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venerdì 11 aprile 2014

CCA' CUMANNA IDDU !



Leggevo l’articolo del Giornale di Sicilia di ieri l’altro e dal profondo mi saliva una rabbia incontenibile.Ma come?La nostra economia va a rotoli,quasi il cinquanta per cento dei nostri giovani non ha un lavoro né potrà averne nel futuro,il dott. Gino Di Liberto proprio la scorsa domenica nella chiesa di S.Leonardo,e all’interno di un dibattito anche sul tema della povertà,ebbe a rappresentare con crudezza la situazione che vivono centinaia di famiglie di Partinico che sopravvivono solo per l’aiuto che ricevono dalle associazioni cattoliche della città e costoro,questi emeriti mascalzoni si lacerano quotidianamente come se in Sicilia tutto procedesse nel migliore dei modi: niente sfascio delle città e immondizie diffuse in ogni dove,tassazione alle stelle e all’apice della sopportazione per servizi mai resi,personale degli enti pubblici utilizzati solo a scopo di clientela,Enti economici nella mani dei professionisti della politica usati come un bancomat per le loro carriere.E tutto ciò col solo scopo di rafforzar il potere dei nuovi padroni della Sicilia che ogni giorno si contrastano e si contendono per solidificare carriere personali, demolire quella di altri che s’intendono come nemici ( e sono sempre appartenenti allo steso pseudo Partito),equilibrare o squilibrare interessi di clan o di gruppi organizzati per dividersi le spoglie della nostra isola.Devo anche ammettere d’avere  intimamente coperto di insulti i giornalisti che scrivevano di queste cose ,e cioè delle lotte all’interno al PD,nel senso che ne parlavano con non chalance,come se nulla fosse,nella regola,normale,naturale.Ne scrivevano con disinvoltura e distacco,senza provare vergogna o irritazione nei confronti dei duellanti che poi sono sempre gli stessi:Cracolici, Lumia,Crocetta,Faraone,Crisafulli,Genovese (limpido esempio di malversazione nei confronti delle risorse pubbliche) con la new entry di una serie innumerevoli di trasformisti della politica siciliana che lasciavano i loro gruppi di appartenenza (sempre di centro o centro destra dentro cui furono eletti deputati) per transitare nell’area di un campione di trasformistico cinismo com’é Rosario Crocetta.La feccia della politica siciliana,con la sua elezione a Presidente della Regione,diventava cosi’ protagonista di un tragedia che ha come palcoscenico la nostra Sicilia e i suoi gravissimi problemi.
Il fatto.Era accaduto che nel PD,il trombato(con tutta la buona volontà che ci mise per eleggerlo,il pezzo "storico" del PD locale) alla carica di segretario regionale,Giuseppe Lupo,ieri nemico di Crocetta ,oggi con costui si accorda per avere all’interno del governo regionale una sua rappresentanza e dunque potere spendibile.Dunque il giovane democristiano della CISL si accorda oltre che con Crocetta anche con un altro suo nemico di ieri,l’indagato Faraone braccio operativo di questo spregiudicato giovanotto fiorentino che molto opportunamente Grillo ha definito “figlioccio di Licio Gelli” per la sfrontatezza con la quale intende demolire tutto il sistema democratico frutto di lotte,sacrifici e morti.Ed anche con Crisafulli .Si accordano per mettere in minoranza le altre "bande" interne al PD i cui capi sono personaggi campioni di limpidezza morale e politica ,ben conosciuti,come i Cracolici,i Cardinale (si ,Toto'Cardinale quello che fu DC,CCD,UDR,UDEUR,PPI,MARGHERITA,PD ed ora anche Democratico e Riformista per la Sicilia come il nostro trombato Antonello ),i Crisafulli Vladimiro (si, il barone rosso amico di Totò Cuffaro e amico degli amici ) ed altri. Dunque si mettono insieme e si lanciano alla conquista del Palazzo mentre arriva la ferale notizia che il nostro Antonello viene trombato quale candidato alle Europee con grande ,comprensibile commovente  dispiacere di Gianli (ed anche nostro!) ed umiliato dalle varie Nelli,Caterina (campionessa di antimafia ma assessore con il condannato per mafia Raffaele Lombardo senza provare alcuna vergogna ) e perfino dall’ultimo entrato ,tale Zambuto sindaco di Agrigento ,addirittura di provenienza ultima dal PDL. 
Pianti, grida, proteste: "Ma come ,costoro in lista si e il nostro Antonello no?" E ,allora, che dire anche della esclusione dalla lista del campione mondiale di antimafia da circo equestre? Certo,Antonello è inseguito dai magistrati e potrebbe anche rischiare i domiciliari (una vera tragedia,lui che é sempre in cammino, in movimento, in azione !) mentre il nostro campione da circo si può sempre consolare perché almeno dentro il Consorzio di Bonifica PA2 ,che dovrebbe dare l’acqua ai coltivatori della nostra piana,però CUMANNA IDDU!

Toti Costanzo 

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