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sabato 5 dicembre 2009

LOMBARDO,IL PD E L'ONOREVOLE BORSELLINO


Noi non abbiamo mai perdonato alla signora Borsellino d’avere scelto di farsi eleggere dentro il PD tradendo quanti, e noi tra questi, ci eravamo spesi convinti che in politica si può anche soffrire, non raggiungere gli obiettivi ,seppur umanamente giustificati e comprensibili, che ci eravamo prefissati di raggiungere mantenendo,però, ferma la barra e restare coerenti fino in fondo . A quanti ci dicevano che ciascuno di noi può avere un prezzo e dunque "vendersi " dicevamo che no, non era vero e citavamo quale esempio da imitare Rita Borsellino .Rita Borsellino era per noi la sorella di Paolo ,eroe solitario ,pulito,massacrato dalla mafia e dalla malapolitica e quindi ,dicevamo, non avrebbe mai tradito quel pezzo di Sicilia onesta, carica di valori seppur minoritaria che a lei guardava con fiducia e la speranza che “cambiare si può” . Rita, dicevamo, avrebbe sempre lottato perché non disponibile agli inciuci, alle pastette , alla politica politicante, ai compromessi per avere anche lei un “posto a tavola” . Ci eravamo sbagliati e ci siamo ritrovati orfani ,con la Borsellino in buona compagnia dei Cracolici, dei Crisafulli, dei Cardinale , dei Lupo cioè insieme alla pletora di politicanti di professione che circolano nella nostra Regione alcuni tra questi da decenni sempre eguali a se stessi, sempre incredibilmente e staticamente coerenti . Cioè coerenti con la ricerca spasmodica del potere a tutti i costi di cui costoro hanno necessità come l’aria che respirano .Loro sempre se stessi ,sempre pronti a mentire e anche tradire. Tuttavia, passata la rabbia, avevamo cercato di ragionare, arrivare anche ad una difficile giustificazione e dicevamo a noi stessi: bene ,Rita è ora col PD ma vedrete che in quel Partito porterà una ventata nuova, porterà il cambiamento, la sua coerenza ed anche intransigenza scardineranno le vecchie logiche trasformistiche facendo diventare quel Partito in Sicilia ,insieme ad altre forze generose e coerenti della sinistra , la speranza per i siciliani, per tanti giovani che avevano in lei creduto ritornando da tutta Italia nella Sicilia del 2006 per votarla , sostenerla, farla diventare il simbolo nuovo di una Sicilia nuova . Una Sicilia che lotta la mafia a viso aperto e non con i comunicati stampa per plaudire, di volta in volta, ma solo a parole le forze dell’ordine che si spendono col rischio della vita. La Sicilia che vuole la pulizia dentro i sindacati dei vuscapani che non fanno più “politica” ma ancora cinghia di trasmissione clientilare e correntizia,pulizia dentro le cooperative che da “rosse” cioè pulite, fortemente legate ai lavoratori e saldamente nelle loro mani sono finite in quelli dei padroncini che assumono con contratti di fame, che non vogliono dentro quel poco di sindacato che ancora vuole difendere i precari , che licenziano sol perché cosi’ vuole la loro arroganza e prepotenza , che arrivano persino a gestire lembi di economia non sempre pulita se non addirittura come a Villabate insieme alla mafia . Per non dire delle gloriose organizzazioni di categorie costruite col sudore e la passione di tanti di noi.Cosa è diventata la Confesercenti? E cosa la CNA ?
Ma Rita , pensavamo, dentro il PD ce la farà. Ma ,poi .ancora una delusione: il sostegno al giovane Lupo a segretario regionale del PD non perché di scuola democristiana( anche quello, perché no?) ma perché costui ha sostenuto in tanti Comuni uomini di Cuffaro ,presenziando e comiziando. Eppure avevamo dimenticato perfino questo perché, abbiamo detto: vedrete che ora con la crisi alla Regione che é entratta nella bufera ,dirà con forza e determinazione a tutti: amici e compagni del PD, sia chiaro né con Cuffaro ,né con Micciché ,né con Lombardo. Ed invece proprio ieri il PD “sostiene o forse no ” il govrno, “d’accordo siamo all'opposizione, però...“ , oppure “se Lombardo dichiara che il centro destra è finito possiamo vedere… “ e altre amenità che preludono al più colossale e scandaloso inciucio degli ultimi decenni di politica siciliana . E voi direte ,Rita che fa tuona, si oppone, fa le barricate ? Ma quando mai . Giorno 2 dicembre dichiara . “ Offrire una scialuppa di salvataggio al governo Lombardo sarebbe insieme un errore politico ed un tradimento nei confronti degli elettori del centro sinistra….” Benissimo, ben detto ,questa si che è una posizione chiara. Ma due giorni dopo ,cioè Venerdi’ 4 ,leggiamo su La Repubblica :” Il PD in Giunta? Ma come farebbe Lombardo a governare con una maggioranza diversa da quella uscita dalle lezioni? “ Mi chiedo come si fa a rilasciare una simile dichiarazione? Ma davvero la Borsellino è convinta che Lombardo ,AL QUALE IL PD CONSENTIRA’ DI GOVERNARE SENZA ARRIVARE ALLO SCIOGLIMENTO DELL’ASSEMBLEA, DEBBA AVERE PREOCCUPAZIONE A GOVERNARE CON UNA MAGGIORANZA DIVERSA DA QUELLA CHE LO HA ELETTO ? Ma si rende conto la Borsellino che Lombardo, come Cuffaro, é di scuola democristiana? Ma davvero pensa che Lombardo si dimetterà e si andrà a nuove elezioni? Dunque se ci fossero ancora dubbi sul ruolo politicamente inconcludente oltre che inconsistente dentro il PD dell’onorevole Rita Borsellino questi dubbi vanno fugati e non se ne parli più.E dunque non possiamo che dire: Onorevole Borsellino lei è stata per noi di sinistra la speranza ma anche ,ed indiscutibilmente l,a delusione più cocente che poteva capitarci .Si goda il suo ruolo di palamentare europea, lasci stare di convincere ancora qualcuno che la sua é un'altra storia e "la politica" la lasci fare ai Cracolici e ai Lupo.Quelli si che se ne intendono!
Toti Costanzo

2 commenti:

Nicola V. ha detto...

Stando alle considerazioni della politica - i leaders della maggioranza di governo in prima fila – l’arresto dei due boss a Palermo e Milano sarebbe la risposta migliore alle farneticazioni di Gaspare Spatuzza.
Se così fosse, tuttavia, magistrati come Ingroia – direttamente o indirettamente – avrebbero dato a se stessi la smentita alle “farneticazioni” raccolte e considerate attentidibili ( dalla Procura di Firenze).
Gli appostamenti, le intercettazioni, le indagini che hanno condotto Nicchi e Fidanzati nelle patrie galere non hanno affatto coinvolto i Ministri e gli apparati della politica, ma agenti, decective, magistrati.

Toti Costanzo ha detto...

La risposta migliore sul ruolo dell'attuale governo che si vanta d'avere prodotto una seria politica antimafia l'ha dichiarato il dott. Caselli. Ha detto: i risultati di questa forte azione che ogni giorno demolisce un pezzo importante della mafia palermitana lo danno i magistrati e sopratutto gli uomini della catturandi che fanno enormi sacrifici per mantenere in piede una macchina a sostegno della legalità concreta e non certo quella paolaia di tanti. Il governo - dico io- con la cattura dei latitanti c'entra come i cavaioli a merenda. D'altronde se ce ne fosse ancora bisogn va riordato lo scudo fiscale che consente alla mafia di riciclare ingenti capitali e sopratutto la norma approvata la legge che potrà restituire ai mafiosi i beni loro confiscati con tanti sacrifici ed anche morti.
Toti Costanzo.