alcun dubbio che i personaggi che attualmente , come direbbe l’Assessore Parrino a proposito di “Partinico che si fa palcoscenico”, calcano appunto il palcoscenico politico della nostra città ( mi riferisco ovviamente ad alcuni soggetti in specie i citati personaggi) siano ipocriti e dunque passibili di definizione come “sepolcri imbiancati?”.giovedì 2 settembre 2010
MANIACI, SCRIVILO! LA POLICENTRO SI FARA'
Comprendo la effervescente soddisfazione manifestata recentemente ai microfoni di Tele Jato da parte del Presidente del COSAR, Mimmo Provenzano. Disse: ”Maniaci, scrivilo! sabato 28 agosto 2010
LA NOSTRA OPINIONE SULLA RIAPERTURA DELLA DISTILLERIA
DOCUMENTO POLITICO DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIOE COMUNISTA DI PARTINICO SULLA RIAPERTURA DELLA DISTILLERIA BERTOLINO
Ci sono voluti sei lunghi, inspiegabili mesi perché la macchina del Comune di Partinico rinnovasse l’ennesima autorizzazione allo scarico alla distilleria Bertolino. Sei lunghi misteriosi mesi durante i quali si presume che l’industria, sotto il controllo della scadente macchina comunale, abbia operato tutti gli opportuni e necessari accorgimenti perché le leggi a tutela della salute dei cittadini possano venire rispettate. Ma questo sarà oggetto di costante verifica da parte dell’opinione pubblica e del nostro Partito cosi’ come è sempre stato per il passato.
mercoledì 25 agosto 2010
CHE CI FACEVA OGGI "L'ON.PER CASO" TONINO RUSSO ALLA CANTINA BORBONICA ?
Che ci faceva,oggi, nei locali della Cantina Borbonica durante la conferenza di servizi che doveva decidere del progetto della Policentro ,”l’onorevole solo per caso” Tonino Russo di Monreale più noto come ex allievo del boss del PD Antonello Cracolici di cui pare che abbia da tempo preso le distanze per veleggiare,forse, verso altri lidi e comunque sotto l’egida di qualche altro personaggio più o meno presentabile di quel Partito ? C’è qualcuno che l’abbia visto, prima d’oggi ,occuparsi delle vicende della città di Partinico?martedì 24 agosto 2010
A 50 ANNI DALLE OLIMPIADI DI ROMA PER RENDERE ONORE A PINO BOMMARITO
AL SINDACO DI TERRASINI
AGLI ASSESSORI CONIGLIARO E GILIBERTI
Il 25 agosto del 1960 avevano inizio a Roma i Giochi Olimpici. Dunque oggi ricorre il 50° anniversario di quello storico evento sportivo. Una data assai importante e significativa. Dobbiamo ammettere che avevamo sperato- cosi’ come certamente speriamo- che tale ricorrenza non sfugga agli amministratori di Terrasini se non altro perché a quell’Olimpiadi partecipò ,in rappresentanza del nostro Paese e nell’atletica leggera, un prestigioso atleta quale è stato il terrasinese Pino Bommarito.E non capita tutti i giorni che un giovane “delle nostre parti” ,del profondo Sud ,abbia la possibilità di potere vivere una analoga ,esaltante esperienza. Noi non crediamo che vi sia la necessità di spendere molte parole per sottolineare come una data cosi’ significativa non possa e non debba passare inosservata nel senso che vada riproposta all’opinione pubblica soprattutto giovanile non solo della città di Terrasini ma anche del nostro territorio perché non si perda la memoria di un avvenimento ,e sopratutto del suo significato fatto di passione, sacrifici, rinunce e che seppur lontano nel tempo resta indelebile ,significativo ed anche educativo nella Storia dell’Italia sportiva. Noi non sappiamo se l’Amministrazione di Terrasini intenda rievocare ,e come, quell’avvenimento per onorare un suo concittadino così carico di prestigio. Sala Rossa vuole ricordare riproponendo una
venerdì 20 agosto 2010
"OPERAZIONE TRONU "
All’operazione , segretissima, fu dato il nome di “Operazione Tronu ” A proporlo lo stesso Sal, la cui sfrenata fantasia ha avuto il riconoscimento con l’assegnazione del prestigioso premio internazionale “Cu futti futti ddiu perduna a tutti “ .D’altronde non fu lui -ed ovviamente con l’indispensabile ma ben oleato ausilio del “Segretario mio segretario” che ha preso il posto dell’indimenticabile,struggente,sempre tutt'ora richiedente “ Segretario mio segretario” di Giugio - a dimostrare come un gruppo di reduci delle due ultime guerre puniche possano apparire ancora oggi talmente giovani da avere diritto all’assegnazione di un bene confiscato alla mafia e con destinazione “Per attività di associazioni giovanili?” Fantastico. Assolutamente fantastico. E la nomina del giudice onorario a Presidente della Società fincemu d'arricogghiri munnizza ovverosia pomposamente chiamato ATO rifiuti?
lunedì 16 agosto 2010
LA TESTA DEL CAPRETTO, IL CONSIGLIERE BARBARO, IL PD E NOI
Mozzare la testa ad un animale e farla trovare dietro la porta rappresenta, simbolicamente, l’avvertimento che la persona presa di mira si sarebbe macchiata di un “delitto” molto grave che nel vocabolario della subcultura mafiosa che affonda le sue tristi radici nelle pieghe più nascoste di una società arcaica e violenta significa che avrebbe commesso uno “sgarro” che si potrebbe pagare anche con la vita.Certo non tutti i messaggi di tale natura sono attendibili e non tutti provenienti da ambienti organizzati della malavita.Più spesso dalla malapolitica . E non sempre – potrei dire raramente- al messaggio segue per fortuna una conclusione cruenta.giovedì 12 agosto 2010
L'EREDITA' ELETTORALE DELL'ON.CINTOLA
domenica 8 agosto 2010
SALVATORE LO BIUNDO E BARTOLO PARRINO, SENZA CENSURA
Credo che non sfugga a quanti seguono con una certa attenzione le vicende della politica comunale ,come siano parchi di dichiarazioni quasi tutti gli assessori della giunta Lo Biundo . Ad esempio raramente ne rilasciano D’Amico, Panzavechia o Lo Porto,assente quasi sempre dagli schermi Giacomo Russo. Negli ultimi tempi abbiamo visto più presente, e per ragioni legate alle innumerevoli questioni ambientali che impattano con immediatezza e forza sulla pubblica opinione , l’assessore Barbici mentre riscontriamo sempre più rare anche le interviste di Giovanni Pantaleo notoriamente loquace .martedì 3 agosto 2010
MaxEZIO, OVVEROSIA T'INSEGNO COME SI FA AD ADERIRE AD UN PARTITO CHE NON C’E’!
Quando pronunciò al microfono di don Pinuzzu la fatidica frase “Ci siamo messi insieme costituendo questo gruppo PER IL RILANCIO DELLA POLITICA a Partinico!” fummo investiti da una ventata di freschezza, da un flusso potente di benessere che partì dalla testa per arrivare fino, come si suole dire volgarmente, “all’ugnu du’ peri”. Lo stesso benessere che Baconchi pare che provi quando disteso sul grande lettone di Putin ospita nella sua sontuosa dimora oltre che intrallazzisti di ogni risma, le giovani donzelle, minorenni o maggiorenni che siano, e che ora si appellano “escort” e non più “donnine allegre” e meno che mai con quella definizione odiosa, volgare anche se involontariamente razzista con la quale la nostra generazione le definiva: “pulle”.
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