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sabato 12 dicembre 2009

"CARO MIMMO FARAI LA STESSA FINE DI MOTISI"


Io penso che oramai Mimmo Consiglio, Sindaco di Terrasini, a meno di un miracolo, sia arrivato al capolinea e, dunque, alla fine della sua esperienza da primo cittadino. Gli errori politici che ha commesso non sono pochi e non certo addebitabili ,come alcuni sostengono ,all’inesperienza considerato che durante la cosiddetta prima repubblica non solo fu consigliere comunale del PCI ma anche Assessore in una delle prime giunte con la DC ,il PSI e il PCI che si costituirono nella provincia di Palermo. Fra gli errori politici , che non sono stati pochi e di cui dirò, Consiglio si è caratterizzato per avere manifestato, successivamente alla sua elezione a sindaco, anche un certa “cocciutaggine” che ha rasentato l’ottusità . Insieme a queste non qualità una certa incoerenza trasformandola ,fin da subito la sua elezione, in spregiudicatezza qualità che a lungo andare gli ha anche alienato quel poco che era riuscito a costruire attorno a sé all’atto della sua candidatura. Una candidatura inizialmente spinta da un gruppo di persone , soprattutto giovani ,provenienti da esperienze anche politiche diverse tra di loro e che riuscirono all’ultimo momento a convincere un pezzo del centro sinistra terrasinese( alcuni DS,gli amici dell’ex Sindaco Manlio Mele, Rifondazione e Verdi) che ,al solito, e per la solita, nefasta,sconnessa , rissosità non fu capace di scegliere un suo candidato e con questo sfidare soprattutto il centro destra che sosteneva il dott. Giuseppe Anselmo. Alle elezioni Consiglio veniva sostenuto da due liste civiche da lui promosse e dalla Lista dell’ Unione con parte dei DS,amici di Mele, PRC e Verdi .Al ballottaggio Consiglio accettava il sostegno, seppur tacito , di Giuseppe Camilleri che per pochi voti non era risultato quale sfidante di Anselmo.Vinte le elezioni fu da subito che il dott. Consigliò manifestò il suo livello di spregiudicatezza oltre che di grave scorrettezza politica. Si accordò senza che ne fossero a conoscenza Rifondazione e Verdi con il candidato dei DS , Ambrogio Orlando eletto consigliere , nominandolo Assessore. Al suo posto entrò in Consiglio Angela Viviano del gruppo di Mele Da quel momento il Sindaco interruppe, volutamente, il dialogo con la Sinistra terrasinese rifiutando, perfino, di accogliere alcune proposte programmatiche che erano state oggetto di trattative nella fase preliminare alle elezioni, cosi’ come non volle dare concreto seguito al sostegno che ebbe dalle Liste di Camilleri.Una furbata che, come vedremo, gli costerà cara.

Fu nel mese di Settembre 2007 (due mesi dopo la sua elezione) che incontrai Mimmo Consiglio nella piazza di Terrasini . Gli dissi in quell’occasione ,contestandogli la sua condotta, che aveva mal iniziato la sua esperienza di Sindaco e continuando aggiunsi “ caro Mimmo , continuando cosi’, farai la stessa fine di Motisi”. Lui mi rispose che avrebbe fatto tesoro di quanto era accaduto a Partinico e che il dialogo a sinistra restava aperto perché lo riteneva “indispensabile” .

La storia è quella che sappiamo. Nessun dialogo, l’occupazione sistematica di tutti i posti di responsabilità per la cerchia degli uomini che fin dalla prima ora l’avevano voluto candidato e con il classico sistema della spartizione clientilare , le cicliche crisi e gli escamotage per sopravvivere, il macinare assessori scegliendoli con criteri cervellotici senza una giustificata ragione ,la privatizzazione dell’acqua e il voluto ingresso nell’ATO rifiuti ,nessuna iniziativa concreta per la costruzione del depuratore della città, il rifiuto di rimborsare ai cittadini quanto questi hanno pagato ingiustamente per la depurazione delle acque reflue , l’aumento spropositato della TARSU, lo scontro con i sindacati per le spettanze ai lavoratori del Comune, lo spreco di risorse per assumere pennivendoli e ben conosciuti mercenari da aggregare ,quali esterni, alla macchina comunale con lo scopo di favorire altri Sindaci ed i loro protetti. Un sistema di sostegno di un circuito istituzionale con lo scopo di utilizzare le risorse pubbliche non per farle produrre ma per sostanziare appetiti .

Sono trascorsi poco più di due anni. Il 22 o 23 dicembre il Consiglio comunale di Terrasini sarà chiamato a discutere della mozione di sfiducia che dispone, di già, dei voti necessari per far concludere preventivamente a Consiglio la sua esperienza. Io non so come finirà ma è certo che se i Sindaci del cosidetto centro sinistra sono come quelli che hanno conosciuto le nostre popolazioni ,e cioè i Motisi ed i Consiglio,allora appare evidente come sia possibile che in un Comune come il nostro possa tranquillamente governare un Salvo Lo Biundo e in quello vicino , se passa la sfiducia, altri omologhi del nostro. Non c’è che dire che anche per Terrasini si profila un bel futuro politico-amministrativo di altissimo , si fa per dire, profilo.

Toti Costanzo

5 commenti:

Roberto Cascio ha detto...

Tutto cambiera'... suonavano cosi le trombe acustiche installate per l'occasione nelle automobili che "abbanniavano" i vari comizi del Dott. Consiglio. Mi creda caro Prof. Toti, che non ho mai creduto a quel cambiamento, che oggi dinanzi a me si è in realtà attuato! Certo, il cambiamento c'è stato davvero, ma non di certo quello ke loro, e noi stessi cittadini di Terrasini, ci aspettavamo. Soltanto infinite parole. Come quelle che si possono ascoltare in quella famosa canzone "Tutto cambierà" che generosamente, contro i famosi DINOSAURI, la combriccola del Dott. Consiglio andava cantando. Ebbene, oggi, tutti noi, tutti loro, si sono e ci siamo ricreduti. Se politica è doversi prendere gioco dei cittadini, pensando solo a salvare la propria poltrona concedendo assessorati in maniera spregiudicata, se politica è adattarsi forzatamente a chi la pensa diversamente da noi in tutto e per tutto e poi cederci e vendersi in cambio di 4 soldi e per pochi mesi, se politica significa tutto questo e davvero tanto, troppo altro, che sta dietro alle tante discussioni di Palazzo La Grua, io preferirei davvero tornare a votare. Ma cosa significa adesso, caro Prof. Toti, tornare a votare?
Vorrei farle una piccolissima premessa:
Io lo so, lei ha delle idee che sin da quando era il mio prof a scuola, amavo ascoltare. Perché ascoltare non è forse condividere, ma è di certo apprendere cose nuove. Ho ascoltato, e ascoltavo quando interveniva nei tg locali, parlando della sua martoriata Partinico. Ho anche letto quello che lei caro Prof, ha scritto sui Socialisti di Terrasini. Non voglio prendermi il lusso di doverle dare una definizione assoluta io, perché nessuno di noi è assoluto, però ho imparato una cosa dal suo continuo lottare per qualcosa di migliore: in politica, non conta vincere, la politica è fatta di parole, spesso alcune anche inutili, ma ciò che importa è esserci!
Ebbene, i Socialisti, non c'erano più! Per cui il suo patriottico sentimento era da me approvato, ma impossibile da condividere.
E' un'altra storia, è vero, ma a quello scritto non ci fu mai risposta, ed io sento il dovere di dirle, dal basso della mia inesperienza assoluta, che esserci è molto importante, e non importa da che lato, sia esso a sinistra, destra o centro, ma con chi, e con quali idee!
Tornando a noi, i motivi per cui Consiglio stia facendo la fine di Motisi, nel caso terrasinese (perché non so quanto differisca da quello partinicese), sono differenti. A parte tutto ciò che di sbagliato ha fatto che può essere anche esaminato a livello soggettivo, la base sta sulla legge elettorale che ha portato a questi risultati. Una lunghissima lotta, praticamente dal giorno dopo le elezioni, va avanti fra Consiglio Comunale e Amministrazione. Interminabile! I ricorsi al TAR, le accuse verbali, i documenti politici, le dichiarazioni... tutti contro tutti! Una guerra interminabile che sta avendo un epilogo, si spera. Il Sindaco, al momento della sua elezioni, su 20 Consiglieri, ne aveva soltanto 3 a favore!! SOLO 3 CONSIGLIERI!
Era quasi scontato un comportamento del genere. Naturalmente, le evidenti difficoltà del primo cittadino di mediare, hanno fatto da amplificazione ad una situazione che ha portato inevitabilmente ad uno scontro continuo. Ad oggi, anche chi stava dalla sua parte, ha posto la propria firma su questa sfiducia. Esattamente come a Partinico, nel caso Motisi.
Ebbene, per chiudere caro Prof, sono convinto che tutti assieme, 20 Consiglieri e 8 componenti del Governo del paese, non sono come le oltre 500 teste più o meno pensanti che ad oggi decidono nelle camere parlamentari le nostre leggi. Si tratta di sole 28 persone, e non mi pare cosi impossibile poter governare tutti assieme per un futuro migliore. E se ne stia tranquillo il dottore Consiglio, non la prenda male. Alla fine potrà sempre ricandidarsi... ne sia convinto però, lui come tutti noi, che neppure questa volta, se dovesse vincere, tutto... non cambierà!

Nell'aver espresso puri sentimenti e pareri personali, un sentito abbraccio dal suo ex alunno,

Roberto Cascio

Lucia ha detto...

Il pm Nino Di Matteo interviene ad una manifestazione promossa dall’europarlamentare dell’Italia dei valori Sonia Alfano e polemizza con il Guardasigilli che aveva invitato i magistrati a frequentare meno i salotti televisivi: «Vorrei rassicurare il ministro Alfano - afferma davanti ad Antonio Di Pietro - che il nostro lavoro non si ferma e credo che lo Stato debba andare in fondo nelle inchieste che riguardano le stragi perché altrimenti per quanti latitanti possiamo arrestare, a Cosa nostra resterebbe in mano l’arma più forte, quella del ricatto».

Toti Costanzo ha detto...

Caro Robertino, la "Politica" ha bisogno di chiarezza .E nel caso di Mimmo Consiglio significa che coloro i quali lo hanno eletto ( non mi riferisco,ovviamente, a tutti gli elettori ma a coloro che promossero le Liste di sostegno per farlo eleggere ) si riuniscano OGGI e discutano del dopo Cosiglio. Perché Mimmo o conclude la sua esperienza a Dicembre 2009 oppure alla fine del suo mandato non potrà più riprensentarsi e meno che mai pensare di potere ancora governare la "nostra" città in quanto , sono convinto, ha perso tutta la sua credibilità politica. E le ragioni mi sono sforzato di spiegarle nel post che tu hai letto .Ti dò ragione su alcune questioni. Tu scrivi che i socialisti a Terrasini non c'erano più. E' vero ,tuttavia sarebbe importante ed utile chiedersi perché uomini di tradizione di "sinistra" -ed il Socialismo, ma anche il Comunismo, non é solo utopia ma necessità concreta di potere cambiare il mondo perché diritti, giustizia, solidarietà non restino parole vuote- abbiano avuto necessità di abbandonare un fronte di lotta, un simbolo glorioso fatto di lotte, sacrifici anche umani, valori, per scegliere un Movimento ,l'MPA ,guidato da un "vecchio", navigato democristiano che ha accolto ed accoglie ogni giorno trasfughi pronti a rinnovare in Sicilia nuove nefaste stagioni che videro protagonista il trasformismo,l'ascarismo e tutto ciò che di negativo può produrre una certa politica che fa arretre sempre di più la nostra terra . La seconda questione. Sono d'accordo con te che l'attuale legislazione che elegge i Sindaci andrebbe cambiata perché oramai ha mostrato tutti i suoi gravissimi limti. Le proposte di cambiamento possono essere tante e su cui ci sarebbe tanto da discutere , per cui vi é la necessità di spingere l'ARS a ragionare anche su queste tematiche . Per ultimo mi permetto di invitarti e invitare tanti giovani che pur ci saranno a Terrasini di mettersi insieme a quelli che giovani non sono più, perché uomini seri, equilibrati e assolutamente disinteressati dal punto di vista dei bisogni personali per costruire, insieme a Partiti ,Movimenti ed aree culturali che hanno sempre manifestato interesse per la collettiivtà e non certo per le cricche e le camarille. Il fine é quello abbastanza ovvio di tentare di ricostruire il destino politico, culturale e sociale della "nostra" Terrasini che meriterebbe il declino cui, in questi ultimi anni di disgoverno, lo ha putroppo relegato . Sempre con affetto e stima ,il tuo ex insegnante Toti Costanzo

Toti Costanzo ha detto...

ERRATA CORRIGE. La fretta ,spesso, non aiuta alla chiarezza per cui in relazione alla risposta data a Robertino Cascio ,e per una più compiuta comprensione , devo correggere .
1)"... a quelli che giovani non sono più PURCHE'... (e non perché);
2)..la "nostra Terrasini che NON meriterebbe ( e non certo meriterebbe come é scritto).
Toti Costanzo

Roberto Cascio ha detto...

Sempre grande! Un abbraccio e tanti auguri di Buon Natale e Buon Anno, anche a tutti i lettori di questo Blog!