Video

Loading...

martedì 11 maggio 2010

E A PAGARE E' SEMPRI CAPPIDDAZZU



“Il progetto della Policentro sarà realizzato.” Cosi’ ebbe a dichiarare il Sindaco Lo Biundo in una recente intervista a Tele Jato ritenendo ,in tal modo, forse di tranquillizzare non solo quanti fossero a diverso titolo interessati alla questione -e tra questi,ovviamente, il Consorzio COSAR -ma anche quei nuovi soci di recente “scovati” dal blog Libera Mente che ha cosi' dato la possibilità all'opinione pubblica ,di fare emergere un pezzo di verità rimasta appannata che ha reso chiaro ed evidente,oggi, quel che in questi anni é girato attorno agli interessi corposi ed articolati dell’area di contrada Margi e cosa ancora vi gira.Ed il Consorzio manifesta ogni giorno di più all’interno della nuova amministrazione comunale un ruolo condizionante e, si potrebbe anche affermare non esagerando, che questa sia per certi versi “prigioniera” degli uomini che questo organismo controllano .Un esempio? Mentre lo scorso anno la Giunta Lo Biundo aumenta INGIUSTIFICATAMENTE E SCANDALOSAMENTE del 54% la tariffa sui rifiuti solidi urbani e in Consiglio comunale il Sindaco ,però, assume un preciso impegno e cioé che nel 2010 sarebbe stata ridotta OVVIAMENTE PER TUTTI I CETI E CATEGORIE ,al contrario la tariffa viene mantenuta( ed è una delle più alte di tutti i Comuni d’Italia) e a pagare il peso di questo enorme balzello saranno SOLTANTO i ceti medi quali dipendenti dello Stato, della Regione, dei Comuni, della Provincia , delle Scuole e cosi’ via. Di contro si riduce anche per commercianti e artigiani .Cioé si riduce la tariffa per quelle categorie che ,si presume, sostengano elettoralmente quel famoso Movimento degli Artigiani in tutte le sue cicliche quinquennali articolazioni e sfaccettature che è diventato elemento integrante, preponderante e ,dunque ,sostanziale dell’Amministrazione Lo Biundo . Si, certo, ne usufruiranno anche pezzi di ceto cosiddetto debole -e questo non possiamo che condividerlo soprattutto noi che abbiamo costituito un COMITATO CITTADINO anche a tutela di tali ceti presentando delle proposte alla Ia Commissione consiliare convinti che questa ne avrebbe discusso prima dell’approvazione del Bilancio di previsione ( ma cosi’ non è stato) - tuttavia è stata commessa una grave ingiustizia perché ancora una volta ad essere “spremuti” saranno i ceti a reddito fisso anche se , anch’essi, navigano in difficoltà economica a causa della notoria quanto pesante crisi che ha anche coinvolto il nostro Paese. Dicevamo del COSAR e non possiamo ,guardando indietro non trovare stupefacenti similitudini con logiche del passato. Vi ricordate? Si manifesta dissenso nei confronti della distilleria e questa che fa? Sponsorizza la squadra di calcio del Partinicaudace con lo scopo abbastanza palese di ricercare il consenso popolare .Un modo , forse, per farsi perdonare “qualcosina? ”. E il COSAR ,oggi, che fa? Esattamente quel che faceva la Bertolino .Sponsorizza il basket, acquista cappellini e t-shirt per varie “pedalando” , contribuisce a sostenere le spese per convegni e manifestazioni varie. Vuoi vedere che sarà dentro l’organizzazione che festeggerà la vittoria della ragazzina Grazia Buffa quando si concluderà “Ti lascio una canzone” avendo quale tromba di accompagnamento oltre che Lo Biundo e Parrino anche l'eclettico Pino Maniaci? Ci domandiamo: anche questo gruppo di operatori economici ha, forse, qualche “cosina” da farsi perdonare?.E se si, cosa? Dunque emerge con forza la logica del “ io do una cosa a te e tu dai una cosa a me”..Come a dire ,la “continuità” nei processi storici locali che vedono “l’economia” condizionare “la politica”. Era cosi’ anche nella prima repubblica? No, non era cosi’. ALLORA L’ECONOMIA NON SI FACEVA POLITICA anche se LA CONDIZIONAVA mentre oggi l’economia entra a gamba tesa E SI FA ESSA STESSA POLITICA .D’altronde il berlusconismo cos’è? Il fatto è che l’elettorato ,una volta disorientato dalla scomparsa del ruolo dei Partiti storici di massa che avevano quale finalità l'interesse generale , fa esplodere tutte le personali necessità le quali usano la politica con fini strumentali e di vantaggio .E noi lo sappiamo ( ma lo sanno pure loro ) come l’elettorato locale sia stato e lo è oggi ancor più sensibile al “ luccichio da’ lanna” . Dunque, dice il Sindaco che la Policentro si farà.E se lo dice lui che sicuramente mantiene costantemente i contatti con gli interessati dobbiamo crederci anche se ancora ( e oggi più che mai) vorremmo capire come sia possibile in un territorio ormai coperto da una superficie enorme e spropositata di vendita fatta di migliaia di metri quadrati ,come si giustifica dal punto di vista dei processi economici ,l'inserimento di un ulteriore complesso di quella portata che opera sostanzialmente in un settore in forte e grave crisi .E non è soltanto la crisi del settore alimentare ma quello tessile ,elettronico, dei casalinghi, degli elettrodomestici . Per capire basta girare un po’.Già,ci chiediamo: ma quale può essere ,ancora ad oggi ,per il nostro territorio e la nostra economia IL VANTAGGIO DI UNA POLICENTRO? Pretendiamo molto se il Sindaco Lo Biundo possa farci conoscere il suo pensiero e accettare un confronto pubblico sul tema: "Ci dici ,per favore,cosa é e cosa sarà questa Policentro?"
Toti Costanzo

3 commenti:

NEREO M. ha detto...

CAPPIDDAZZU NON PAGA ALLA SERIT !Giudice di pace: Serit Sicilia non può riscuotere tributi

La sentenza nega che la società abbia la qualifica di agente riscossore. Provvedimento che potrebbe d'ora in poi determinare l'illegittimità dei pagamenti


PALERMO. La Serit Sicilia non può svolgere l'attività di riscossione dei tributi. Lo sostiene, in una sentenza, che potrebbe determinare l'illegittimità dei pagamenti che venissero effettuati d'ora in poi dai cittadini, il giudice di pace di Palermo, che ha negato che la società abbia la qualifica di agente riscossore.
Il provvedimento, emesso lo scorso 10 aprile, accoglie il ricorso presentato dall'avvocato Alessandro Dagnino contro una cartella esattoriale della Serit Sicilia che aveva ad oggetto il pagamento di una serie di multe.
Complesso il ragionamento seguito dal giudice che prende spunto dalla legge regionale 19 del 2005, che recependo la normativa nazionale, ha istituito la Riscossione Sicilia spa, una società pubblica incaricata dell'esazione dei tributi. La legge prevede che questa possa esercitare l'attività di riscossione attraverso una partecipata - la Serit Sicilia - a due condizioni. Cioé la società pubblica deve acquistare la maggioranza delle quote della sua controllata; e la controllata deve avere partecipazioni azionarie nella controllante. Ora, secondo il giudice di pace, si sarebbe verificata solo la prima delle due condizioni: cioé la Riscossione Sicilia avrebbe partecipazioni di maggioranza nella Serit, mentre la Serit non avrebbe provato in giudizio di avere acquistato le quote della sua controllante e pertanto non avrebbe la qualifica di agente di riscossione.
La sentenza potrebbe avere effetti dirompenti per il futuro perché tutte le cartelle esattoriali, i provvedimenti di fermo amministrativo, le iscrizioni di ipoteche effettuati a decorrere dalla sentenza sarebbero illegittimi in quanto posti in essere da un soggetto incompetente.
"Ma l'effetto del provvedimento - spiega l'avvocato Dagnino - potrebbe estendersi anche al passato almeno per le attività di espropriazione forzata come le ipoteche, i fermi amministrativi e le vendite immobiliari compiuti dopo il 2005, anno di entrata in vigore della legge regionale. Diverso sarebbe, invece, il caso di chi ha pagato le cartelle esattoriali perché il rimborso in questo caso non sarebbe possibile".

Anonimo ha detto...

In effetti si tratta di una sentenza assai dirompente. Tuttavia restano alcuni interrogativi che vorrei porre a Nereo e che possono essere di utilità pubblica. Il primo: se oggi un cittadino si rivolge al Giudice per avere annullata una cartella già ricevuta ma non pagata può ottenere l'annullmento della stessa oppure dovrà ,comunque, pagare?Il secondo : che significa che "tutte le cartelle esattoriali,i provvedimenti di fermo amministrativo .....a decorrere dalla sentenza..." ?Significa che tutte le cartelle notificate antecedentemente alla sentenza del Giudice vanno, comunque, pagate?. Ci permettiamo di chiedere a Nereo ,nel caso avesse più particolari e specifiche informazioni ,di farlepervenire al seguente indiizzo di posta elettronica: gcpartinico@email.it.Sarebbe assai utile l'eventuale approfondimento della questione sopratutto per il nostro SPORTELLO DEL CITTADINO con sede in Partinico via Baida 12 col quale assistere coloro che ne facessreo richiesta. Comunque grazie della informazione.
Sala Rossa

MATTIA A. ha detto...

Serit Sicilia Spa è legittimata a riscuotere.
Lo sostiene in una nota la società esattoriale dopo una sentenza del giudice di pace di Palermo che ha contestato l'attività svolta dall'agente di riscossione in Sicilia.
"La recente sentenza del Giudice di Pace di Palermo - spiega il Direttore Generale della società, Antonio Finanze - ha creato inutile allarmismo, dannoso per quei cittadini che potrebbero essere erroneamente indotti a ritardare o peggio a omettere i pagamenti dovuti: ricordiamo perciò che l'inevitabile aggravio dei costi sarà a loro esclusivo carico".
Il direttore generale della società puntualizza nella nota che "Serit Sicilia Spa è legittimata a riscuotere le imposte in Sicilia: infatti, già nel 2005 è stata data attuazione alle disposizioni contenute nel decreto legge 203/2005, operando secondo la previsione normativa".
"In particolare - spiega Finanze - i soci di Riscossione Sicilia Spa hanno ceduto una quota minoritaria delle loro azioni alla Banca Monte dei Paschi di Siena, unico socio di Montepaschi Serit Spa, concessionaria del servizio di riscossione in Sicilia fino al 30 settembre 2006; la predetta Banca ha, a sua volta, ceduto a Riscossione Sicilia Spa una quota maggioritaria delle sue azioni, realizzando così la fase transitoria della riforma, che si protrarrà fino al 31 dicembre 2010".