giovedì 16 settembre 2010

E MIMMO DISSE: "'A STRARRIA E' PA CUTRA!"

Mimmo  Briganò, lo si può affermare senza dubbio alcuno, oltre ad essere una simpatica persona (vi ricordate la frase famosa:"'A strarria é pa' cutra"?), è un uomo politico di lungo corso, con una lunghissima  esperienza nel Consiglio comunale di Partinico e  con alle spalle una candidatura alle regionali  del 2001  con la quale raggiunse anche un lusinghiero risultato. E un Partito, in quel caso fu A.N., non candida il primo che passa. E’ un uomo che si è formato all’interno del Partito Socialista, che in quel Partito è cresciuto, che ha conosciuto il senso dell’organizzazione e delle regole della “politica” anche se, all'occasione, ha saputo manifestare la sua autonomia di pensiero e di azione.

domenica 12 settembre 2010

Un megacentro commerciale sta per strangolare Partinico

Dopo dieci anni di battaglie, una società brianzola costruirà il mostro.
Pronta un’area di oltre 40mila mq

Daniele Nalbone   (www.liberazione.it)
Da Agrate Brianza a Partinico. Dal ricco hinterland milanese alla depressa provincia palermitana. È la storia della “Policentro” Daunia, società brianzola che, dopo un’estenuante battaglia lunga oltre dieci anni attraverso troppe ombre e poche luci, potrà ora dare il via alla costruzione di un mega centro commerciale alla periferia di Partinico. Entro la fine dell’anno, si dicono certi dalla società, verrà posta la prima pietra al “Policentro”. «Sarà questo» spiegano dal circolo di Rifondazione Comunista “Peppino Impastato” «il momento dell’inizio della fine del commercio di Partinico e della possibilità di uno sviluppo reale e duraturo per il nostro paese». Poco più di una settimana fa, infatti, la Policentro Daunia ha incassato il via libera alla grande opera dalla conferenza dei servizi alla quale hanno partecipato il Comune di Partinico, la Provincia di Palermo, la Camera di commercio e l’assessorato regionale alle Attività produttive. In risposta, come ultimo baluardo a difesa dei commercianti partinicensi, i Giovani Comunisti/e del comune palermitano hanno redatto un dossier in cui si spiega chiaramente quali saranno le ripercussioni, su Partinico (appena 34mila abitanti) dell’apertura di questo ennesimo centro commerciale della zona e quali, invece, le proposte per dar vita a un vero sviluppo economico del paese.

sabato 11 settembre 2010

PATETICO LO BIUNDO!


Ammettimolo! Quando ci si  trova davanti una persona patetica cioè  che tende, con gesti e con parole, a  strappare una lacrima, impietosire, affliggere e lamentarsi  si prova, una grande tenerezza. Quasi quasi ci commuoviamo e dimentichiamo  ciò che realmente rappresenta il soggetto che, ad esempio, davanti ad una telecamera, cerca di impietosire l’uditorio. Disse oggi a Tele Jato: “io mi assumo le mie responsabilità … quello che paga è sempre il Sindaco … non c’è stato un solo  Sindaco dei Comuni che fanno parte dell’ATO  che ha avuto per me una  parola di solidarietà …. io mi assumo le responsabilità e mi prendo gli avvisi di garanzia … io attivo l’art.191 e quindi autorizzo la funzionalità del trituratore e vagliatore della discarica...”.



giovedì 9 settembre 2010

SULLA POLICENTRO UN INDISPENSABILE DOCUMENTO PER CAPIRE QUEL CHE E' ACCADUTO!

Questa importante lettera-documento e' stata inviata a gennaio del 2007 oltre che  al  precedente segretario generale del comune di Partinico, il dott. Lucio Guarino, al sindaco Giuseppe Motisi che non intese rispondere mai al nostro Partito sia per una condivisione che per una contestazione. E seppur il segretario generale avesse chiesto chiarimenti agli uffici, tuttavia  la risposta ricevuta fu abbastanza evasiva e comunque non rispondeva ai quesiti da noi posti .Il perchè è abbastanza chiaro ed anche  comprensibile:  rispondere compiutamente significava avere dovuto espletare tutte le procedure e, dunque, assegnare in maniera indiscutibile al consorzio "Artigiani Partinicesi", costituito per volontà di Rifondazione Comunista e della Margherita, una parte dell'area di Contrada Margi. Ciò non poteva accadere perchè con l'assegnazione dell'area, così come diritto del nuovo consorzio, la Policentro non avrebbe mai potuto avere, come poi e' stato, da questo consiglio comunale e da questo sindaco, l'approvazione del progetto per la realizzazione del centro polivalente. Ciò avrebbe segnato la fine dell'affare.

martedì 7 settembre 2010

Dossier: “AFFAIRE POLICENTRO ULTIMO ATTO”

L’analisi e le proposte di Rifondazione Comunista per lo sviluppo economico di Partinico

Scarica il Dossier

La conferenza dei servizi tenutasi la scorsa settimana ha dato il via libera all’attuazione del progetto di un centro commerciale, meglio conosciuto come POLICENTRO, decretando di fatto la condanna a MORTE DEL COMMERCIO PARTINICESE e della possibilità di uno sviluppo economico reale e duraturo per il nostro paese.
Il Partito della Rifondazione Comunista da anni continua a opporsi alla Policentro, non per discutibili motivi ideologici, ma perché ritiene che:
1. lo sviluppo economico del nostro territorio non si costruisce con la realizzazione di un nuovo e più ampio centro commerciale che succhia ulteriori  risorse economiche locali investendoli altrove attraverso società finanziarie  di comodo;
2. tutta l’area D2 di c/da Margi vada utilizzata per lo sviluppo delle imprese artigiane e la commercializzazione dei loro prodotti.
Né vanno sottovalutati i retroscena “dell’Affaire Policentro”.
Il DOSSIER che Rifondazione Comunista ha redatto e che è messo a disposizione di tutti coloro che abbiano la curiosità di informarsi sulla storia della Policentro, chiarisce in modo INEQUIVOCABILE QUALE SIANO GLI INTRECCI, LE COLLUSIONI E GLI INTERESSI che legano una parte della politica locale, la mafia (presente nell’acquisto dei terreni, come ha dichiarato ai magistrati Giusy Vitale) e i titolari del progetto Policentro.

sabato 4 settembre 2010

A GRAZIA, GAETANO, ANTONIO E AD ALTRI TALENTI DICIAMO:DATEGLI UN CALCIO IN CULO PERCHE' E' QUELLO CHE MERITANO


Sepolcri imbiancati è sinonimo di ipocrisia che è un sentimento assai negativo. Quando l’ipocrisia investe e permea la personalità di chi  intende svolgere un ruolo nella politica cioè di chi si deve occupare degli interessi collettivi e soprattutto pubblici  ,allora la cosa diventa assai grave per cui è necessario che alla ipocrisia ci si opponga tentando sempre di presentare una versione dei fatti che sia “la verità”. Dunque ,la domanda è questa: possiamo affermare senza ombra di alcun dubbio  che i personaggi che attualmente , come direbbe l’Assessore Parrino a proposito di “Partinico che si fa  palcoscenico”, calcano appunto il palcoscenico politico della nostra città ( mi riferisco ovviamente  ad alcuni soggetti in specie i citati personaggi) siano ipocriti e dunque passibili di definizione come “sepolcri imbiancati?”.

giovedì 2 settembre 2010

MANIACI, SCRIVILO! LA POLICENTRO SI FARA'


Comprendo la effervescente soddisfazione manifestata recentemente ai microfoni di Tele Jato da parte del Presidente del COSAR, Mimmo Provenzano. Disse: ”Maniaci, scrivilo! La Policentro si farà!” parodiando, così e con il massimo del godimento, la  frase “Maniaci, scrivilo: la Policentro non si farà mai!” che Pino  ha voluto rendere celebre a qualunque costo ma non certo per esaltare il personaggio che la pronunciò  semmai per l’esatto contrario: Era successo, infatti qualche giorno prima, che gli organismi convocati presso i locali della Cantina Borbonica (che le malelingue hanno diffuso la voce  essere diventata la dimora estiva dell’Assessore Parrino)  e cioè la Camera di Commercio, la Provincia di Palermo, il Comune di Partinico ed il rappresentante dell’Assessore regionale alle attività produttive, Ventura, si pronunciassero  favorevolmente all’approvazione del progetto per la realizzazione di un Centro commerciale in contrada Margi nella famosa zona D2.

sabato 28 agosto 2010

LA NOSTRA OPINIONE SULLA RIAPERTURA DELLA DISTILLERIA

DOCUMENTO POLITICO DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIOE COMUNISTA DI PARTINICO SULLA RIAPERTURA DELLA DISTILLERIA BERTOLINO

Ci sono voluti sei lunghi, inspiegabili mesi perché la macchina del Comune di Partinico rinnovasse l’ennesima  autorizzazione allo scarico alla distilleria Bertolino. Sei lunghi misteriosi mesi durante i quali si presume che l’industria, sotto il controllo della scadente  macchina  comunale, abbia operato tutti gli opportuni e necessari accorgimenti perché le leggi a tutela della salute dei cittadini possano venire rispettate. Ma questo sarà oggetto di costante verifica da parte dell’opinione pubblica e del nostro Partito cosi’ come è sempre stato per il passato.

mercoledì 25 agosto 2010

CHE CI FACEVA OGGI "L'ON.PER CASO" TONINO RUSSO ALLA CANTINA BORBONICA ?


Che ci faceva,oggi, nei locali della Cantina Borbonica  durante la conferenza di servizi che doveva decidere  del progetto della Policentro ,”l’onorevole solo per caso” Tonino Russo di Monreale più noto come ex allievo  del boss del PD Antonello Cracolici di cui pare che abbia da tempo preso le distanze per veleggiare,forse,  verso altri lidi  e comunque sotto l’egida  di qualche altro personaggio più o meno presentabile di quel Partito  ? C’è qualcuno che l’abbia visto, prima d’oggi ,occuparsi delle vicende della città di Partinico?

martedì 24 agosto 2010

A 50 ANNI DALLE OLIMPIADI DI ROMA PER RENDERE ONORE A PINO BOMMARITO


AL SINDACO DI TERRASINI
AGLI ASSESSORI CONIGLIARO E GILIBERTI
Il 25 agosto del 1960 avevano inizio a Roma i Giochi Olimpici. Dunque oggi ricorre  il 50° anniversario di quello storico evento sportivo. Una data assai importante e significativa. Dobbiamo ammettere che avevamo sperato- cosi’ come certamente speriamo-  che tale ricorrenza non sfugga agli amministratori di Terrasini se non altro perché a quell’Olimpiadi partecipò ,in rappresentanza del nostro Paese e nell’atletica leggera,  un prestigioso atleta quale è stato il terrasinese Pino Bommarito.E non capita tutti i giorni che un giovane  “delle nostre parti” ,del profondo Sud  ,abbia la possibilità di potere vivere una analoga ,esaltante esperienza. Noi non crediamo che vi sia la necessità di spendere molte parole per  sottolineare come una data cosi’ significativa non possa e non debba passare inosservata nel senso che vada riproposta all’opinione pubblica soprattutto giovanile non solo della  città di Terrasini ma anche del nostro territorio perché non si perda la memoria di un avvenimento ,e sopratutto del suo significato fatto di passione, sacrifici, rinunce  e che seppur lontano nel tempo resta indelebile ,significativo ed anche educativo nella Storia dell’Italia sportiva. Noi non sappiamo se l’Amministrazione di Terrasini intenda rievocare ,e come, quell’avvenimento per onorare un suo concittadino così carico di prestigio. Sala Rossa vuole ricordare riproponendo una

venerdì 20 agosto 2010

"OPERAZIONE TRONU "


All’operazione , segretissima, fu dato il nome di “Operazione Tronu ” A proporlo lo stesso  Sal, la cui sfrenata fantasia ha avuto il riconoscimento con l’assegnazione del prestigioso premio internazionale “Cu futti futti ddiu perduna a tutti “ .D’altronde non fu lui  -ed ovviamente con l’indispensabile  ma ben oleato  ausilio del   “Segretario mio segretario” che ha preso il posto dell’indimenticabile,struggente,sempre tutt'ora richiedente “ Segretario mio segretario” di Giugio - a dimostrare come un gruppo di reduci delle due ultime guerre puniche possano apparire ancora oggi talmente giovani da avere diritto all’assegnazione di un bene confiscato alla mafia e con destinazione “Per attività di associazioni giovanili?” Fantastico. Assolutamente fantastico. E la nomina del giudice onorario a Presidente della Società fincemu d'arricogghiri  munnizza  ovverosia pomposamente chiamato ATO rifiuti?

lunedì 16 agosto 2010

LA TESTA DEL CAPRETTO, IL CONSIGLIERE BARBARO, IL PD E NOI


Mozzare la testa ad un animale e farla trovare dietro la porta rappresenta, simbolicamente, l’avvertimento che la persona presa di mira  si sarebbe macchiata  di un “delitto” molto grave che nel vocabolario della subcultura mafiosa che affonda le sue tristi  radici nelle pieghe più nascoste di una società arcaica  e violenta    significa che avrebbe commesso uno “sgarro” che si potrebbe pagare anche con la vita.Certo non tutti i messaggi di tale natura sono attendibili e non tutti provenienti da ambienti organizzati della malavita.Più spesso dalla malapolitica . E non  sempre – potrei dire raramente- al messaggio segue per fortuna  una conclusione cruenta.

giovedì 12 agosto 2010

L'EREDITA' ELETTORALE DELL'ON.CINTOLA


 Mentre i problemi della città s’aggravano con l’estate ( acqua, rifiuti,viabilità, iniziative per attrarre  risorse economiche e  quant’altro) e non c’è Sindaco serio di  Comuni seri che non resta al suo posto fino alla fine dell’estate  come un capitano a guidare la nave proprio mentre spinge la tempesta. e dunque vi è maggiore necessità di presenza e guida , il giovane Lo Biundo la  cui “lampada”- se fosse in vita il compagno Cola direbbe che Salvo Lo Biundo in testa ha soltanto una lampada da 5, ovviamente 5 watt cioé il minimo possibile per farsi luce! -  s’accende solo quando si tratta di brigare o affidare  l’ultimo incarico all’ennesimo legale chiamato a difendere il Comune  (si dice che , ad oggi, ne abbia dato circa duecento!) oppure a parcellizzare  gli incarichi di progettazione fino all’inverosimile ( pare ben tre!) per sistemare, ad esempio,  i locali di via Turati confiscati alla famiglia Vitale.

domenica 8 agosto 2010

SALVATORE LO BIUNDO E BARTOLO PARRINO, SENZA CENSURA


Credo che non sfugga a quanti seguono con una certa attenzione  le vicende della  politica comunale  ,come  siano parchi di dichiarazioni quasi tutti gli assessori  della giunta Lo Biundo . Ad esempio raramente ne rilasciano   D’Amico, Panzavechia o Lo Porto,assente quasi sempre dagli schermi Giacomo Russo. Negli ultimi tempi abbiamo visto più presente, e per ragioni legate alle innumerevoli questioni ambientali che impattano con immediatezza e forza sulla pubblica opinione , l’assessore  Barbici  mentre riscontriamo sempre  più rare anche  le interviste di Giovanni Pantaleo notoriamente loquace .

martedì 3 agosto 2010

MaxEZIO, OVVEROSIA T'INSEGNO COME SI FA AD ADERIRE AD UN PARTITO CHE NON C’E’!



Quando  pronunciò al microfono di don Pinuzzu la fatidica frase “Ci siamo messi insieme costituendo questo gruppo PER IL RILANCIO DELLA POLITICA  a Partinico!” fummo investiti da una ventata di freschezza, da un flusso potente di  benessere che partì dalla testa per arrivare  fino, come si suole dire volgarmente, “all’ugnu du’ peri”. Lo stesso benessere che Baconchi pare che provi quando disteso sul grande lettone di Putin ospita nella sua sontuosa dimora oltre che  intrallazzisti di ogni risma, le giovani donzelle, minorenni o maggiorenni che siano, e che ora si appellano “escort” e non più  “donnine allegre” e meno che mai con  quella definizione odiosa, volgare anche  se involontariamente razzista con la quale  la nostra generazione le definiva:  “pulle”.