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mercoledì 16 marzo 2011

E COME UN RICCO CRAPULONE, NELLO CRACO FESTEGGIO' I SUOI PRIMI 50 ANNI A' FACCI DI' PUVUREDDI


Dunque succede che arrestano il deputato regionale Gaspare Vitrano preso con le mani nel sacco e un altro deputato , pare, sia sotto i riflettori degli inquirenti  che cercano di scoperchiare quel che c'é dentro il verminaio della corruzione e dell'affarismo che da sempre risiede dentro i gangli della vita della Regione siciliana. I due deputati sono provenienti entrambi dal PD, entrambi eletti in un Partito che avrebbe dovuto rappresentare nell'immaginario collettivo , e dopo il cuffarismo , una speranza di pulizia in una regione fradicia come la nostra .Bisognava aspettare che gli elettori , nella maggioranza,  si convincessero che con l'unità di una parte del centro di provenienza democristiana insieme ad una "certa " sinistra , si potessero creare le condizioni per la rinascita di una terra carica di storia, di natura , di beni culturali di inestimabile valore .
E invece no. Non si volle . Cracolici e buna parte dei suoi giannizzeri politicanti , sparpagliati in Sicilia avevano fretta . Volevano tutto e subito prima che ogni cosa finisse come dda' cosa da zza' Bittidda . Bisognava fottere in curva l'amico-concorrente Gianfranco Micciché ,accordarsi con lo spregiudicato Lombardo anche se bisognava percorrere  la via sperimentata, vecchia, decrepita,volgare strada della vergogna, del compromesso, di' carti ca s'ammiscanu e tu ti confondi, ti disorienti, e alla fine stabilisci  “ ca' tutti 'i stessi sunnu!” Un delitto politico che uccide  sopratutto la speranza di cui ,oggi più che mai , ha bisogno il nostro popolo, la sua economia . E si riscopre come alla Regione anche da quando ci sono loro ,rubare é sempre facile . Un gioco da ragazzi cosi' come facile avere incarichi di prestigio , consulenze pi' cani e gatti , finanziamenti, favori.Per chi? Ma ,oddio sempre per gli stessi di sempre .Non certo , però, per quelli  che a Nello (cosi' chiamato affettuosamente dagli intimi) hanno voluto festeggiare il suo cinquantesimo compleanno  “a sua insaputa” (sic!) nel  seicentesco, nobile palazzo Fatta in quel di Piazza Marina in coro e al canto  di “... tanti auguri a te...” ( ah se risuscitassero i Pio La Torre ,  i Mommo Li Causi, i Turiddu Termine !) con il giustificato orgoglio della sua signora e i buoni servigi del suo addetto stampa. Si, perché Antonello  ha un SUO addetto in quanto, come la buonanima di don Totò Gallico, lavora solo e senza compagno.L'addetto di nome  fa Antonello Ravetto Antinoro  il quale dovette fare opera di convinzione nei confronti di Nello ,che aperti gli occhi, vistosi in quel grande salone imbandito alla grande si mostrò molto sdegnato per il fatto che un proletario come lui e con la sua gloriosa storia politica alle spalle l'avessero costretto a festeggiare il suo  genetliaco in un palazzo patrizio .Non fu difficile all'addetto convincerlo che festeggiare in quella dimora significava  umiliare i ricchi .Disse,infatti: " Non fu cosi' per i  contadini e gli operai russi quando conquistarono il Palazzo dello Zar Nicola e vi si insediarono alla faccia dei nobili ?" Nello a questo scorcio storico  non aveva pensato per cui restò molto soddisfatto mentre si aprivano, finalmente, le danze e si cantò ,in apertura,  il glorioso "Avanti popolo alla riscossa..."con finale accompagnamento significativo di mano sinistra che impugna il braccio destro piegato a 90 gradi sull'avambraccio e con relativo pugno chiuso . Dunque l'addetto stampa dell'onorevole proletario si chiama  Antonello Antinoro anche se con  l'aggiunta di Ravetto ? Vuoi vedere che trattasi di un consanguineo del più conosciuto ex nicolosiano ed ex cuffariano che ha da tempo messo radici anche dalle nostre parti? E si scopre , cosi', che se Vitrano allunga le mani lasciandosi tentare da' sardella sempre facile, e Nello grida sdegnato : “Appena si celebrerà il processo (contro Vitrano ovviamente- n.d.r.) dobbiamo costituirci parte civile!” ( e curnutu a ccu' un ci criri!) in contemporanea entra nel mirino degli inquirenti , a quanto pare,anche un certo on. Bonomo ( Bonomo, Bonomo: questo cognome a Partinico ci ricorda qualcosa ?) che dal PD é transitato con Rutelli dichiarando , appena uscito da quel Partito :” Ma perché  da don Raffaele mi ci deve portare  Cracolici? Un ci pozzu iri cu' i' mei peri?”. E cosi' fu avendone  grandi vantaggi, ovviamente ...politici ! Dunque il PD va con don Raffaele .L'operazione viene ammantata, accarezzata,fasciata, infiocchettata, 'mpupata ,presentata come la madre di tutte le riforme. Da oggi, e insieme a loro, il popolo siciliano godrà ,godrà come non mai e  alla faccia di Papania, Mirello, Fracantonio e compagnia cantando, che don Raffaele non lo vogliono. Chissà poi perché visto che sono tutti della stessa pasta ! E godranno non solo i siciliani ma i cittadini di alcuni quartieri popolari di Palermo e cioé dello  ZEN,Sperone, Borgo Nuovo nei quali quartieri saranno investiti 47 milioni di euro per opere di civiltà .Parola di Nello, Davide, don Raffaele e l'assessore regionale Pier Carmelo Russo, il più giovane pensionato d'Italia ,che si sono presentati tutti insieme a dichiaralo in una scuola dello ZEN proprio lunedi' 14 scorso  .Ma  quando  saranno disponibili questi milioni? Ovviamente non appena lo sponsorizzato Davide Faraone diventerà Sindaco di Palermo .Infatti 'u preu era fattu a iddu! E chi é Davide Faraone ? Un altro deputato regionale del PD che ricopre ,in contemporanea ,la carica di consigliere nel capoluogo (alcune migliaia di euro al mese di indennità che vanno ad aggiungersi ai 13 mila mensili percepiti quale deputato regionale) . Domanda comprensibilmente sgradevole alle orecchie dell'on. del PD , Tonino Russo di Monreale: Te la prendi con la Caronia per il suo doppio incarico che é super giù come quello di  Faraone e non non hai niente da ridire per questa VERGOGNA del tuo amico di Partito ?” E si presentano ,dunque, lunedi'  per aprire ,di fatto, la campagna elettorale per FARAONE SINDACO anche perché costui  non ha mai nascosto le sue ambizioni : da tempo dichiara, autocandidandosi, d'essere lui l'antagonista di  quello del centro destra .Compagni della Federazione della Sinistra e di Sinistra ecologia e Libertà nonché amici di Italia dei Valori di Palermo e signora Borsellino che  fa, gliela diamo una mano a fare diventare Sindaco di Palermo  questo nuovo pupiddu  nelle mani del PD di Nello e  campione di incarichi istituzionali, alla faccia dei poveri cristi palermitani ed anche siciliani ?
Toti Costanzo  

8 commenti:

Lo strappo ha detto...

Prima di scrivere stupidaggini dovreste informarvi. Davide Faraone non percepisce 2 indennità. Per legge! Ma forse lo sapete e preferite fare solo propaganda falsa e tendenziosa. Sulla sfida di Davide, che ha deciso di candidarsi a sindaco senza chiedere il permesso a nessuno (forse voi dovreste riunire il comitato centrale e ubbidire alle indicazioni dei vostri leader)dovreste almeno avere un po' più di obiettività. Anche perché, dove lo trovate un politico che sceglie di rinunciare all'indennità di deputato (13mila euro mensili, dite voi) per fare il sindaco di Palermo (6 mila euro mensili, dico io)?

Toti Costanzo ha detto...

Caro " Lo strappo" sara' che diciamo delle stupidaggini ma é indiscutibile che "Davide che ha deciso di candidarsi a Sindaco senza chiedere il permesso a nessuno..." rappresenta un esempio assai chiaro di alcune cose che sintetizzo . A prescindere dalle indennità,é indubbio che mantiene due incarichi.Due incarichi gravosi visto che é Consigliere in una importante città come Palermo carica di una grande quantità e qualità di problemi . E poi é anche deputato che non sarà un gioco visto che dovrebbe occuparsi dei problemi della nostra Sicilia. Davide sarà anche bravo perché giovane, ma lasciatelo dire da uno come me che qualche esperienza avrà pure fatto nella sua vita. No, non si possono CONTEMPORANEAMENTE servire due padroni , come dice il Vangelo . Infine caro "Lo strappo" tu ci confermi con chiarezza cos'é questo PD: un Partito dove ciascuno si alza la mattina e decide di fare il sindaco di una cosa.E gli altri? Conteranno qualcosa, oppure no?Queste elezioni primarie sono una regola oppure no ?
NB: desidero informarti e anche rassicurarti che da almeno un ventennio anche nei Partiti comunisti come il mio non esiste più l'organismo COMITATO CENTRALE .Esistono Comitati (nazionali, regionali, provinciali e dei Circoli) eletti dai Congressi,che sono organismi democratici dove ciascuno può dissentire come vuole . E non succede nulla .E sono organismi che ascoltano e decidono anche in difformità. Il Comitato centrale era ben altra cosa.Ultima annotazione: é vero,il sindaco guadagna meno che un deputato regionale. Ma un Sindaco é' IL SINDACO mentre un deputato rappresenta un novantesimo dell'ARS dentro la quale spesso non si conta nulla. A meno che non siano i capibastoni che nel PD,però, non mancano di certo .E Faraone non mi pare che abbia , almeno fino ad oggi, una siffatta stoffa .
Con rispetto
Toti Costanzo.

Antonino Partinico ha detto...

ma stu Tonino Russo di Monreale chi è?, ora fa ildeputato all'ars, ma può essere che è il picciotto che frequentava il liceo classico di Monreale? l'alunno del Prof. Toti? e se è iddu, neee chi u nsignasti strammu!!!

sala rossa ha detto...

Caro Antonino, hai ragione :Tonino Russo é stato mio alunno al Liceo classico di Monreale. Aveva ,allora, 15 anni ed era un ragazzo serio, affettuoso, studioso, impegnato politicamente perché già giovane comunista . La sua era una famiglia di comunisti e il nonno fondatore della Camera del lavoro di quella città . Di lui ,cosi' come di alcuni giovani studenti che frequentavano quella scuola ho un ottimo ricordo. Alcuni furono dirigenti politici del PCI poi PDS ed anche consiglieri ed assessori in quella città. Poi succede che qualcuno decide di mettere fine alla storia gloriosa del PCI. Tonino non va a sinistra ma resta e fa la trafila dal PDS all'attuale PD (quello di Cracolici tanto per intenderci) ricoprendo anche importanti incarichi fino a diventare deputato al Parlamento nazionale. Cosa gli rimprovero? Di non essere conseguente nel senso che nel suo blog solleva criticamente la questione del doppio incarico della Caronia ( assessore al Comune di Palermo e in contemporanea deputata regionale). Gli scrivo rilevando la analoga situazione dell'on. Faraone del PD che é anche consigliere comunale di Palermo .Ovviamente non ottengo alcuna risposta . Scrivo ,successivamente , un post su Sala Rossa. Un post certamente non tenero in quanto Tonino era venuto a Partinico , sicuramente mal consigliato, per sponsorizzare la realizzazione della Policentro .Ovviamente in dissenso col suo Partito locale che é di opposta opinione. Apriti cielo!Arrivano su di me e sul mio Partito pesanti giudizi attraverso una intervista rilasciata a Tele Jato . Rispondo con altro post e mi prendo una valanga di maleparole da parte di Luca Cangemi che insieme a Totò Bono e forse anche altri con Tonino hanno costituito a partinico un sodalizio ,una associazione politica. La cosi' fini' cosi' anche se aspetto ancora di conoscere il suo pensiero sul doppio incarico di Faraone al quale aggiungo ,se lo ritiene opportuno, di farci conoscere il suo pensiero sul Partito al quale aderisce e sopratutto sulla politica siciliana di questo. Infine sarei curioso di sapere cosa pensa, il mio ex alunno, delle alleanze che in Sicilia il PD intende ha in testa il suo Partito in Sicilia. Se ne avessimo l'opportunità gli chiederemmo anche : con chi ti vuoi alleare ?
Toti Costanzo già docente dell'on. Tonino Russo di Monreale

Toti Costanzo ha detto...

Ovviamente mi scuso se per la fretta il ragionamento in alcune parti non brilla poi tanto e la forma non sempre scorrevole come direbbe la mia ex professoressa di Italiano del glorioso Liceo classico "Giuseppe Garibaldi" di Partinico.
Toti Costanzo

Antonino Partinico ha detto...

ma un altro alunno glorioso, mi pare che sia stato il picconatore Prussiano, mente eccelsa, di spiccata preparazione politica, grande spazzolatore di chi detiene il potere, "professù ma chi cumminaù a sta scola? "

Antonino Partinico ha detto...

Caro Prof. solo da Lei potrò ricevere lumi, qui di seguito esporrò quanto penso a proposito delle contestazioni che ieri ha ricevuto Berlusca in occasione del 150 anniversario dell’unità d’Italia. Tutti si lamentano del fatto che il Premier è stato accompagnato da numerosi fischi e rumorose pernacche, ma le persone che erano presenti nelle piazze e che giustamente contestavano, cos’altro potevano fare? In altri tempi lo avrebbero accompagnato a forza di monetine come al suo amato benefattore che andò a villeggiatura ad Amamet, ma poiché non abbiamo più monetine da lanciare, io penso che l’unica cosa che quest’uomo ci ha lasciato è il fiato, quindi lo si può accompagnare, secondo il mio modesto parere, solo a fischi e pernacche. E poi penso che ormai non si salverà più neanche se farà un pellegrinaggio a Santiago di Compostela. Sono fortemente curioso di sapere cosa ne pensa Lei, mi può dare una risposta?

Toti Costanzo ha detto...

Carissimo Antonino ,due cose. Andrea inteso il picconatore é un giovane verso il quale nutro affetto e stima se non altro perché rispetto ad altri consiglieri comunali di maggioranza che non hanno mai aperto la bocca ,lui parla anche se negli ultimi tempi, con mio grande dispiacere, parla sempre meno.Condivido tutto quel che tu hai detto sul nostro Presidente del Consiglio. Anch'io penso che per lui possa bastare una lunga, sonora, intronata pernacchia. Con amicizia Toti Costanzo