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domenica 9 novembre 2014

L'AVVOCATO NINO CALECA,ORA ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA, DA PARTINICO ALLA REGIONE SICILIANA



E’ certo che il maresciallo dei Carabinieri Caleca  che a Partinico negli anni ’60 prestò servizio presso la Tenenza,non avrebbe mai potuto pensare quando visse nella nostra città che quel suo figliuolo,Nino,un giorno sarebbe diventato Assessore della Regione siciliana cioè uno degli incarichi piu’ prestigiosi che possano capitare nella vita di un uomo che è stato intensamente impegnato anche in politica.Era,forse, impensabile per quanti come lui prestavano servizio nell’Arma,concepire l’idea che un figlio potesse diventare perfino comunista anche se in quel Partito si respirava impegno e democrazia ed era possibile costruire il proprio futuro attraverso la scelta di un difficile ideale che aveva bisogno, per sostenersi,del personale sacrificio che ti spingeva a formarti una coscienza civile attraverso le letture,le lotte e la vita nelle sezioni.Li’ era possibile costruire quel patrimonio culturale assai utile soprattutto per quanti avrebbero scelto,come Caleca,la professione forense.Nino Caleca,giovane comunista formatosi con Pio La Torre,diventa avvocato di grande spessore ed il Partito lo valorizza anche all’interno delle Istituzioni.Per cui prima lo candida al Consiglio comunale di Palermo e poi nel 1980,appena venticinquenne,lo elegge alla Provincia Regionale assegnandogli l’incarico di capogruppo.Ma Caleca prima di essere un uomo politico è un Avvocato.Per cui la sua strada è li’ dentro i Tribunali a difesa di quanti compagni o non,chiedono d’essere da lui sostenuti.E cosi’ come difende il “compagno” Nino Fontana di Villabate assume la difesa di personaggi come Cuffaro ,Mannino, Leanza o Dina  che compagni sicuramente non sono mai stati.In altri tempi questo non sarebbe stato possibile.Ludovico Corraro, infatti,seppur grande avvocato ma anche senatore comunista,per aver voluto assumere la difesa del democristiano Verzotto,non fu piu’ ricandidato dal PCI.Si direbbe,ovviamente,altri tempi anche se va detto per amore di verità che Caleca quando ha assunto la difesa di questi personaggi tutti ex democristiani e tutti coinvolti in vicende giudiziarie abbastanza complesse non era piu’ un militante organico della  sinistra.
Ora il saltabanchi imbonitore Crocetta con grandi capacità mistificatorie e che si è circondato e si circonda di personalità di grande spessore pur di sopravvivere politicamente (ha anche avuto tra i suoi sostenitori fior di politici locali come Lo Biundo e soci) ,nomina insieme alle solite mezze tacche anche l’avvocato Caleca con delega,addirittura,all’Agricoltura.Vi ricordate?Nomino’ Zichichi,Battiato,la figlia del giudice Chinnici,la figlia di Paolo Borsellino.Ma la Sicilia sprofonda ogni giorno di piu’ nel baratro di una crisi irreversibile per l’incapacità,la presunzione, la pervicacia e l'egocentrismo di questo trombone che è riuscito a diventare Presidente della Regione siciliana col 30% dei voti del 47% dei votanti e solo perché in presenza di una grave crisi di identità politica dei siciliani. Ovviamente sarà spazzato via cosi’ come lo sarebbe stato nel 2013 il suo (ex?) sostenitore di Partinico se…..
Dunque l’avvocato Caleca di cultura ed anche se ormai lontana estrazione comunista,diventa Assessore di un comparto in gravissima crisi come è la nostra agricoltura.E va a prendere il posto di un tale Ezechiele Paolo Reale,anch’egli Avvocato ma con la passione per la pallacanestro (ce lo confido’ dopo una audizione in Commissione attività produttive all’inizio della stagione irrigua e per ragione che attenevano al Consorzio di Bonifica e al nostro comprensorio ) che s’intendeva di agricoltura come tanti di noi di astrofisica.Ovviamente uno col nome di Ezechiele non poteva che combinare guai alla stregua del famoso lupo dei fumetti di Topolino.Per cui,tanto per rendere chiaro il concetto,l’onorevole del Movi 5 Stelle,Claudia La Rocca che ha immediatamente sostenuto il nostro Comitato per una sana gestione delle acque dell’invaso Poma,presenta in data 22 novembre 2013 una interrogazione parlamentare per avere tutta una serie di utili notizie sulla situazione del nostro Comprensorio irriguo.Ma Ezechiele quando risponde? ESATTAMENTE DOPO UN ANNO CIOE’ IL 21 OTTOBRE 2014 e,quindi,alla FINE DELLA ,ULTERIORE,DISCUTIBILE STAGIONE IRRIGUA.Da non crederci!
Ora l’avvocato Caleca ,che fu cittadino anche se di transito di Partinico e che lo scorso anno ospitammo nel nostro Circolo per la presentazione di un lavoro dal titolo significativo “ Perché è stato ucciso Pio La Torre” ,scritto insieme ad Elio Sanfilippo attuale Presidente regionale della Lega Coop ma che fu consigliere comunale del PCI e segretario della Federazione provinciale comunista di Palermo,si è caricato di questa grande responsabilità politica. Noi avendo chiaro chi è Crocetta dubitiamo che possa fare meglio di Ezechiele lupo anche se glielo e se lo augurano sopratutto i nostri agricoltori.
Toti Costanzo

          

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