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giovedì 7 luglio 2011

CONSIGLIERE GIULIANO CONTRASTI IL COMMISSARIO, MA "CCIA' FIRA A FARI COMU FICI GIGIA?"

Se qualcuno avesse dubbi su quel che noi definiamo “il livello scadente in cui é precipitata la politica amministrativa locale ” da quando si é insediata l'attuale amministrazione Lo Biundo , basta soltanto fare un parallelismo. E farlo con esempi concreti. 1997, Sindaco Gigia Cannizzo. Bisognava approvare il PRG . Fu un'occasione straordinaria ed irripetibile di coinvolgimento di soggetti (tecnici, operatori economici, imprese,sindacati, forze politiche, associazioni, Chiesa locale, scuole) che si incontravano e discutevano perché quel Piano Regolatore Generale fosse , alla fine il frutto di un grande happening popolare.
D'altronde si trattava di costruire la città degli anni a venire che avrebbe dovuto tenere conto delle sue risorse economiche e territoriali, le sue specificità e vocazioni,lo stato della città dal punto di vista urbanistico, i suoi monumenti .SI TRATTAVA, CIOE' DI COSTRUIRE UN'IDEA DI CITTA' che fosse il frutto non certo degli interessi che si amalgamavano tra mafia, politica ed affari come avveniva ai tempi della dominazione democristiana, ma di un coinvolgimento collettivo di energie limpide che per la prima volta si confrontavano ,dialogavano, proponevano per consentire, infine al Consiglio comunale di decidere .Tutto questo mentre le tavole del PRG venivano esposte preventivamente sul “palchetto della musica” di piazza Garibaldi perché ciascun cittadino potesse vedere, capire, assentire, dissentire e distribuita una interessante pubblicazione curata egregiamente dal Capo settore urbanistica architetto Vincenza Quartuccio . Nasceva, finalmente, l'area per l'insediamento delle imprese artigianali e industriali innocue, quella per la delocalizzazione della distilleria e delle industrie insalubri, i vincoli per impedire il massacro dei beni monumentali, dei palazzi nobili della città e di quelli dei “burgisi”,l'individuazione delle discariche,il ripristino di acciotolato e dei lastricati ,la fine della pratica degli interventi di restauro delle chiese locali affidate ai cantieri di lavoro, ,la individuazione della aree per l'impiantistica sportiva ed il turismo ,la delimitazione delle aree per i recuperi urbanistici. Insomma LE REGOLE che distinguono una popolazione priva di guida ed indirizzi da un'altra che vuole mettere fine all'abusivismo e considerare il territorio come una vera e propria risorsa per le popolazioni e le nuove generazioni. Quel periodo fu uno dei più esaltanti della storia urbanistica della città. E OGGI? Sembra quasi che il tempo abbia cancellato tutto . Come quando si scatena un tifone e si porta ogni cosa . Compresa la memoria. E' ripresa la pratica dell'abusivismo selvaggio, la devastazione di strade e palazzi, l'abbandono del patrimonio immobiliare del Comune, l'uso dissennato degli interventi di restauro di quel che resta ancora “di antico” .Tutto cancellato compreso quel poco di “rispettabile”, urbanisticamente parlando, che restava anche all'interno del nostro Cimitero .Si ritorna indietro quasi come ai tempi della prima repubblica. Ora il PRG é scaduto. L'incapacità ed il pressapochismo dell'amministrazione Lo Biundo ha consentito all'Assessorato regionale al territorio l'invio di un Commissario ad acta.Un invito a nozze perché la pratica del clientelismo si sviluppi sempre di più e meglio .Infatti si tratta, come sempre, di funzionari che ruotano attorno al potere regionale dei partiti governativi che con tali incarichi raggiungono due obiettivi: di non svolgere la loro attività lavorativa all'interno della macchina regionale essendo dei funzionari e di percepire oltre al loro stipendio per il lavoro che non fanno anche dei lauti compensi in ragione di questi remunerati incarichi . Se poi il Commissario é del tipo di quello che si era insediato a Terrasini (ma si é visto di peggio per oltre tre anni a Cinisi ed anche a Castellammare del Golfo ,Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose )  dopo la sfiducia a Mimmo Consiglio, allora ai primi due obbiettivi se ne aggiunge un terzo : scorrettamente fare e disfare dentro il Comune nel senso di nominare a suo piacimento anche i revisori dei conti seppur di già erano in atto le elezioni per il nuovo Sindaco, accordarsi con il Sindaco di Cinisi per tutto quel che girerà dentro e fuori il porto di cui i due Comuni sono comproprietari e nominare l'intero consiglio di amministrazione della società Terrasini Servizi che si occupa di rifiuti .Dunque, anche noi abbiamo un  “ estraneo ospite non gradito in casa nostra” per il PRG senza parlare di quello nominato per la Società servizi comunali integrati( "ed io pago", come ci ricorda Pino Maniaci!) .Ora, abbiamo avuto modo di vedere attraverso i servizi televisivi come la presenza di questo funzionario, per certi versi, sia stata contrastata e contestata dal consigliere Vito Giuliano che é Presidente della Commissione consiliare che di PRG si deve occupare. Bene. Siamo d'accordo a mettere un freno, porre condizioni, evitare che si travalichi. Tuttavia ,consigliere Giuliano, visto che con Lo Biundo é inutile friscari picchi' 'u sceccu un voli viviri,  se vuole passare alla storia della sua città ,ovviamente da protagonista positivo vista la delicatezza della materia PRG ,gli chiediamo:”Ccia' fira  pù  PRG, a fari comu fici Gigia?”

5 commenti:

BENEDETTO ha detto...

Un giorno chiesi a un saggio, anziano partinicese se ci potesse essere un Consiglio Comunale più scadente di quello attuale......e il signor Pino D.M. mi rispose : " SI". Al che subito incalzai : " E quale Consiglio Comunale?". E lui, per nulla in difficoltà, mi gelò " " Il prossimo Consiglio Comunale!". (Della serie " 'Cchiù scuru di mezzanotti...po' ffari"!)

Sala Rossa ha detto...

Caro Benedetto ,noi pensavamo che dopo Giordano cchiù scuru di menzannottinon poteva fare. Poi vennero Peppone e Salvo Lo Biundo e abbiamo dovuto ricrederci!!
Sala Rossa

Bonaventura ha detto...

Anch'io, come Benedetto e SalaRossa pensavo che l'Era di Ciaccaficu fosse la più buia delle ere per Partinico, i suoi abitanti, l'Erario comunale, i dipendenti comunali onesti e gelosi della loro indipendenza.....Forse possiamo ritenere che l'ERA PIU' BUIA DI MEZZANOTTE è iniziata con la sindacatura Giordano e ancora, dopo Peppone, continua con Lo Biundo fino a.....Speriamo che si possa mettere una data per la parola FINE!

Sala Rossa ha detto...

Caro Bonaventura la speranza é soltanto un sentimento. Noi abbiamo bisogno , al contrario,di usare insieme ai sentimenti anche la costruzione di certezze.In questo caso certezze politico-amministrative . E allora bisogna mettersi al lavoro e costruire fin da subito "il dopo" Lo Biundo.
Sala Rossa

Antonino Partinico ha detto...

cara sala rossa, io, quante volte l'ho detto!!!!