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martedì 13 gennaio 2015

NOI, PROVOCATORI DI PROFESSIONE!



L’incontro fu assolutamente casuale.Mi avviavo alla macchina per ritornare a casa  quando da una traversa spuntano all’interno dell’area dell’ex Arena Lo Baido,che ospita anche la sede di Rifondazione,tre vecchie conoscenze della politica della prima ed anche della seconda repubblica.Due,in particolare,sono stati amministratori con incarichi importanti  fino a qualche anno fa e tra i maggiori sponsor dell’entrata nel PD di Lo Biundo,della defenestrazione della Professoressa Mariella Provenzano e della susseguente elezione della nuova segretaria del PD,Sicula.Si scherzo’ per buona parte dell’incontro ma si dissero anche cose serie.Mi fu rimproverato ( e non ho avuto difficoltà ad ammetterlo) d’essere stato nel 2005 (Motisi era stato appena eletto Sindaco) il protagonista della elezione di Lo Biundo a Presidente del Consiglio comunale.Mi si disse che fu cosi’ che inizio’l’escalation di costui alla conquista della città.Ammisi anche questo ma dissi che la elezione dell’attuale sindaco quale Presidente di quel Consiglio comunale nasceva non da un progetto,da una condivisione politica,quanto da un fatto assai grave che sintetizzo.
Motisi,appena eletto Sindaco,avrebbe dovuto incontrare i consiglieri comunali espressione delle Liste  e  Partiti che avevano contribuito alla sua elezione,tra cui Ottavio Puleo e Matteo Ciravolo rappresentanti della Lista costruita dal nostro Partito con i Verdi ed il gruppo vicino a Gigia Cannizzo.Ma Motisi,incredibilmente e senza dare alcuna spiegazione,non convocava né i consiglieri né i rappresentanti dei Partiti e Liste per discutere la linea da costruire in Consiglio e ,con questi,discutere di quella elezione.Apprendemmo le ragioni di tale silenzio :il Partito di Motisi “trescava”con Vito Di Marco (il candidato battuto alle elezioni) che aveva proposto la nomina di un ex amministratore comunale eletto con Vito.Una combine tra vecchi democristiani per eleggere un ex socialista che con la scomparsa del PSI era transitato nell’UDC di Salvatore Cintola.Sapevamo di un gruppo di 9 consiglieri comunali eletti con Di Marco ma già dissidenti.A guidarli i dioscuri Lo Biundo e Pantaleo che scalpitavano e discostandosi dal progetto Di Marco.La “politica”,quella con la “p” minuscola ti chiede,purtroppo,di fare anche questo.E questo facemmo cioé un accordo con i 9 e Lo Biundo risultò eletto Presidente del Consiglio comunale.Per“disobbligarsi” ci invitò ,perfino,ad una cena in un locale ai confini con Balestrate.Accettammo l’invito per pura cortesia ma il  nostro rapporto politico,ovviamente,non poteva che finire li’.E' chiaro che i comunisti per lo Biundo,all’epoca,non eravano“disfattisti”,non certo “giustizialisti”,assolutamente non “provocatori di professione” ed ovviamente neppure suoi “nemici”.Ai nostri alleati,Motisi e gli altri,dicemmo con chiarezza che con noi comunisti bisognava discutere ed operare lealmente e soprattutto alla luce del sole se si voleva continuare una esperienza politica utile alla città.Ribadisco,e non certo per nostra responsabilità,che le cose non andarono in quella direzione e la sindacatura Motisi’ fini’ anticipatamente e traumaticamente interrotta cosi’ come sappiamo.Lo Biundo- e in questo hanno ragione i miei due casuali interlocutori –aveva,però,ricoprendo quella carica iniziato col nostro sostegno anche se circoscritto e limitato a quell'episodio,a tessere la sua tela per scalare con caparbietà,determinazione e furbizia il Palazzo di città.Poi la sua elezione a Sindaco col sostegno soprattutto di Iemi e i suoi soci locali e con quello allora determinante di chi aveva Iemi avversato per convertirsi di li’ a poco alla costruzione della Policentro.Già,perché la Policentro avrebbe creato almeno 2000 posti di lavoro! E tu che fai,al lavoro ci sputi sopra ?
Il resto è noto.Ora Lo Biundo,che è interessato al fotovoltaico,alla ristorazione e non sappiamo se anche ad altro,viene sostenuto da chi allora lo ha avversato.E tra questi sopratutto quei tre casuali interlocutori di quella sera all'ex Arena.Sono i corsi ed i ricorsi della storia  bellezza, anche se piu’ che di storia dovremmo parlare di farsa e per giunta di infima qualità.Lo Biundo,oggi,viene usato dalle “vecchie e dalle nuove volpi della nuova DC”? Lo abbiamo visto di già e probabilmente lo continueremo a vedere. Fino a quando? Fino a quando sarà utile.Intanto lui sprofonda nel ridicolo con la vicenda dell’acqua non potabile e c’è chi come alcuni del PD, la Segretaria e il Presidente scrivono che costui,di questa vicenda,potrebbe essere “la parte lesa” .In una parola una vittima.Vittima di chi?Dell’usciere che il 30 dicembre, a suo meschino dire, forse gli avrebbe nascosto il fax(sic!) inviato da Acque Potabili Siciliane?E anche quello del 2 gennaio inviato dall’Azienda Sanitaria Provinciale gli è stato nascosto?E questa volta da chi?E perché emette una ordinanza di divieto di uso dell’acqua il 5 gennaio per farla bandizzare dalla tromba amica il 6,cioè dopo 24 ore?E se l’acqua fosse stata seriamente e pericolosamente inquinata i circa 32 mila partinicesi non avremmo avuto tutto il tempo d'andare diritto all’altro mondo ?Ma per favore, piuttosto che “fare quadrato” ,abbiate almeno il pudore di prendere le distanze da costui cercando di sostituirlo con una persona con almeno un barlume di serietà !
Toti Costanzo  

  

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