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sabato 28 marzo 2009

'NNI IUNCEMU AI VROCCULI

Per allenarlo Nardo tralasciò di occuparsi di verde, sport e di altri settori che gli erano stati affidati dal Sal con tanto iniziale amore ma di cui, pare, che oggi il Sindaco si sia pentito amaramente e come si suole dire “ancora va currennu e grirannu ma cu mi cci purtau, cu mu fici fari!”.
Nardo dopo quasi un anno tutto in salita (e buon per lui che la “signora” è chiusa!) continua ad avere difficoltà di orientamento ed allora ha dovuto fare di necessità virtù ripiegando nell’interesse di sempre e cioè negli allenamenti allo stadio comunale dei suoi martellisti dove il suo contributo, almeno li', risulta soddisfacente. Però questo attrezzo, appunto il martello, del peso di chilogrammi sette e duecentocinquanta grammi viene lanciato a notevole velocità a conclusione di almeno quattro-cinque giri che l’atleta compie con rapidità su se stesso facendo perno su di un piede. E il martello a velocità impressionante parte a razzo, e dopo avere descritto un’ampia parabola precipita e fa pirtusa ‘nto campo sportivu come quando durante la guerra gli americani facevano cadere sulle nostre contrade le granate che davano vita ad una miriade di pericolosi piccoli crateri che sconvolgevano pezzi di sottosuolo. Ovviamente ogni pirtusu provocato dal martello sul campo sconvolge anche l’assetto del sistema sotterraneo che è stato costruito con particolare delicata tecnica e a fior di milioni per consentire il drenaggio delle acque che rende sempre asciutto il terreno di gioco ed impedire la formazione di deleterie pozzanghere che spesso, durante la stagione invernale, rendono il campo assolutamente impraticabile oltre che inagibile. A forza dei pirtusa dei martellanti, ci chiediamo, come e con quali soldi si potrà risistemare il fondo campo?Come é possibile ricostruire il prato verde? Come sarà possibile ripristinare la funzionbalità degli irrigatori? Non pare che questi interrogativi sconvolgano Sal and seven band ,in tutt'altre faccende affacendati, più di tanto e meno che mai Narduzzu che in tal modo non ha più il problema di allenare i martellisti a Palermo. Come a dire: "Il campo sportivo é mio e me lo gestisco io!"
Ma, come dicevamo all’inizio, l’impegno che Nardo aveva assunto con Lui era sì impegno cui non si poteva sottrarre, ma anche interessato nel senso che Lui avrebbe potuto intercedere con Sal e, quantomeno, ritardare il licenziamento in tronco che si profilava sempre più minaccioso.
Si incontravano, Nardo e Lui, di nascosto e al calar della sera ai cosidetti “vrocculi”, cioè una zona scarsamente frequentata se non da qualche rarissima, innocua coppietta e, una volta, campo aperto per la coltivazione di ortaggi.
Lui con tuta mimetica, visiera di lana, scarpe di tela leggera al “pronti…via!” partiva a razzo e Nardo faceva, in contemporanea, scattare le lancette del cronometro. Bisognava percorrere un chilometro esatto in tre minuti e zero cinque cioè lo stesso tempo che stabilì, quale record personale sui “mille” (in atletica leggasi 1 km.), un professore ancora in servizio chiamato, ai tempi del Liceo Garibaldi, “succhio di frutta” ( no, niente a che vedere con il più recente “succhio del discorso”!) in ragione del fatto che prima di ogni gara per “partire” doveva ingurgitare, appunto, una bottiglietta di quel prezioso ed energetico liquido. Ed era, il tre minuti e cinque secondi, il tempo scientificamente calcolato e necessario per partire in velocità dalle retrovie della colonna umana fatta di uomini, donne, bambini, ragazzi ed anche anziani che misurava, appunto, circa un chilometro, attraversarla tutta d’un fiato per piazzarsi davanti la testa del corteo, in primissima fila, dietro lo striscione di “Libera” sostenuto da alcuni Sindaci campani, dal Presidente della Provincia di Napoli e dalla signora Rosina Russo Iervolino che il Palazzo comunale non lo lascia nemmeno se gli fai ogni sera una serenata di dissuasione al canto di ..”Munastero e Santa Chiara….”.
Nardo, tramite telefonino, gli diede il via. Lui scattò fulmineo come un velocista, scavalcò due ragazzi, una giovane signora, una professoressa di Canicattì, tre pensionati al minimo, una fila infinita di studenti di Campobasso, Reggio Calabria e Battipaglia che cantavano in un coro un pò stonato "Avanti popolo…”, tre Sindaci della Locride, quattro Assessori di un Comune del Nord e quattordici funzionari di Rossano Maderno che, a volo, gli chiesero notizie di Gino Chavel (che fu candidato per un posto al Senato in una delle tante dis-avventure di Ciccio Nicolosi) il quale fu ospite di quella comunità per oltre un ventennio combinandone, a quanto pare, di cotte e di crude. L’ultimo tratto lo percorse a zig-zag, tipo slalom gigante, incuneandosi tra aste e bandiere rosse e della pace, ”passando” sopra uno striscione ad altezza d'uomo con impeccabile stile da cento dieci metri ostacolo (alla Ottoz, tanto per intenderci). “Se vuoi farti riprendere - gli dissero Jhonny e Kate - dalla Rai o dalle tivvù di Berlusconi, se vuoi cioè forte visibilità e aspirare a qualche intervista bisogna, ad ogni costo, conquistare la prima fila e prima che il corteo imbocchi Piazza del Plebiscito dove si sarebbe sciolto per assistere ai comizi di rito”. Farsi vedere: questa era la consegna. E allora Lui spintonando, sgusciando, scavalcando, attraversando, salendo e risalendo accompagnato dall’ovvio fiatone ma carico d’orgoglio per la fascia tricolore portata con disinvoltura ed eleganza alla stregua di un Petronius arbiter elegantiarum lì, proprio lì in primissima fila arrivò in 3 minuti e cinque secondi esatti puntuale come l’ultimo treno collaudato da Silvio. Purtroppo né la Rai né il Biscione in quel momento riprendevano ed intervistavano per cui dovette accontentarsi di Pinuzzu la cui provvidenziale onnipresenza (in cielo, in terra e in ogni luogo) lo poté ripagare, seppur molto parzialmente dei tanti sacrifici cui si era dovuto sottoporre. Insieme a ciò, però, la gioia di avere quantomeno eguagliato, in terra di Campania, il record sui “mille” che oggi felicemente divide con “succhio di frutta” e il riconoscimento solenne ed imperituro di Sal, 'Ntrea e il resto della chiurma per quella performance napoletana che non ha eguali nella storia politica della città. E tutto questo alla faccia di Gigia, Giordano, Motisi ed anche di quei quattro gatti di comunisti locali.

3 commenti:

chen,il cinese ha detto...

Limetto questo commento più applopliato a questo post

…CI VUOLO ZELO
Gentilissima Ledazione di Sala Lossa scusate il litaldo pel la mia assenza da questo sito e mi giustifico adesso pelchè sono stato a Pechino pel lavolo e folse la lete ela osculata a causa delle notizie sulle condanne a molte del mio paese(sic) e non liuscivo a connettelmi su intelnet.A volte mi velgogno del mio paese pel le cose blutte che avvengono e (lo dico a voce bassa) io sono un estimatole del Dalai Lama e lo posso sclivere solamente a voi e da un computel allocato nel vostlo paese.Glazie Sala Lossa e vi lingrazio inchinandomi a voi nella maniela cinese.
Da noi la vita umana,folse pelchè siamo in tanti,non conta nulla e le esecuzioni capitali sono a tinchitè(come suole dile spesso il Plofessole Costanzo) e vanno a luba quelle pel colluzione politica e non sono da meno quelle pel adulterazione alimentale.A Pechino pensavo spesso all’Italia e tla me e me non osavo immaginale la giustizia cinese nel panolama politico italiano:una stlage di propolzioni inaudite:una classe politica cancellata,un mondo industliale laso al suolo,cimiteli tle volte supelioli all’alea di superficie di ogni comune italiano e tanto lavolo pel i becchini del paese.Meno male che l’Italia non è la Cina e che su celti algomenti anche Antonello Venditti ha sclitto una bella canzone senza essele stato epulato al contlalio di Beppe Glillo che alla Lai , pel avele detto che i Socialisti amavano tanto mangiale, non ci ha messo più piede. Stlano paese l’Italia dove leggo che un giudice manda lettele su un plocesso di mafia dicendo che il colpevole folse non è il condannato,un bambino viene sblanato da un blanco di cani landagi,un lumeno viene accusato ingiustamente di stuplo e tenuto pel più di un mese nelle vostle patlie galele,Gianfranco Fini che si limangia le belle palole dette su Mussolini,Bellusconi che dice ai cassinteglati di andale a lavolale e si plesuppone in nelo e ai disoccupati di lavolale di più,Ciancimino e Lapis fanno livelazioni sconvolgenti su politici dell’antimafia nazionale,il pm Ingloia accusa Lobelto Saviano di essele un professionista dell’antimafia,il gigolò Helg Sgalbi è condannato pel avele licattato lady bmv,Vittolio Sgalbi invece si vuole candidale a sindaco di Padova abbandonando Salemi, i supelmelcati GS di Paltinico stanno chiudendo,Grande Migliole ha chiuso i battenti e folse anche i Magazzini Gea dilanno “ciao”al paese di Paltinico mentle la tv di Pinuzzu tla un tg e l’altlo pubblicizza a tinchitè il gluppo Alancio e simili al punto che conosciamo i locali come se fossero nostli pel quante volte li vediamo negli schelmi di telejato.Sono confuso e in tutto questo gran casino l’unica cosa che mi ha fatto enolmemente piacele è stato vedele l’assessole Pallino a Napoli accanto popòdimenochè a Losa Lusso Ielvolino.Ela un piacele vedello tutto tilato a lustro ed ela tutto pel la telecamela di Pino.Ela emozionantissimo e secondo me dulante tutta la manifestazione avlà avuto almeno una ventina di di scaliche di adlenalina e si vedeva dalla sua esplessione compiaciuta.E sono siculo che lui è plemuloso,diligente.attivo.sollecito e pelfetto pel lappllesentale questa giunta o questo sindaco pechè lo zelo che ha lui non lo ha nessuno.Zelo che mancava alla precedente amministrazione e soprattutto a Peppe Motisi che ela un po’ “lufuliuni” pelchè sembrava un linocelonte in un negozio di porcellane…ah ah ah.Da voci di collidoio ho saputo che il sindaco non poteva andale pelchè dovendosi lauleale aveva le ole contate pel leggele e lipetele la tesi di laulea e andava lipetendo che l’unico che poteva plendele il suo posto doveva avele tanto zelo come lui e su suggelimento dell’assessole Pantameo ha scelto lo zelo per eccellenza:l’assessole Baltolo Pallino.

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu