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mercoledì 30 ottobre 2013

A PARTINICO E' RINATO, DA ANNI ,UN VECCHIO SPORT DISONESTO E MISERABILE



C’è uno sport disonesto e miserabile cui è dedito da oltre cinque anni il sindaco di Partinico con l’accompagnamento di una banda di voraci predatori che come diciamo dalle nostre parti “vannu circannu scecchi pi’ livaricci ‘i crapisti”. In una parola da alcuni anni si è solidamente insediata nel nostro Comune una vera e propria banda di ricattatori che usa il governo della città per punire gli onesti e gli scomodi , far avanzare gli amici e i compiacenti, arricchire fannulloni e speculatori,costruire carriere di circonvicini , avviare alla illegalità schiere di soggetti che questa nostra società ha prodotto in tale abbondanza da far impallidire la cosidetta vecchia,prima  Repubblica . A condizione,però, che costoro si sottomettano ai voleri di tali masnadieri .Chi come me ha lunga memoria ,ricorda bene i guasti che hanno provocato sulle coscienze e sul tessuto economico e sociale della nostra città pezzi della vecchia dicci’ spalleggiati e contornati ,per decenni, da esperti saltimbanchi spregiudicati che costruivano Partiti e con la stessa disinvoltura li disfacevano , pseudo riformisti attaccati più ai  soldi e agli affari di famiglia che ai valori .Una vera banda di predatori dediti anche al furto politico , alla corruzione, al ricatto , ai condizionamenti. Ho visto schiere di famiglie di tradizione comunista che si prostravano per una promessa, per un posto alle Poste, nei cantieri di lavoro , bidelli nelle scuole e trasformarsi ,in tal modo, in galoppini elettorali pur di sbarcare il lunario e mantenere le famiglie:Ma barattando la propria coscienza .Ho visto giovani che il giorno prima manifestavano accanto a noi per le ingiustizie e la privazione dei diritti e il giorno dopo scomparire per ricomparire candidati nelle liste della D.C, del PRI-PSDI,nel PSI ,nel PLI. La contropartita? Un posto al Comune ,alla Provincia, alla Regione, in una qualsiasi ente pubblico o privato . Ho visto soffrire galantuomini come il professore Salvatore Bonni’,lontano mille miglia dalla nostra visione della società ma uniti nell’affermare e sostenere i principi della decenza e della dignità dell’uomo,per un Partito il suo MSI che come il nostro PCI  veniva ogni giorno di più dissanguato da tali bande di predatori senza scrupoli ,ingordi e spesso anche falliti che ,però, tenevano nelle mani delle bandiere di cui si erano appropriati per costruire fortune, gestire ricchezze, fare soprusi ,violentare coscienze .Ho visto la vergogna di un potere politico che ha avuto la spudoratezza di distruggere gli stucchi del Serpotta presenti nell’ex Oratorio di Piazza Garibaldi,umiliare cancellandole, strade acciottolate e cassaru abbalatatu, abbattere palazzi storici,usare le strutture pubbliche per consentire l’incremento dei processi della sofisticazione del vino che fece grande e ricca la mafia di Partinico e le sue appendici politiche , cementificare pezzi sempre più consistenti di “giardini”che producevano gli agrumi più odorosi della nostra Valle.Ho visto costruire in una pubblica piazze non solo gli attuali locali che ospitano le Poste ,ma strutture in legno divenute nel tempo veri e propri stabili manufatti  per la vendita di intrugli vari a dimostrazione di come il Potere ,se vuole, consente ai privati di appropriarsi della qualunque  e da  li’ iniziare processi affaristici . Ho visto piangere compagni che chiedevano il nostro silenzio, che facessimo violenza a noi stessi e alle ragioni politiche che ci sostenevano  “perché solo col vostro silenzio, compagni,  mio figlio/a/nuora/nipote potrà avere QUEL  posto di lavoro”. E assai spesso e per tali ragioni abbiamo taciuto . Il lavoro prima di tutto, anche se lavoro sporco ,lavoro spesso costruito facendo violenza alle leggi dello Stato e abdicando alla propria dignità di uomini . E quando la vergogna era fin troppo evidente per cui tacere non era possibile ci scagliavano contro coloro che attendevano il favore illegale . Ci dicevano: “ Miserabili Comunisti, per colpa vostra non ho potuto realizzare il mio progetto. “ E il progetto era sempre qualcosa che violentava leggi e coscienze.Non è stato cosi’ , di recente, per la ex Policentro spacciata per lavoro ed occupazione ? E quando abbiamo sollevato la vergogna delle strisce blu non ci misero contro qualcuno di  quei giovani bisognosi di lavoro che attraverso un’ennesima vergogna perpetrata da altri speculatori ed affaristi avevano la speranza anche di un lavoro precario? E non sarà cosi’ per l’occupazione ,ancora una volta e dopo decenni, di un nuovo pezzo di piazza pubblica in dispregio di leggi e regolamenti?E la vicenda della nomina ILLEGALE  del Comandante della Polizia Municipale ? E la vendita PILOTATA  di pezzi di beni pubblici a privati speculatori? Ed è possibile che un cittadino che ha costruito abusivamente in area sottoposta a vincolo archeologico non ottiene la sanatoria mentre altri possono costruire senza problema alcuno?E gli interessati che hanno avuto favori ,o li attendono , non ci diranno che siamo sempre i soliti miserabili comunisti cà nun si fannu mai i cazzi riddi ?
Tutta questa VERGOGNA SI STA RIPROPONENDO ALLA STESSA IDENTICA MANIERA COME SE NON FOSSERO PASSATI DECENNI DURANTE I QUALI ERAVAMO CONVINTI CHE A PARTINICO, ALMENO SU QUESTO,  SI ERA DEFINITIVAMENTE VOLTATO PAGINA. .Non con Lo Biundo, erede di quella stagione di vergogne ,però, perché  si continua ad usare violenza, prepotenza,illegalità .Perché ogni posto di lavoro costruito sull’abuso, ogni favore in dispregio delle Leggi  deve essere ricambiato .Come ? In tanti modi ma nel più classico dei modi :ritrovando i favoriti o i loro prestanome  tutti nelle sue  liste . Tanto per fare qualche esempio : :in una lista ne troviamo al numero l e al 19; in un’altra ai nn. 13,14,20,29;in altra ancora al n. 28;e poi in altra al n. 9,11,26 .
QUESTO SI CHIAMA REATO DI VOTO DI SCAMBIO. MA QUESTA VOLTA TUTTO NON SARA’ COME PRIMA

 Toti Costanzo

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