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giovedì 14 ottobre 2010

PREMIATA "GiacoMim s.n.c. di Sal Le Blond e C."

PREMIATA DITTA A CONDUZIONE FAMILIARE DENOMINATA "GiacoMim s.n.c. di Sal Le Blond e C." con sede sociale in Partinico Piazza Municipio n. 1 e con sede operativa in "C/da Cannitazzi"   operante nel settore dei SERVIZI (igienici, cimiteriali, impianti idrici e fognari,cura del verde, manutenzione Case di Riposo e Case Famiglia, ossari, loculi, cappelle funerarie, viabilità interna ed esterna, spurgo pozzi neri, fosse Himof, antiche "tarine"), vincitrice del recente Premio Internazionale "La pompa funebre d'oro 2010

INFORMA LA SPETT.LE CLIENTELA

che la ditta, la quale non ha alcuna succursale, é a disposizione tutti i giorni, festivi compresi e dall'alba al tramonto, senza soluzione di continuità.
La GiacoMim s.n.c.  dispone di un parterre di operai specializzati allenati in decenni di "stanchi si ma sazi mai"e che operano in tempi record anche per spianari, spitrari, 'mpupari, 'ncannari, 'nzurfarari

VI INVITA VENERDI' 15 OTTOBRE ALLA ORE 9 PRESSO IL LOCALE CIMITERO  

ad assistere ad alcune esercitazioni in campo. Alla dimostrazione saranno inoltre presenti i soci Sal Le Blond, Jhonny, don Peppino pulinenti, don Vituzzu lino d'oro, Kate cheval, e il duo GiacoMim oltre alla partecipazione straordinaria di 'Ntrea 108, Jhon 1°, Jhon 2° ed Antony.

PER AVERE UNA DIRETTA ED IMMEDIATA CONOSCENZA DEL NOSTRO PERSONALE SPECIALIZZATO CLICCARE ED, OLE',  VI COMPARIRA'  IN TEMPO REALE.

VI ASPETTIAMO FIDUCIOSI PERCHE' UNA NUOVA ERA E' DAVANTI A NOI

 


4 commenti:

Antonino Partinico ha detto...

GLI EREDI BATTAGLIERI DEL CENTRO STORICO
Ho la precisa impressione di ritornare indietro di ventuno anni, ricordo, che nel lontano 1989, c’era un gran parlare per il rispetto dell’ambiente, la maggioranza dei consiglieri comunali, allora ancora democristiana, (maggioranza bulgara), era nettamente contraria alla chiusura del centro storico, tale da creare un piccolo e sparuto, ma battagliero, movimento di commercianti (del CASSARO), ancorati al passato, conservatori, contrari per principio ad ogni piccola innovazione, lontani mille miglia dal rispetto per i monumenti storici, per una vita più sana , per un ambiente meno degradato e specialisti nel cercare lauti guadagni a qualsiasi costo, che potrei pure condividere, se non fosse a scapito di un’aria non inquinata e rarefatta.
Per l’inquinamento ci basta e avanza la distilleria Bertolino.
Come dicevo, pure essendo minoranza in consiglio comunale, i consiglieri comunali comunisti, si sono battuti con tutte le loro forze per avvicinare la città di Partinico ai centri più evoluti del paese, dove il centro storico non rimaneva chiuso solo alcune ore del giorno, come gli ambientalisti di Partinico richiedevano , ma addirittura 24 ore /24.
Ci sono volute diverse assemblee, nella sede del p.c.i., nelle sedi sindacali, nella sede della lega dei disoccupati e in fine anche al cinema Eccelxior e tuttavia, tutto ciò non bastava e fu in quella occasione, se non vado errato, che è nata la TV più piccola d’Italia, i suoi fondatori hanno intervistato mezza città, hanno spiegato ai cittadini i vantaggi della chiusura del CORSO, in termini non solo ambientali ma anche economici facendo funzionare parcheggi che si trovano in prossimità al Corso Dei Mille.
Tele Jato, con mille difficoltà, a causa dei pochi mezzi che aveva a sua disposizione riuscì ad entrare in molte case, a sensibilizzare le coscienze dell’opinione pubblica, a sconfiggere il disegno che la maggioranza portava avanti in consiglio comunale garantendo interessi puramente corporative e far passare la linea della salvaguardia dell’ambiente determinando la chiusura del centro storico.
Tutto ciò, in quegli anni, è stato accolto dai cittadini come una conquista, la gente passeggiava, si fermava davanti ai negozi, li visitava e spesso comprava, ora se i commercianti si lamentano per diminuzione d’incassi non è certamente perché il centro storico è chiuso al traffico, ma a mio modesto avviso perché stiamo attraversando un periodo di crisi che per trovarne un altro dovremmo andare indietro fino al 1929.
Se il centro storico rimarrà chiuso, così come spera la maggior parte della popolazione, sarà solo una ricchezza per tutti ivi compresi i commercianti, sia in termini di incassi che di salute.
Ammiro molto Tele Jato perché in questa occasione è ritornata alle sue origini, guai tornare indietro, con l’ambiente non si può scherzare.
Antonino Partinico

TERESA ha detto...

IL PROF. GIUSEPPE CASARUBEA HA VINTO !
E, se la salma è di Salvatore Giuliano, avrà perso!


La salma di Salvatore Giuliano sarà riesumata per verificare la reale identità di quel cadavere, messa in dubbio dallo storico partinicese Giuseppe Casarrubea.

Il famoso “bandito” fu trovato morto il 5 luglio 1950 nella proprietà dell’avvocato Di Maria a Castelvetrano (Trapani), ma ora qualcuno mette in dubbio che quel corpo esanime appartenesse proprio a lui.

Adesso i medici legali del Policlinico di Palermo effettueranno la riesumazione e procederanno con le analisi: il dna della salma verrà confrontato con quello degli eredi di Giuliano. Il cadavere si trova in una cappella del piccolo cimitero di Montelepre (Palermo).

L’esame è stato richiesto con un esposto dallo storico Giuseppe Casarrubea (figlio di un sindacalista vittima di Giuliano) e dal ricercatore Mario J. Cereghino.

Toti ha detto...

UNA BREVE RISPOSTA AD ANTONINO . Hai descritto con efficacia quel periodo e sopratutto il clima che si respirò in quella stagione esaltante in cui la "politica" era una cosa seria perché vissuta con passione da tanti e sopratutto da buona parte dei comunisti (quelli veri)d'allora.
Su Tele Jato che dire? Sono orgoglioso d'averla costruita insieme alla passione e ai tanti sacrifici sopratutto di Alberto Lo Iacono .Senza volere dimenticare l'impegno di altri compagni che hanno creduto in quel progetto che vive oggi grazie alla passione e alla originale capacità di comunicare di Piano Maniaci .E' uno straordinario strumento di democrazia e non a caso ancora ad oggi ,tu ricordavi ,sposa una causa di civiltà che non é l'apertura ma la chiusura del centro storico.E io dico che non potevo avere dubbi sulla sensibilità culturale ed anche politica di Pino.
A TERESA: Giuseppe Casarrubea ha il grande merito ,comunque si concluda la vicenda della morte di Giuliano ( o di un sosia), di avere costretto le Autorità ad accendere i riflettori su di una vicenda che segnò la vita delle nostre popolazioni. E' chiaro che se quel cadavere non fosse di Salvatore Giuliano si aprirebbe una straordinaria quanto esaltante pagina che riscriverebbe le vicende di quell'epoca .Una pagina che ci appassionerà con assoluta certezza. E per tante ragioni
Toti Costanzo

Margherita ha detto...

E' stato affidato oggi al professor Livio Milone, anatomopatologo del Policlinico di Palermo, l'incarico di riesumare il corpo del bandito Salvatore Giuliano per verificare se quelli sepolti sono effettivamente i resti del "re di Montelepre".

Milone eseguirà sulle spoglie l'esame del dna, su disposizione della Procura di Palermo che ha aperto un'indagine per verificare la fondatezza dei dubbi avanzati dallo storico Giuseppe Casarubea secondo il quale il bandito sarebbe in realtà sarebbe stato fatto fuggire all'estero e il cadavere esposto sarebbe di un sosia.

Il fascicolo della Procura, fino ad ora di "atti relativi", da domani, diventerà un vero e proprio procedimento penale a carico di ignoti. In cui sono ipotizzati i reati di omicidio e sostituzione di cadavere.

Secondo Casarubea, che ha presentato un esposto, il corpo apparterrebbe a un uomo ucciso proprio per nascondere la fuga di Giuliano.

Nei mesi scorsi i pm Francesco Del Bene e Marcello Viola hanno interrogato, oltre allo storico, alcuni giornalisti che si sono occupati nel tempo della vicenda.

Il dna estratto dai resti sarà confrontato con quello dei parenti ancora in vita del bandito di Montelepre.