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giovedì 19 giugno 2008

CHE FINE HANNO FATTO TOTO' BONO, GISELLA PECORARO, GERRY VERGARA ED ALTRI ANCORA?

Analizzare un VOTO non é compito facile e noi, oggi, non siamo interessati ad analizzare il COMPLESSO dei risultati e le conseguenti dinamiche che interessano altri soggetti e cioé tutti i Partiti e tutte le Liste. D'altronde un voto per le comunali, come é sempre più evidente, diventa a Partinico, come d'altronde in altri Comuni, sempre più TRASVERSALE e dunque sempre meno POLITICO sopratutto quando ad esercitarlo sono in larga misura soggetti non ancorati ai Partiti cioé a quelle organizzazioni che hanno dirigenti, storia, regole da rispettare.
Per tale ragione oggi intendiamo occuparci SOLTANTO di alcune questioni che ci interessano da vicino.

LA PRIMA, il voto a Rifondazione ,che é stato IL VOTO DI SEMPRE, il voto dato ad un Partito che può SEMPRE contare sui 400 voti anche quando a concorrere sono, come il caso, centinaia di candidati ciascuno dei quali rappresenta un pezzo di società: dalla più stretta e cioé quella squisitamente FAMILISTICA E PARENTELARE a quella più larga cioé quella attorno a cui ruotano INTERESSI CONCRETI E NON SEMPRE LECITI di cui, ovviamente, noi ci occuperemo. E, a dire il vero, l'elencazione di tali soggetti potrebbe essere lunga: da sindacalisti a pseudo tali, da gestori di Associazioni, Cooperative, case famiglia, corsi di formazione, affaristi e via discorrendo .
Dunque Rifondazione può contare su di uno "zoccolo duro" di più o meno 400 voti. E per essere più chiari riportiamo il dato delle ultime elezioni dell'Aprile 2008 alla Camera che sono elezioni politicamente compatibili con quelle provinciali: stessi voti (432) e stessa percentuale (2,34%) con in più il fatto che in quelle elezioni non ERAVAMO SOLI MA INSIEME AI VERDI sotto il simbolo della SINISTRA-L'ARCOBALENO. Dunque il nostro Partito ha uno zoccolo duro e una caratterizzazione fortemente politica e ciò può essere avvolorato dagli oltre 100 voti dati al simbolo e non ai candidati. E questo é avvenuto sia alle Provinciali che alle Comunali. Uno "zocccolo duro"quindi su cui il Partito, insieme agli 8oo consensi a Mimmo Neri può ripartire per una battaglia dentro il corpo della Società a prescindere da chi governerà. Quanti si illudono che la non presenza in Consiglio comunale ci potrà scoraggiare significa che CI CONOSCONO MOLTO POCO.

La SECONDA QUESTIONE che intendiamo analizzare. Il PD subisce una forte sconfitta e non solo per i consensi assegnati al candidato Sindaco che alla Lista. Di questo, ovviamente, non gioiamo. Semmai siamo fortemente preoccupati che l'unico consigliere eletto sia quel Renzo Di Trapani espressione di una cultura veterodemocristiana incompatibile, secondo noi, con la presenza in un Partito di centro sinistra. Diverso il linguaggio e le considerazioni politiche esplicitate dal candidato Sindaco, Michele Chimenti, rispetto alle pesanti e rozze, oltre che inutili argomentazioni di Di Trapani, nel comizio conclusivo in Piazza Duomo.

TERZA QUESTIONE e che ci interessa molto da vicino: che fine hanno fatto tutti coloro che, di cultura ed espressione del centro sinistra, hanno trovato rifugio dentro il contenitore delle Liste che hanno sostenuto Salvo Lo Biundo, DICHIARATAMENTE UOMO DI CENTRO DESTRA ?
Tra tutti si salva il solo Bartolo Parrino che in maniera fortunosa e per il "rotto della cuffia " é riuscito ad ospitare nella sua Lista il dottore Giuseppe Lo Baido (475 preferenze ) ed un uomo dichiaratamernte di destra come Vincenzo Zerillo (61 voti). Questi soli voti hanno determinato la elezione di 2 consiglieri tra cui lo stesso Bartolo.
E gli altri? Totò Bono dei Verdi, Gerry Vergara, Ercole Monterosco, Salvatore Rossi tutti ex DS, Gisella Pecoraro della CISL ed ex Margherita, Filippo Provenzano ex socialista? Nessuno di questi é stato eletto e nelle Liste di loro apprtenza hanno contribuito all'elezione di uomini di centro se non addirittura di destra. Cosa faranno in caso di vittoria o di sconfitta del loro candidato Sindaco? Non é dato sapere. Noi speriamo che si possa riannodare il filo del RAPPORTO POLITICO interrotto con tali soggetti perché la città HA SICURAMENTE BISOGNO DI UNA SINISTRA RIFORMISTA, AMBIENTALISTA, POPOLARE .

11 commenti:

Anonimo ha detto...

A parole siete disposti al confronto con chiunque purchè non sia Renzo Di Trapani.La cosa strana è che nel comizio di chiusura Renzo Di Trapani si faceva proprio l'identica domanda che vi fate voi e addirittura ne anticipava le conclusioni.Il suo ragionamento era "rozzo" perchè anticipava i fatti e il vostro è "fine" perchè rivolto ad amici che avete allevato contro qualcuno e dai quali siete stati allegramente....pusati? Sempre pronti al confronto con chiunque,purchè sia contro qualcuno che non vi va.Zoccolo duro e puro e dannoso. Tanti auguri!

Anonimo ha detto...

Il nostro anonimo ,secondo noi, é molto a dentro le cose della politica locale e nello specifico del PD e dunque non é sereno ed obbiettivo nel giudizio ma condizionato fortemente dalla sua appartenenza. E l'appartenenza, quando é di tipo fideistico, non é sempre cosa buona . No, noi non siamo nè duri né puri.Tutt'altro. Né esercitiamo alcuna attività di "allevatori ".Al più ci dilettiamo con qualche cagnolino trovatello che fa tanta tenerezza. Il nostro anonimo scambia il rapporto ed il DIALOGO con gli altri come OBBLIGATORIAMENTE funzionale all'ASSOGGETTAMENTO , esercizio nel quale ,presumiamo abbia ,o abbia avuto ,qualche notevole capacità .Né temiamo il confronto con Renzo Di Trapani ( e perché ,poi?) che, confermiamo, come é purtroppo nel suo "stile" in Piazza Duomo ha fatto un ragionamento rozzo oltre che falso. Motisi ,come ha tuonato Di Trapani "non ha cacciato" mai nessun comunista né altri.Al contrario,dopo la fine della prima Giunta ,conclusione da lui voluta e da buona parte del suo ex Partito, nominava quale Assessore addirittura il Segretario del PRC, che ringraziava dell'offerta perché palesemente strumentale oltre che poco seria . E questi sono fatti abbondantemente a conoscenza della pubblica opinione e che rinvangare non serve più a nessuno .Meno agli amici , A TUTTI, del PD .Abbiamo diffusamente spiegato che Rifondazione é rimasta fin troppo dentro la Giunta Motisi, che non siamo mai stati "pusati" da nessuno avendo scelto in questa ultima vicenda politica ,alla fine di un percorso, di andare da soli col nostro simbolo .SIAMO PRONTI AL CONFRONTO CON CHICCHESSIA ,con quelli che ci "vanno " e con quelli che non "ci vanno".Ad ogni buon conto,grazie degli auguri che ricambiamo e al nostro "zoccolo" non chiederemo mai di dare calci ma di mettersi, come é sempre stato,"a disposizione" degli uomini e delle donne della nostra città .
Rifondazione Comunista di Partinico
20 giugno 2008

Anonimo ha detto...

"L'appartenenza, quando è di tipo fideistico, non è sempre cosa buona":dite così e io sono d'accordo.Chi non è d'accordo è il vostro segretario,coè lo stesso che ha finito di scrivere queste parole,il quale altrove scrive testualmente:"C'é qualche grillo parlante che pensa ad un comunista come AD UN UOMO QUALUNQUE cioè ad un uomo come tutti gli altri. Chi é comunista é rivoluzionario, dunque ha una fede, coltiva una religione. E la politica é fede e religione nello stesso tempo. E i valori di cui questa religione laica é portatrice, SONO VALORI UNIVERSALI e dunque SENZA TEMPO E SENZA ETA'. Ed i comunisti, dunque, NON HANNO NE' ETA' NE' TEMPO".
Non aggiungo niente di mio,tanto è farneticante questa prosa,ma il segretario,almeno ogni tanto,non avrebbe il dovere di....rileggersi? E il fatto che affermi con noncuranza da un commento all'altro cose tanto contraddittorie,non dimostra ad abundantiam una certa tendenza alla piroetta letteraria,oltre a quella,unanimemente riconosciuta,politica?
Sempre cari saluti e auguri e riflettete che se chi "è dentro le cose della politica locale...non è sereno ed obbiettivo" la cosa vale anche (soprattutto?) per voi,per i vostri giudizi e per le vostre ricostruzioni storiche che risultano essere (in questo non siete soli) una continua "revisione"ad usum............

Anonimo ha detto...

Vediamo un pò di dire alcune cose ,purtroppo talmente ovvie per cui di questo chiedo umilmente scusa ai lettori che molto probabilmente saranno interessati ad altre più serie cose .Tuttavia non mi posso sottrarre alla interlocuzione dell'"anonimo" se non altro per onorarlo di una risposta e chiarire ulteriormente se ce ne fosse necessità .E' notorio che i Comunisti hanno una "fede politica" cioé un forte CONVINCIEMNTO in quel che credono e in quel che fanno .Ovviamente non si tratta di presunzione quanto di CERTEZZA di operare nella direzione di affrancare l'uomo da qualunque forma di assoggettamente o condizionamente e di altri uomini o della Società in cui vive .La Storia ci dice,però, che non sempre ci sono riusciti o ci riescono .
Però , va detto, che i Comunisti hanno una FEDE intesa come FIDUCIA nell'uomo ,hanno RISPETTO per l'uomo, sono LEALI con l'uomo .Rispetto, lealtà, fiducia nell'uomo, sono tutti VALORI che scaturiscono dall'ideologia cioé dall'adesione sincera ed incondizionata in un CREDO .Cioé nel credere che l'uomo non può essere assoggettato da un altro uomo per esserne condizionato ed usato .Chi non coltiva questi valori produce con altra azione politica effetti devastanti sulla Società. Dunque i Comunisti hanno una fede che discende da una ideologia cioé da un complesso di principi e ,quindi, i Comunisti su questi principi hanno costruito la loro RELIGIONE . Una religione laica ,però,che sostiene la necessità dell'autonomia dello Sato e delle sue istituzioni da ogni forma di condizionamento "fieistico" cioé giustificato perché "Dio lo vuole".Dunque nessuna contraddizione con alcunché in quanto ,ribadisco, la NOSTRA APPARTENENZA non ha carattere fideistico ma fondata sulla RAGIONE la quale ci spinge a ricercare, valutare, adattare e costruire una Società in cui l'uomo non sia più "uomo lupo dell'uomo" .La nostra,allora, é una RELIGIONE fondata sulla RAGIONE che ci spinge sempre alla discussione , ad analizzare le situazioni storiche delle società ,a cercare le soluzioni e quindi cosa diversa da TUTTE LE ALTRE RELIGIONI che si fondano non sul convincimento ragionato quanto su quello accettato,si dice, "per fede" cioé SENZA DISCUSSIONE .Non c'é alcun dubbio sul fatto- e noi di questio ne siamo persuasi- che gli obiettivi si raggiungono attraverso processi RIVOLUZIONARI e cioé attraverso la costruzione di strumenti e azioni di cambiamento capaci di MODIFICARE, EVOLVERE, ADATTARE, RISOLVERE. Dunque i Comunisti hanno una fede, una religione laica , sono rivoluzionari perché vogliono modificare RADICALMENTE la Società e quindi DIVERSI dagli altri. La diversità,OVVIAMENTE, non va intesa come astrazione dai problemi, dalle questioni, dal contesto sociale ,al contrario va intesa comme IMMERSIONE dentro la Società per analizzarla e modificarla e quindi i Comunisti non sono UOMINI QUALUNQUE ma uomini che INTENDONO CAMBIARE LA SOCIETA ' e non certo ADATTARLA agli interessi di pochi.Tutto qui' ed cosa assolutamente lapalissiana .Se questi pochi e noti ed elementari concetti risultano ,come scrive il nostro interlocutore, "farneticanti" non posso che provarne dispiacere .Per noi si tratta di cose assolutamente OVVIE .
Ora una risposta più personale al mio amabile interlocutore che mi descrive quale propenso ad avere " una certa tendenza alla piroetta" e specifica non solo letteraria ma politica .Se ho ben individuato -e credo di si'- l'anonimo in quanto a piroette politche non risulta secondo nemmeno all'amico Salvatore Cintola (cui va l'augurio sincero per il suo nuovo incarico di parlamentare nazionale)noto piroettatore politico di cui a Partinico, insieme a tantissimi altri, mantiene il record mondiale . A vantaggio di Salvatore va detto,però, che il piroettare, per lui, é stato salutare nel senso che, alla fine, ha sempre saputo occupare "uno scranno" Per altri,purtroppo, non é stato cosi'ed é stata la fonte di tanti guai per lui, per noi e sopratutto per la nostra città.
Toti Costanzo
22 giugno 2008

Anonimo ha detto...

Ultima piroetta del sempiterno segretario di rifondazione:per decenni ci ha illuminato sulle mancate virtù di Cintola e ora ce lo propone quale esempio "luminoso" di piroettante politico "salutare nel senso che, alla fine, ha sempre saputo occupare "uno scranno" "! Uno che dice di aver fede,valori,ragione, che ambisce a cambiare il mondo con la rivoluzione,si riduce al livello dell'esaltatore dei saltimbanchi a fini di conquista di "scranni"! Capisco che al fondo ci sarà un'atroce delusione per non aver potuto accompagnare gli ultimi suoi sodali (gliel'hanno impedito i compagni di partito?)nella banda di pipituna che ha squassato la campagna elettorale.Lo so che c'è tempo e,caro segretario, la speranza è l'ultima a morire.
N.B.Quando alla piroetta letteraria (!) si sostituisce la penosa contorsione che tralascia,per materiale impossibilità a spiegarla,di chiarire una contraddizione evidente, non è il caso di insistere a richiedere un ragionamento che assomigli alla logica.

Anonimo ha detto...

caro anonimo chimentiano o ci sei o ci fai. anche il più cretino di questa terra capisce che il giudizio su Cintola è una battuta. vedo che il veleno ti sta corrodendo. speriamo che il pd si liberi dal tumore chimentiano per aprire finalmente a Partinico una nuova stagione di centro sinista per combattere le destre, il clientelismo, la mafia .

Salvo 80

Anonimo ha detto...

Salvo 80 capisco che ti sia comodo pensare che solo i chimentiani siano capaci di notare le contraddizioni e le contorsioni dei rifondaroli,ma per fortuna non è così. Quella su Cintola era una battuta? fallo dire a chi l'ha fatta,tanto per fargli fare l'ennesima piroetta.

Anonimo ha detto...

caro anonimo perchè intanto non inizi a firmare i tuoi commenti?

salvo 80

Anonimo ha detto...

Caro Salvo 80,comincia tu a firmarti,altrimenti si potrebbe pensare che sei soltanto 80 più su del candidato sindaco

Anonimo ha detto...

C'é l'opportunità di esplicitare e ritornare su qualche questione .
Dico subito che sono profondamente convinto che la scelta politica ha SEMPRE seguito due strade sostanzialmente diverse ma parallele.
LA PRIMA STRADA :quella che spinge una persona ,attraverso "la politica" a rincorrere il Potere, ottenerne il possesso e dunque la gestione, esercitarlo tale potere per verificare fino a che punto il MIO IO s'impone sugli altri e di questo provo immenso compiacimento, senzazioni forti, scuotimento delle membra,frenesia, orgasmo inanerrabile .Pensate ,per un attimo, quel che prova chi sente bussare quotidianamente alla sua porta e sentirsi dire:" Onorevole, Consigliere, Sindaco,Assessore Senatore HO BISOGNO DI LEI".Ed in genere,ma non sempre, si tratta di un "signor nessuno" un povero cristo cui questa Società concede alcuni diritti ma NON TUTTI .Cioé c'é un UOMO che ha bisogno non delle Istituzioni che lo dovrebbero tutelare ma di un altro uomo che per vie non sempre limpide ha conquistato POTERE DECISIONALE .L'uomo potente prova un PIACERE talmente tanto che la perdita di questo SENSO DI SE',per lo più ma per fortuna non sempre e non per tutti ,rappresenta LA TRAGEDIA della propria esistenza .La persona che ha esercitato il potere ,e non ha più l'opportunità di farlo, molto spesso entra in un turbinio psicologico devastante che lo porta ,in alcuni casi, alla "disperazione".Fuori da quel ruolo annaspa, si arrampica, tenta e ritenta e se non ci riesce, riprova solo o con altri ancora ed ancora .E tentare di ritornare "quel che si é stati e non si é più" non é senza conseguenze per sé e sopratutto per gli altri .Di esempi, anche sul piano locale, se ne potrebbero fare .Tuttavia va detto che da questa casistica va sicuramente escluso il nostro concittadino Salvatore Cintola ,ora approdato con grande soddisfazione di noi tutti, al Senato della della Repubblica.Un campione di longevità istituzionale ( quasi quanto , con le dovute proporzioni, quella di Andreotti)che ha trovato il modo, LA FORMULA che "sempre caro mi fù il piroettar.." cioé mutare,trasformare, saltellare, intrufolarsi, immettersi, inserirsi.Altri hanno tentato di usare gli stessi mezzi ma gli mancava "il quid" ma ,ahimé,non ci sono più riusciti.E sono stati guai per tutti !
La ricerca del POSSESSO sconvolge la vita di un uomo? Io penso di si.Pensate ad esempio cosa può essere capitato a Clemente Mastella non più Deputato, non più Ministro, non più niente di niente. Sarà dura per lui riprendersi ma noi gli auguriamo di riuscirre .
Poi c'é la SECONDA STRADA DELLA POLITICA : quella dei didigenti comunisti e non ammazzati dal fascismo, di Gramsci e di tanti milioni di suoi compagni ,di magistrati e sindacalisti uccisi perché difendono quelli che nella nostra società non hanno diritti o per lo meno NON LI HANNO TUTTI. Ad esempio al lavoro, alla salute, all'istruzione, a difendersi dalle prepotenze.A volte anche il diritto alle cose più elementari,le cose necessarie alla sopravvivenza . E allora tu scegli FIN DA SUBITO LA SECONDA STADA SENZA TENTENNAMENTI NE' INDUGI ,perché sai che quella é la giusta .Ed é la strada che guarda all'UOMO ,la strada a cui guardava Danilo e prima di lui don Zeno Saltini e don Milani,i nostri missionari anche quelli di Partinico ed i rivoluzionari come Che Guevara . E sai FIN DA SUBITO , quale deve essere il tuo peregrinare, quali gli scopi della TUA VITA .E sai che sarà dura, che troverai ostacoli sul tuo cammino, le tentazioni saranno tante ,tante le delusioni, le amarezze ,le incomprensioni, le illazioni, i giudizi sommari .E per continuare ce ne vuole tanta di FEDE POLITICA ,PASSIONE, DETERMINAZIONE.Quanti restano e quanti se ne vanno ?E quanti ne abbiamo visto transumare altrove e NON SOLO PER COMPRENSIBILE,GIUSTIFICATE NECESSITA'?Anche tanti di quelli che con te avevano fatto un lungo, tormentato percorso E si resta per continuare a ricostruire ,perché vedi che altri insieme a te lo vogliono, perché la società , questa societa' POTREBBE ANCORA AVERE BISOGNO DI TE, DI NOI.Di noi Comunisti.No, non c'é contraddizione tra quello che diciamo e quello che facciamo perché abbiamo un fine che é l'interesse di tanti, di tutti e non certo quello personale.Ci dispiace per l'"anonimo" per ricerca la pagliuzza dntro il nostro occhio e non si accorge d'avere avuto ed avere ancora nel suo una trave della quale NON INTENDE LIBERARSI MAI .
Toti Costanzo
24 giugno 2008

Anonimo ha detto...

Caro segretario,finalmente abbiamo capito l'origine ( e chi meglio di lei poteva spiegarcelo?)del suo "turbinio psicologico" (io mi ero limitato a chiamarlo abitudine alla piroetta). La ringrazio,erano anni che non trovavo un'adeguato spiegazione e un termine tanto esatto:lei è in preda a un "turbinio" continuo e il turbinio si sa........... Adesso però avrebbe dovuto imparare almeno a controllarsi.Almeno un pochino.