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venerdì 13 novembre 2015

FINO A QUANDO IL FALSO LO DICE LO BIUNDO, TRANSEAT! MA SE ANCHE I 5 STELLE.....

foto di Rifondazione Comunista Partinico.

PREMESSA:non ci siamo mai scandalizzati se su di una questione importante dal punto di vista politico un Partito,un Movimento o altro aggregato umano nel giro di poco tempo cambia opinione rispetto alla sua opinione precedente.Se c'é una giusta motivazione.Ciascuno ha sempre il diritto di dire e pensare come vuole.Tuttavia per la simpatia che abbiamo sempre nutrito nei confronti del Movi 5 Stelle anche di Partinico un po' ci siamo preoccupati per il repentino cambio di giudizio che gli "Attivisti" locali hanno manifestato nei confronti del progetto di ARO(raccolta e smaltimento dei rifiuti) presentato dall'amministrazione Lo Biundo.Il giudizio dato sull'ARO dal Movi di Partinico era stato sommario.Si tratta -hanno scritto e noi confermiamo- di un progetto oltre che costoso inspirato da "interessi personali, clientilari,finanziari"(Tratto dal documento del 22 ottobre u.s. a firma "Gli Attivisti").Ma c'é di piu'.Il Movi ha attribuito al PRC responsabilità gravi e per la costituzione della Società di gestione dell'ATO Pa1 ed assunzione di personale da parte della Società Servizi Comunali Integrati RSU spa.Nel documento sotto pubblicato ristabiliamo la verità dei fatti che Lo Biundo e la sua corte hanno sempre cercato di violentare per connaturata cattiveria.Ma se anche i 5 Stelle.... 
Noi manteniamo sulla "questione rifiuti" lo stesso giudizio di sempre e ci opporremo con tutti gli strumenti di cui si dispone perché questo "affaire",come quello della Policentro,non vada in porto.
DOCUMENTO DEL PRC CIRCOLO "Peppino Impastato" DI PARTINICO
La recente dichiarazione di un attivista del Movimento 5 Stelle di Partinico,rilasciata ad una emittente locale in occasione di una iniziativa dello stesso nei locali dell’Open Space,sul servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti,ci ha lasciati profondamente perplessi,oltre che politicamente preoccupati.
L’attivista, omonimo del sindaco di Partinico, dichiarava,insieme a tante altre discutibili,affermazioni che il progetto ARO dell’amministrazione Lo Biundo risultava,a suo dire ,"un discreto Aro ”.
La nostra perplessità trova giustificazione per quel che scritto in un documento del M5S locale datato 22 ottobre u.s.,che sintetizziamo e riportiamo nei punti essenziali:

1) il piano ARO elaborato dal Comune costava 1 milione e mezzo in più rispetto a quello che alcune forze politiche (tra cui lo stesso Movimento) ed ambientaliste avevano offerto gratuitamente all’amministrazione e da questa rifiutato;
2) Il costo del servizio potrebbe ulteriormente diminuire se i dipendenti ATO venissero assunti dalle nuove SRR,applicando quindi il contratto “Enti-locali”anzichè quello FEDERAMBIENTE, che comporta un complessivo aumento del costo della manodopera del 30%;
3) “Per motivi a noi sconosciuti (leggasi interessi personali, clientelari, finanziari) l’amministrazione comunale ha deciso di esternalizzare il servizio affidandolo, tramite pubblico incanto, a ditte esterne”.
Come appare del tutto chiaro ed evidente gli Attivisti firmatari del documento avevano espresso un giudizio documentato, severo, pesante come un macigno sul progetto ARO dell’amministrazione Lo Biundo.
Perché, allora, questo repentino cambiamento di giudizio per cui questo progetto diventa invece, secondo quanto affermano adesso, discreto e dunque accettabile?
Ma c’è di più. Il nostro Partito ha sempre sostenuto che una forza politica è davvero seria e incisiva quando nel manifestare un giudizio, una opinione fonda, giudizio o opinione, su fatti accertati e indiscutibilmente veritieri.
Duole rilevare come gli Attivisti locali siano fortemente e gravemente disinformati su fatti e avvenimenti della vita politica di Partinico.
Scrivono,infatti, che “coloro che hanno condiviso la nascita del carrozzone ATO Rifiuti, Giunta Motisi in primis, Partito Democratico(Margherita e DS)Artigiani,Rifondazione Comunista e Verdi, hanno la grossa responsabilità politica di decine di assunzioni clientelari, che contribuiscono ad aumentare in modo abnorme il costo del servizio”.

Troviamo tali affermazioni, almeno per quel che riguarda il nostro Partito, assolutamente prive di serio fondamento, oltre che offensive e lesive della dignità nei confronti di chi ha una lunga storia di lotte, sacrifici ed impegno sempre condotte con determinazione e senza concessioni o cedimenti, anzi sempre in prima linea contro malapolitica, corruzione, clientelismo e mafia.
Per cui è necessario che venga ripristinata la verità dei fatti :
a) l’ATO Rifiuti PA1,cioè la Società Servizi Comunali Integrati RSU spa, è stata costituita con atto del Notaio Orlando di Cinisi in data 30 DICEMBRE 2002,con sindaco di Partinico Giuseppe Giordano, sostenuto anche dai consiglieri comunali Salvatore Lo Biundo e Giovanni Pantaleo,oggi rispettivamente sindaco ed assessore del nostro Comune e con Presidente del Cda la dott.ssa Elena Conti, Direttore Generale del Comune di Partinico assunta dal Sindaco con contratto fiduciario e imposta agli altri sindaci dei 12 Comuni appartenenti all’ATO Rifiuti Pa 1;
b)Il consigliere comunale del Partito della Rifondazione Comunista di Partinico, OTTAVIO PULEO,FU IL SOLO a votare contro la costituzione della Società;
c)In data 31 DICEMBRE 2007 la Temporary,una società interinale, forniva alla Servizi Comunali Integrati nuovi dipendenti che si andavano ad aggiungere al personale proveniente dai Comuni.
Il Partito delle Rifondazione Comunista già dal MESE DI GIUGNO 2006 NON FACEVA PIU’ PARTE DELLA GIUNTA MOTISI;
d) Il 10 GENNAIO 2008 l’on. Giusto Catania,segretario regionale del Partito della Rifondazione Comunista,e l’on. Francesco Forgione del nostro stesso Partito e Presidente della Commissione nazionale antimafia, denunciavano le assunzioni clientelari anche all’ATO di Partinico (giornale La Repubblica).

Il nostro Partito nutre profondo rispetto e stima per i deputati del Movimento 5 Stelle e soprattutto per le deputate Palmeri e La Rocca con le quali, insieme al gruppo consiliare "Cambiamo Partinico", è stato possibile condurre importanti lotte contro il ruolo della distilleria Bertolino, sostenere le problematiche legate all'uso dell'acqua dell’invaso Poma ed altro.
Cogliamo l’occasione per rendere pubblica e manifesta gratitudine nei confronti di questi deputati che, come noi con serietà ed impegno,operano quotidianamente per la difesa ed avanzamento della Sicilia e a sostegno del miglioramento della vita dei lavoratori.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
CIRCOLO “Peppino Impastato” di Partinico


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