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sabato 13 dicembre 2014

LO ZUINO LO BIUNDO, IL GAL GOLFO DI CASTELLAMARE E LA CHIESETTA NELLA BAIA DI SAN CATALDO



Fu incontrando Sabrina Vitale nell’occasione della piantumazione  a Villa Borsellino di un ulivo per ricordare Gino Scasso,che ragionammo seppur sommariamente sul Gruppo Azione Locale,GAL Golfo di Castellammare società consortile a r.l. costituita nel dicembre del 2010 dai sindaci di Alcamo,Partinico,Borgetto,Cinisi,Terrasini,Trappeto e Balestrate insieme ad  associazioni ed imprenditori e che avrebbe quale finalità quella di promuovere lo sviluppo  economico, sociale e culturale dei territori che ne fanno parte.
Convenivamo sulla poca attenzione che su questa società é stata fino ad oggi posta dall’opinione pubblica democratica che ben poco sà cosi’ come sulla totale disattenzione di quelle poche forze politiche progressiste e di sinistra piu’ o meno organizzate che agiscono nel territorio in controtendenza politica rispetto a coloro che quotidianamente ed effettivamente questo lo gestiscono avendo creato un miscuglio di interessi trasversali che hanno ridotto la “Politica” ad un affare di pochi e per pochi.Il caso di Partinico è abbastanza significativo ed illuminante.Ci siamo lasciati con Sabrina reputando necessario approfondire l’argomento e che ne avremmo ridiscusso.Dunque il GAL,questa società quasi misteriosa avvolta da uno strato di ovattato semisilenzio assume,però,personale,appalta lavori,dà incarichi,costruisce long list di specializzati da utilizzare per  eventuali assunzioni e nelle quali non si contano  gli esperti alcamesi.Non a caso è ad Alcamo la sede della società e uno dei suoi piu’ autorevoli costituenti è stato l’ex sindaco Giacomo Scala,notoriamente giovane intelligente e furbo,allievo dell’ex senatore Papania cui Lo Biundo fece da zuino(come d'altronde nei confronti di tanti altri prima del senatore) nella vicenda della società dei rifiuti AIMERI AMBIENTE che si disse in odore di mafia.Vi ricordate la pervicacia con la quale Lo Biundo intendeva passare all’ATO Rifiuti di Trapani dove operava proprio quella società?E se non fosse stato per la determinazione della Regione siciliana oggi LO Biundo ci avrebbe consegnato nella mani dell'AIMERI.Dunque il GAL,a nostro parere,altro non è se non un piccolo carrozzone in cui,insieme a tanti partinicesi (Vito D’Amico per la CNA,Giuseppe Speciale per la Confcommercio e gli imprenditori agricoli Matteo Lo Duca e Giovanni Speciale e quelli vinicoli Bugnano, Cusumano e Licari ) è presente anche la banca Don Rizzo sostenitrice a Partinico di tante iniziative anche culturali(recente la stampa del libro del prof.Vito Scaglione) ma sopratutto con attribuzione di incarichi di primaria responsabilità anche a residuati politici della prima repubblica ai quali gli attuali Partiti,in primis il PD che nel territorio spadroneggia,hanno trovato loro una proficua collocazione.Per cui trovi alla guida quale Presidente del Consiglio di amministrazione del GAL Golfo di Castellammare e fin dalla sua costituzione,l’ex Presidente seppur per poco della Provincia di Palermo quando nel 1996 con l’arresto dell’on. Musotto si andò alle elezioni anticipate.Ora una domanda appare opportuna e giustificata:come è possibile che con dentro la società GAL Golfo di Castellammare tanti imprenditori partinicesi ed alcamesi che l'hanno costituita e che indiscutibilmente avrebbero sicure capacità gestionali se è vero,come é vero,che operano nel difficile settore dell’impresa e,quindi,dello sviluppo anche economico,che  si elegga alla guida una persona che non ha mai avuto alcun ruolo nell’ambito dei Comuni costituenti il Gal,che non risulta essere neppure un imprenditore e che, quindi,come sosteniamo viene eletto soltanto per le ragioni cosiddette “politiche”?Ovviamente la questione va sicuramente approfondita e noi,ovviamente,l’approfondiremo.
Tuttavia,va detto,che la ragione di questo nostro post nasce non solo dalla conversazione con Sabrina Vitale e su cosa rappresnti questa società ma per un fatto che ha, almeno per noi,dell’ INCREDIBILE :trovare l'ex Presidente della Provincia e Presidente del GAL intervistato proprio in quella baia di S. Cataldo oggetto ad oggi di uno sconvolgente e devastante inquinamento del mare.Intervistato perché il GAL Golfo di Castellammare farà restaurare la chiesetta dove fino a qualche decennio fa,e per secoli,il 15 maggio Festa dell’Ascensione i nostri contadini ed allevatori portavano li’ le bestie perché il sacerdote le benedicesse. Ma della chiesetta,di chi NON HA VOLUTO disinquinare il mare di S.Cataldo,e di altro e sempre sull’argomento ne scriveremo nel post prossimo.

Toti Costanzo




























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