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martedì 4 maggio 2010

" A CHISTA CI FACEMU CANCIARI TUTTI COSI ! "



Cosa c’é da commentare per quel che è accaduto nella Regione siciliana con la definitiva approvazione della finanziaria 2010 ? Niente ,se non che si tratta di una cosa già vista mille volte in Sicilia. Si potrebbe dire coloritamente,tranne la presenza di qualche spunto positivo, “né carni né pisci”. Tuttavia vorrei soltanto fare qualche brevissima e più seria considerazione di carattere politico .La prima: si è visto un Partito, il PD, con smanie di potere a qualunque costo,il quale si è inciuciato senza provare alcuna vergogna con pezzi della più antica ,fradicia e trasformistica politica siciliana che ha oggi in Lombardo l’epigono;un presidente dei deputati del PD, Cracolici, notoriamente assai spregiudicato ,cui fanno da controcanto in una specie di gioco delle parti ( “unu teni e l’autru cafudda”) sia un navigato,paludato e guardingo ex democristiano ,Lupo simbolo di una nuova e più raffinata ipocrisia che ricopre in quel Partito anche il ruolo di Segretario regionale e sia un nuovo cantore del meridionalismo siciliano , l’affabulatore senatore Lumia( insieme alla Borsellino una delusione per tanti di noi) ,che con arte recitativa sempre più affinata ed efficace e con le sue raffiche di interviste dai posti più disparati( da Corleone,dalle terre confiscate alla mafia,dai convegni dove questa viene sezionata e scarnificata e perfino da Portella delle Ginestre luogo simbolo della dignità di una “sinistra” fatta di poveri morti traditi ogni giorno di più ) cerca di convincere gli ascoltatori che in Sicilia siamo di fronte ad una nuova rivoluzione culturale, economica e politica che dovrebbe rappresentare, finalmente, il “riscatto "della nostra terra .Tutto questo dimenticando ,però, di dirci (e questo non dobbiamo dimenticarlo mai!)che in questo processo si trova in compagnia di personaggi dello stampo politico di Micciché e Dell’Utri oltre che del senatore Crisafulli i cui trascorsi ed amicizie pericolose sono assai note . Di costoro pare che Lumia ,ora, si fidi .Dunque, tutti insieme sostanzialmente senza pudore alcuno.
La seconda: ma vi siete fatti un’idea di cosa sia questa finanziaria che proprio Lumia e Cracolici definiscono impudicamente “delle riforme”? Io dico che si tratta di un contenitore di notevole spessore clientilare ,quel che da decenni abbiamo sempre visto in Sicilia ,dove c’è una risposta ai tanti peones locali e nulla più . Migliaia di associazioni, cooperative ,enti ,alcuni dignitosi e proficui altri assolutamente inutili e clientilari, che ricevono milioni a di euro non solo a pioggia ma assegnati all’ultimo momento come è il caso di tanti Comuni ,compreso il nostro, e con una discrezionalità assolutamente odiosa perché legata sempre alle clientele e alle localistiche corti dei singoli deputati . Gli esempi ,per quel che riguarda il nostro territorio si potrebbero sprecare. Da Balestrate a Cinisi, passando per Partinico fiumi di soldi per opere non sempre utili .Anche se,poi, non una lira per il Consorzio Sviluppo e legalità che tanto ha fatto nel settore dei beni confiscati alla mafia del nostro territorio. Per cui non posso non citare come, ancora una volta a fronte della sistemazione di migliaia di lavoratori precari (cosa condivisibile) ,non si vogliono collocare definitivamente all’interno del Consorzio di Bonifca Palermo 2 ,i 13 ex lavoratori della Cooperativa irrigua Jato . Sono, questi , i figli di nessuno? Pare proprio di si E il Sindaco di Partinico ?Mentre non ha avuto la sensibilità di fare loro una visita doverosa di solidarietà mentre occupavano ed occupano per protesta ,ovviamente ha trovato il tempo per andare ieri a Palermo con l’Assessore Parrino e con la protezione del rinviato a giudizio per voto di scambio con la mafia ,al fine di “bacchettare” la Soprintendente Mormino che avrebbe sconvolto ,con quella ormai famosa nota inviata dal suo ufficio al Comune giorno 21 c.m. ,i piani predisposti per privatizzare ,di fatto col nuovo Regolamento di gestione ,la Cantina Borbonica. Senza alcun pudore hanno avuto anche l’ardire di dire, seppur non pubblicamente ma ampiamente amplificati , che “:a questa (leggasi Soprintendente ) le faremo cambiare il provvedimento” . Cos’è? Siamo di fronte ad una nuova generazione di prepotentucoli da strapazzo e di periferia che pensano ,usando questi metodi spicci,che ormai il mondo sia nelle loro mani? Cos’è, una nuova classe di piccoli manutengoli del potere che pensano, rivolgendosi alla protezione di boss della politica regionale ed anche europea che ogni cosa in questa Sicilia sia sempre possibile? E che ne pensano gli antimafiosi Lumia, le pie donne come la signora Borsellino e la consigliera comunale Monastra che si è fatta rieleggere nel consiglio comunale di Palermo presentandosi nella nostra lista per prendere , subito dopo, il volo verso “altre storie” che di altro hanno soltanto il fumo che riescono a spandere per confondere le idee a quei quattro, generosi ,ingenui compagni palermitani sempre pronti a votare la prima immagine eterea che passa dal nostro Partito? In Sicilia ci sono ancora dei personaggi pseudo-politici i quali reputano che i funzionari siano al loro servizio ?Dunque anche questa volta lo sconvolgimento della Sicilia, con questa legge finanziaria, non c’è stato cosi’ come, purtroppo, non c’è più neppure uno straccio di cittadino che ha ancora voglia di rivoltarsi.
Toti Costanzo

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