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lunedì 27 gennaio 2014

LE LACRIME DEI COCCODRILLI JHONNY,'NTREA,WIND E TOTO' 331

 


Devo dire la verità. Con la fine delle vacanze natalizie avrei dovuto riprendere a scrivere qualche post su Sala Rossa.Cosi’, tanto per ,e se non altro per un impegno “ di onore” ( si fa per dire!) assunto nei confronti di quei compagni e quei pochi lettori cui potevano interessare ,o essere di qualche utilità, le mie seppur modestissime esercitazioni cosiddette“letterarie”.Ma mi lasciai prendere dall’otium quale sinonimo di vita ritirata a cui l’uomo saggio dovrebbe necessariamente votarsi per non vivere in una società corrotta,e dandomi quale giustificazione QUESTI INTERROGATIVI  :
1)a che serve continuare a scrivere di personaggi che governano la città (dal riferimento erano e sono ovviamente esclusi alcuni amministratori ed alcuni consiglieri comunali della maggioranza ,persone assolutamente per bene e capitati li’ per caso ) unici nel loro  squallore intellettuale e soprattutto morale che non trovano eguali nella storia politica della nostra città ?
2) perché continuare a scrivere delle loro continue malefatte che sono nella conoscenza della stragrande maggioranza dei nostri esimi concittadini?
3)a che serve continuare a rappresentare le vergogne di cui costoro si coprono quotidianamente e in maniera imperturbabile nel senso ca’ l’acqua li vagna ma poi ‘u ventu l’asciuca?
Si, dissi a me stesso ,otium ,otium a tinchité alla faccia loro anche perché costoro ,seppur messi di fronte alle loro mostruosità morali ,continuano imperterriti a organizzare e fare affari nel senso più comprensibile oltre che banale del termine.E tra un affare e l’altro ( si conoscono anche alcune fruttuose sansalarie) hanno anche l’impudicizia di presentarsi con tanto di ipocrita fascia a fari lafia ai magistrati sotto il tiro della mafia,partecipare a riti religiosi quando da quei luoghi dovrebbero essere cacciati come fece Gesu’ nel tempio,interloquiscono con i settori votati alla sicurezza dei cittadini quando questa sicurezza la mettono quotidianamente in pericolo demolendola con la malapolitica e il loro malaffare.Tutto questo rigorosamente coperto,mistificato,intimamente giustificato dal loro ampio cerchio magico.
Ma poi capita un imprevisto.Un giovanissimo amico che ama la politica,incontrato per casualità,mi chiede di sapere le ragioni di questa sosta.Farfuglio ,li’ per li’,una pietosa giustificazione.Dico di impegni (quasi inesistenti) che mi hanno impedito,assumo quello di continuare,quanto prima,non intendendo deludere le aspettative che mai mi sarei immaginato di suscitare.Per cui ,fine dell'otium e scarpe rotte eppur bisogna andare.E, dunque,vado.
Da dove si riprende? La materia non manca.In questo ultimo mese i fatti si susseguono uno appresso all’altro,senza soluzione di continuità come nel mare in tempesta si inseguono tra loro i violenti cavalloni.Faccio una cernita,analizzo e mi trovo sotto mano una nota inviatami,per lettura,da Gianluca.Trattasi di notizia scritta accompagnata da foto in posa di noto giovanotto disinvolto,disinibito,spregiudicato quanto basta e distintosi negli anni per salti saltelli a gambe divaricate e mani alla nuca con capo ed occhio rivolto prima a destra-destra,poi a centro-centro ed ora a sinistra-sinistra(sinistra? si fa per dire!).Perché scandalizzarsi,dico a me stesso.Cosa avrebbe fatto di male il giovanotto della foto se non cavalcare il ritmo dei tempi ( cosi’ non fan tutti?)anche se portato alla ribalta dall’affettuosa,utile,pregressa amicizia di prestigiosi deputati ed avvocati di grido con quella brutta abitudine ,però,di volere tenere il braccio sempre disteso avanti ad altezza di spalla e con mano aperta al grido di “ A noi!”Come se il tempo della buonanima non fosse mai trascorso .Oppure all'opportunistico  seguito di politicanti della prima repubblica,quelli con un piede sempre dentro ed uno sempre fuori.E perché scandalizzarsi,ora,se scomparsi deputati ed avvocati che hanno definitivamente abbassato il braccio,ha “posato” lo stesso incolpevole Ciccio Nico della prima repubblica protagonista che spremuto come un limone venne buttato nel cestino degli inservibili rifiuti ?Ma non si dice,a discolpa,cà mortu un papa sinni fà navutru?E un nuovo papa fu presto trovato .Non  trovate anche voi affascinante questo Saro papa Trombetta che con un semplice 15 per cento ed il sostegno di una platea anche di vecchi e nuovi tromboni dicci’ duri a morire (politicamente parlando) ma che inseguono il sogno giovanile di un potere che mai più ritornerà,diventa il nuovo padrone della Sicilia alla faccia di don Totò Regina Coeli,,don Arraffaele,Antony Craco e Josef Lupo?
E Trombetta,divenuto padrone,assurge agli onori della cronaca locale anche per la disinvoltura con la quale si presentò a Partinico durante la campagna elettorale ultima che ebbe a resuscitare Lazzaro,rimettendo ancora in piedi gli allegri fantasmi ,tra cui il semper Trombato est, mentre un terrorizzato Mimmuzzu riproponeva il solito,efficace,produttivo copione del 2008 ricorrendo all’ausilio di don Lino.Vi ricordate?Azionariato popolare,mille euro a cranio ed olé,rien ne va plus la Poli è fatta con mille posti di lavoro(fasulli) da distribuire ai giovani disoccupati locali che per una occupazione anche precaria,oltre al voto,darebbero giustamente anche l’anima a Belzebù.E a Mimmuzzu e a Vituzzu per questa nuova trovata il Pinocchio avrebbe dovuto fare una statua d'oro .Altro che licenziare quest'ultimo e chi si é visto s'é visto,tanto non mi posso candidare una terza volta!
Dunque Trombetta venne a Partinico,parlò a ruota libera del Resuscitato che neppure conosceva( lo ebbe a chiamare Biundo) dicendo di lui cose egregie.Disse dei lazzaroni comunisti che hanno avuto l’ardire di mettere in discussione quanto da tempo il Pinocchio Palestrato con le “code” andavano dicendo in ogni dove sulla certezza della presenza di Partinico dentro le Zone Franche Urbane.E disse come le ZFU altro non erano se non una specie di Eldorado dove i commercianti,gli artigiani,gli imprenditori a diverso titolo non dovevano fare altro che raschiare e gli euri sarebbero saltati fuori come l’acqua che sgorga zampillante dalla fonte.Fu ancora una volta un trionfo.L’avvocato,ovviamente,fu travolto e il pericolo ancora una volta scongiurato .Dopo fu un crescendo. Popi , riconoscente,apri’ una sede del Megafono(una specie di contenitore dove ha voce tutto il rituffo della politica locale) e vi entrarono comu Nofriu ‘ncarrozza non solo ‘Ntrea ma anche Wind All inclusive e Totò 331.
Ora si è scoperto che Trombetta e la sua segretaria divenuta Assessore regionale,sulle ZFU avevano mentito spudoratamente per cui niente euri,perché niente Zone.E,seppur mordendosi le labbra,hanno dovuto ammettere che, come sempre, i lazzaroni comunisti avevano ragione.Ora il giovanotto destra,centro,sinistra(?) insieme alla sua foto pubblica una nota con scritto :
”A seguito triste vicenda (sic! n.d.r.) legata al mancato inserimento del nostro Comune …relativamente alla ZFU;preso atto delle false (sic! n.d.r) promesse dell’Assessore regionale che si era impegnata pubblicamente……il gruppo consiliare del Megafono prende la distanza dal Movimento politico che rappresenta il Presidente della Regione….si riserveranno di chiarire le motivazioni di tale decisione  in una conferenza stampa  "FIRMATO:I consiglieri comunali Tranchina Salvatore,De Luca Antonino,Prussiano Andrea e l'Assessore Giovanni Pantaleo
Non avrei NULLA DA AGGIUNGERE  se non dire:ma davvero pensate che con una cosi' tardiva giustificazione vi possiate  rendere ancora credibili di fronte l'opinione pubblica della città?
Toti Costanzo  






 DEI COCCODRILLI PIANGENTI 

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