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domenica 13 gennaio 2013

E L'AVVOCATO GERACI, PRESIDENTE E LIQUIDATORE ,LANCIO' LA SFIDA: PERCHE' NON MI SFIDUCIATE?




L’intervista a reti unificate segue le immagini  diffuse dalle emittenti locali . Sono le immagini del nostro  giovane sindaco accompagnato dal fedelissimo Jhonny e da Filippino .Ci viene subito in mente il miracolo di San Gennaro, però al contrario, nel senso che per il santo avviene lo scioglimento del sangue mentre per i nostri prende corpo  la solidificazione, la ricomposizione di un trio assai noto ai tempi della sindacatura di Giugio. Filippino ,che gode della nostra massima stima per tante ragioni, all’epoca di Giordano era uno e trino ma restava sicuramente  leader e per tali ragioni veniva nominato assessore ,mentre il gatto e la volpe eletti consiglieri, lo tallonavano a vista nel senso che stazionavano stabilmente dietro la porta assessoriale per evitare interferenze o eventuali  distrazioni o ,come diciamo dalle nostre parti, possibili quanto inopportuni straccquamenti . Come se il tempo si fosse fermato ,e in un gioco delle parti, sono ancora insieme come allora seppur a ruoli invertiti . Mutatis mutandis. Dunque, durante le interviste di ieri a reti unificate  sulla questione dei rifiuti , il nostro ragazzo risponde alle domande degli intervistatori con un atteggiamento sardonico di chi vuol far credere di saperla  lunga , di chi dice e non dice ,tanto da farci pensare con una certa preoccupazione ad una forma di riesumata omertà 'a partinicota frutto di stratificati sedimenti della storia personale che, però, mal si confà con le sceneggiate cui spesso ci ha abituati ad assistere :collocazione di targhe per associazioni antiracket( nate ,però, dalla volontà e dalla passione civile di galantuomini  su cui intenderebbe “mettere il cappello”), inaugurazioni di parlamenti della legalità sciolti come neve al sole in quanto nate dalle  fumoserie estemporanee di personaggi effervescenti e folkloristici che chiamano “nonno” uomini dello spessore morale di Antonio Caponnetto che avrebbe sicuramente fatto a meno di queste parentele , firme apposte  con tanto di pompose cerimonie come se avesse firmato,novello  Guglielmo III Principe d’Orange, conte di Nassau, statolder delle Province unite dei Paesi Bassi, re d’Inghilterra, di Scozia e d’Irland, l’editto di Edimburgo ,senza disdegnare  firme anche su codici e protocolli che un autorevole magistrato come De Francisci ha recentemente definito  “carta straccia” perché potrebbero anche essere usati  come la classica foglia di fico. Se quanto affermato dal magistrato l’avessimo detto noi quando dentro la sala degli Specchi fu firmato il codice per la Poli , apriti cielo! Avrebbero detto in coro  che siamo i soliti comunisti conservatori che non credono in niente ,che siamo  per lo sfascio e contro lo sviluppo della imprenditoria locale . Ma togliamoci ,con l’occasione, finalmente, due sassolini dalle scarpe e chiediamo a Peppe Varvaro( che ABBIAMO VOLUTO  noi comunisti vice sindaco nella giunta Motisi contro il parere di tutti gli altri )  ,a Vito D’Amico e Mimmo Provenzano : dite,vi risulta che i comunisti che sono stati  con voi e nell'ultima  Giunta di Gigia e poi di "Motisi parte prima “ ,siano stati di impedimento allo sviluppo dell’imprenditoria locale cosi’ come volgarmente sostengono Lo Biundo e i suoi attaché ? E vi risulta che negli anni ‘80 il glorioso PCI in Consiglio comunale lottò con forza contro parte della DC che difendeva gli interessi dei proprietari di contrada Margi, ma  vinse la sua battaglia perché nel Piano comprensoriale n. 3 buona parte di quelle aree venissero destinate alle imprese artigiane? E risulta storicamente  che il gruppo consiliare di quel Partito ( Costanzo, La Fata , Fedele,Taormina )si batté per ottenere i finanziamenti e realizzare li’ i Piani per gli Insediamenti Produttivi (PIP)? E vorremmo chiedere al vice Presidente del Consiglio comunale di Partinico ed ora anche Presidente della Commissione Bilancio se lui è d’accordo nel definire , cosi' come fa il  sindaco che ha contribuito ad eleggere e continua a sostenere ,COMPROMESSA E SFASCISTA DELLE RISORSE COMUNALI l’ex Assessore al Bilancio di Rifondazione Comunista , Franca Tranchina
Ovviamente,per ritornare all’argomento delle infiltrazioni mafiose nei settori dell'economia  , il magistrato De Francisci afferma una semplice verità: non esistono protocolli o codici contro l’ingerenza della mafia negli interessi delle imprese .Semmai c’è necessità di correttezza , rigore ed onestà di amministratori, funzionari ed  imprenditori .E su questo tema condividiamo quanto etto in un recente servizio di Tele Jato sulla infiltrazione, ancora ad oggi, della mafia nel settore dei lavori pubblici.Anche quelli di Partitico. Cosi’ come sappiamo che la mafia ,da sempre, E’ DENTRO GLI AFFARI DEI RIFIUTI. E certamente non solo a Catania  
Dunque nessuna esaltazione e nessuna sottovalutazione dei codici e dei protocolli che sono strumenti MA NON CERTO BARRIERE INSORMONTABILI CONTRO LA MAFIA .
Intanto il giovanotto sindaco per caso durante la intervista, appunto, a reti unificate sorrideva sardonico quando gli fu chiesto se risultava vero che “il Comune di Partinico ha 13 milioni di euro di debiti con la Società servizi comunali integrati”  alla cui guida c’è ancora l’avvocato Geraci eletto da Lo Biundo e soci ,Presidente del Consiglio di amministrazione il 30 giugno 2010 prima e poi liquidatore il 24 gennaio 2011 . Ma come ?ci si chiede in tanti: Per tanto meno brigò contro l’avvocato Palazzolo sfiduciandolo mentre a Geraci da lui accusato come sostanzialmente incapace di gestire la materia dei rifiuti , la sfiducia non l’ha propone ? Eppure l’avvocato Geraci,che abbiamo apprezzato per la prima volta in ragione della sua coraggiosa dichiarazione  “Se il sindaco di Partinico e gli altri mi reputano incapace ,perché non mi sfiduciano? “ ,li ha pubblicamente sfidati Già, giovanotto di belle speranze, perché non sei conseguente con quel che dici ?Perché non chiedi la sfiducia per Geraci  ?Cosa temi, per non agire come hai agito contro Giacomo Palazzolo? Ma ritorniamo alla domanda dei 13 milioni di debiti con la società dei rifiuti  . La sua risposta ai giornalisti è stata di conforto , almeno per noi che abbiamo sempre pensato, avendo per tre giorni fatto parte della Giunta di Peppone ,d’avere lasciato 6 milioni di debiti con la società in liquidazione ma che di volta in volta ,e a seconda delle stagioni, per il sindaco diventavano o quattro, o sette, perfino otto. DUNQUE . FINALMENTE, ABBIAMO APPRESO DALLA VIVA VOCE COME STANNO LE COSE : IL COMUNE NON HA 13 MILIONI DI DEBITI CON LA SOCIETA’ MA 13 milioni di DI CREDITI. Allora quando diceva che Peppone gli aveva lasciato debiti, mentiva? Ovviamente siamo un po' confusi nel senso che avremmo, almeno una volta, desiderato sentir dire a Peppone che sui debiti per i rifiuti ,Lo Biundo mentiva per la gola . Non l'ha mai detto e non sappiamo il perché considerato che il giovanotto se prima lo accusava oggi , di fatto, lo assolve .Conversioni in vista? Trasloco,immersione ed approdo , riconversione ad "U"?C'entra, per caso, Gianvi?
Ma , comunque, esultate gente che avete pagato i 2,39 euro a metro quadro per avere i rifiuti dentro e fuori casa e a tinchité ,l’IMU sulla prima e seconda casa senza dimenticare il raddoppio dell’IRPEF, perché siamo ricchi avendo ricevuto una eredità dallo zio d’America e dal  suo cerchietto magico .
Ma, tuttavia,  passata la sbornia e aspettando ulteriori novità dei vestiti a noi é venuto un dubbio e abbiamo pensato : se abbiamo da ricevere 13 milioni di euro dalla società  dell’avvocato Geraci ,POTEVANO QUESTI 13 MILIONI ESSERE INSERITI COME CREDITI ALL'INTERNO DEL BILANCIO 2012 RECENTEMENTE APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE? Ovviamente chiederemo lumi e  conforto a chi sui  numeri ne sà più di noi. 
P.S. SI ,é vero, Lo Biundo in questi anni non ha SEMPRE  approvato i piani industriali della società ,come avevamo scritto .MA NON HA MAI CONTESTATO QUELLA CHE LUI DEFINISCE  GESTIONE DISASTROSA, AVALLANDOLA DI FATTO, DEL PRESIDENTE LIQUIDATORE GERACI..IN CASO CONTRARIO NE AVREBBE GIA' DA TEMPO CHIESTO LE DIMISSIONI E AVREBBE ACCOLTO E FATTE SUE LE PARTICOLAREGGIATE DENUNCE DELL'EX ASSESSORE BARTOLO PARRINO CHE SONO RIMASTE INEVASE . Comunque di rifiuti , é ovvio, ne parleremo  ancora prima, durante ed anche dopo la campagna elettorale. 
Toti Costanzo



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