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lunedì 5 gennaio 2015

CRISTOFORO GRECO E GIACOMO PALAZZOLO, BENVENUTI TRA I GUFI

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 IL giudizio di Cristoforo Greco già assessore e consigliere comunale e dell’avvocato Giacomo Palazzolo già sindaco di Montelepre e presidente della Società Servizi Comunali Integrati PA1 e che gira  sui giornali on line locali e su face book è  sommario e non lascia dubbi sul come viene definito,anche dal punto di vista morale,l’attuale sindaco di Partinico.Questa volta non sono i soliti odiosi comunisti che lo perseguitano o “i ragazzini irresponsabili” che occupano impunemente due scranni nel Consiglio comunale i quali ,come sogliono dire le interessate appendici, interferiscono nei piani strategici di un giovane seppur spregiudicato e borioso ,ma cittadini autorevoli che nella politica locale hanno anche svolto importanti ruoli pubblici.Ovviamente questi cittadini rotti gli indugi denunciano e cosi' si trovano a fare anche loro,come i comunisti,i gufi portatori di iella di renziana definizione.Intanto Lo Biundo un forte modello ispiratore ce l’ha:il giovane Renzusconi, che inizio’ a diffondere giornali della ditta di famiglia –una specie di "contrattista" alla Lo Biundo - che aveva lo stesso rispetto dei suoi amici di Partito ( vi ricordate?Enrico Letta stai sereno!) cosi’ come li ha lui dei suoi( Brigano’ uno,due ed anche l’incolpevole tre,D’Orio,Ferro,Leo Russo,Mariella Provenzano e tanti e tanti altri),divenne sindaco di Firenze e poi della Provincia e infine anche presidente del Consiglio.Lo Biundo è sindaco,avrebbe potuto aspirare con ottimi risultati alla carica di Presidente della Provincia se queste non fossero state,anche se solo apparentemente,eliminate e fu anche Presidente del Consiglio anche se quello di Partinico.Uno sconvolgente parallelismo cui non mette neppure limiti una provvidenza laica che di volta in volta si manifesta con l'effige dei due Toto'(uno in galera) ,dei due Antonello, di Ciccio ,Saverio,Peppe ,Saro e cosi' via .
Scrive Cristoforo che Lo Biundo è un “contrattista” che ha conquistato tutto quel che c’era da conquistare radendo al suolo  il suo territorio di partenza e cioè la nostra città. Ed aggiunge impietosamente  l’avvocato Palazzolo che “ Lo Biundo non possiede cultura e sensibilità per accogliere l’invito  di tale levatura e caratura ( quello di Greco che "amichevolmente" l'invita a dimettersi–n.d.r.) ,che ha sempre ritenuto d’essere uno stratega della politica e del consenso,di essere il miglior furbastro tra i furboni.L’unica forma di politica (?) – aggiunge Palazzolo- che conosce è quella  fatta ai tavolini dove non si parla di progetti ,di bene comune  MA DI COSA C’E’ PER LUI .Ma questo non mi scandalizza.Ciò che mi scandalizza é il Pd che se lo ha messo dentro avallandolo”.
Lo Biundo potrebbe replicare a Greco che la sua lettera rappresenta un classico della letteratura rosa e cioè “dell’amante tradita”(ovviamente in senso metaforico) in quanto Cristoforo avendo contribuito alla sua rielezione,avrebbe gradito un coinvolgimento nella gestione del potere e all’avvocato Palazzolo che si tratta di astio personale per averne provocato le dimissioni da amministratore della Società di raccolta e smaltimento dei rifiuti per sostituirlo con altro piu’ accondiscendente.Io non so se il contrattista Lo Biundo ( con esperienza anche quale portiere alla Casa di Riposo “Can.Cataldo” oltre che custode di Villa Falcone) “furbastro tra i furboni”,replicherà ai suoi detrattori piu’ o meno affettuosi ( in caso contrario c’è sempre il porgitore di microfono che lo farà al suo posto) ma tuttavia è accaduto un fatto nuovo nella nostra città fino a qualche mese fa assolutamente impensabile:cittadini piu’ o meno autorevoli ,per ragioni e in forme anche diverse,cominciano a manifestare palese disgusto per una cordata pseudo politica che si è insediata ormai da oltre sei anni nel Palazzo comunale e lo gestisce come se si trattasse di bene personale.Appunto-come sostiene  l’avvocato Palazzolo- insediatisi non per gestire il bene comune ma per individuare quel che spetta loro.Certo, un personaggio che nel giro di pochi anni avendo messo “le mani sulla città” diventa da custode di ville comunali o di portiere di case di riposo imprenditore sottotraccia del fotovoltaiuco e della ristorazione (ed é quello che piu' si vede) avendo costruito un sistema di scambio che gli ha consentito fino ad oggi di potere tenere nella mani la nostra città,qualche spiegazione,prima o poi,la dovrà pur dare.Tanto per fare un esempio, rispondere a questa domanda:quanti e chi sono coloro i quali hanno nella ultima competizione elettorale(comprese alcune di coloro che si trovarono nei primi posti delle false liste di avviamento al Servizio civile)  riempito le sue liste elettorali,cui sono stati concretizzati od ipotizzati favori?E’ una,la prima,di una serie di domande.Ovviamente ,può starne certo,che non sarà la sola.
Dicono il braccio e la mente :"Ah,già,i comunisti che avanzano illazioni e vanno 'a 'nfamiare in Commissariato!.Ma noi sappiamo già tutto e sappiamo anche che finirà in una bolla di sapone perché di questo e di altro ce ne facciamo una risata". Certo,ma state attenti che come soleva dire l'anarchico Bakunin "una risata vi seppellirà!" 
Toti Costanzo

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