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lunedì 7 marzo 2011

NOI, INTRATTABILI, INTOLLERANTI, GIACOBINI

Oggi abbiamo presentato un ESPOSTO MOLTO IMPORTANTE SUL PIANO POLITICO E MORALE  AL PREFETTO DOTT. MARIO MORCONE Direttore dell'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. L'esposto molto articolato e documentato denuncia in maniera inequivocabile come il Sindaco di Partinico abbia utilizzato dei beni che sono frutto di rapina, di violenza, di sopercherie, di ricatto quando non di assassinio, non per esaltare il principio della legalità ma per umiliarla. E si tratta di beni sottratti alla mafia con l'utilizzo di una legge per la quale, avendola congegnata, pagò con la sua stessa vita uno dei più prestigiosi dirigenti siciliani COMUNISTI, Pio La Torre, massacrato a Palermo il 30 aprile 1982 insieme al compagno Rosario Di Salvo che lo collaborava e lo seguiva in ogni suo movimento.
Dunque non una legge qualsiasi ma uno strumento che gronda ancora sangue, strumento da venerare piuttosto che umiliare attraverso l'esercizio - quello della inconcepibile nefandezza che ne fa elemento di volgare baratto clientelare - che fa  inorridire ogni persona per bene. La vicenda dei beni di via Enrico Fermi e di quello nelle vicinanze della torre Albachiara é una inequivocabile testimonianza di quanto noi sosteniamo. E quel che più sconcerta é la pervicacia con la quale, seppur di fronte a denunce pubbliche che non sono state lesinate né da Pino Maniaci attraverso Tele Jato, né dalle associazioni “Non solo Portella”, “Osservatorio per lo sviluppo e la legalità G.La Franca“ e “Legambiente di Partinico” che avevano concorso, avendone ampio diritto, per l'ottenimento di uno spazio all'interno dello stabile di via Fermi, il Sindaco non ha ritenuto, ravvisandosene le condizioni, né di procedere alla revisione del provvedimento di assegnazione del bene di via Fermi ad una fasulla Associazione Temporanea di Impresa, né alla giusta quanto opportuna  revoca dell'assegnazione del bene di contrada Albachiara. E per tali operazioni si é servito dell'ausilio di funzionari comunali asserviti ed ossequiosi che utilizzano il potere che gli discende dall'essere servitori della collettività per trasformarsi, consapevolmente, in servi alla corte di potentucoli di turno. Noi abbiamo voluto inoltrare questo Esposto perché MORALMENTE OLTRE CHE POLITICAMENTE OBBLIGATI dalla nostra coscienza di cittadini e militanti di un Partito che della questione morale ne ha fatto sempre una bandiera, una guida, un punto di riferimento. Ci sono cose sulle quali si può anche transigere. Ci sono debolezze di chi amministra sulle quali possiamo anche essere tolleranti. Ci sono piccole, meschine operazioni che ci disturbano, ci inquietano ma riusciamo ad averne comprensione. Spesso abbiamo anche intimamente giustificato le debolezze di un amministratore che non essendo leone non sempre ha la forza di dire NO. Ma ci sono limiti che non consentiamo a nessuno di valicare. Come quelli che mettono in discussione i PRINCIPI su cui si fonda la vita civile di una collettività. No, su questi siamo intrattabili, intolleranti, persino  giacobini.
Toti Costanzo 

6 commenti:

Giovanni Di Dio ha detto...

Il dr. Mario Morcone che farà?
Probabilmente chiederà chiarimenti al sindaco che si avvarrà dell'insospettabile furbizia del dr. Pioppo, suo segretario particolare, per approntare una ineffabile risposta per dire che tutto è regolare.............
E poi. il dr. Morcone che farà?
Annullerà l'assegnazione fatta dal Comune e inviterà lo stesso a riassegnare i beni, senza tener conto di ingannevoli espedienti (ad esempio, la fasulla Associazione Temporanea d'Inpresa!) che nulla hanno a che fare con la regolare procedura di assegnazione di un bene confiscato,
non vertendosi in tema di appalto di opere pubbliche o di servizi.
Staremo a vedere il tempo e le modalità dell'eventuale (!?) intervento del Prefetto Morcone.

Toti Costanzo ha detto...

Caro Di Dio il rischio che avvenga quel che tu ipotizzi c'é.D'altronde basta parlare col Sindaco e con l'Assessora Panzavecchia per avere l'idea di quel che potrebbe avvenire.Infatti dicono i due amministratori quando solleviamo la questione:"ma noi abbiamo chiesto un contributo per la ristrutturazione del bene.Di conseguenza c'é la volontà di valorizzarlo".Chiediamo a quanto ammonta il contributo richiesto:"Diecimila euro" ci rispondono. Ribadiamo :"Ma come si può pensare di sistemare tutta l'area e due immobili devastati dai vandali ,dato l'abbandono, con 10 mila euro?"Dunque la giustificazione l'hanno pronta. Il Prefetto la considererà quale elemento giustificativo per chiudere la faccenda? Staremo a vedere.
Toti Costanzo

Francesca Romana ha detto...

Il prefetto Mario Morcone ha sciolto la riserva: si candiderà a sindaco di Napoli per il Pd nelle amministrative del 15 e 16 maggio.

"Dopo aver riflettuto a lungo, ho accettato la candidatura a Sindaco di Napoli per amore della mia città", ha annunciato.

"Pur non avendo mai militato in nessuna formazione politica, ho apprezzato che il Partito Democratico abbia manifestato una convergenza sul mio nome, chiedo che anche altre importanti espressioni e risorse dell’area di centrosinistra sostengano la mia candidatura e lavorerò per questo", ha sottolineato in un appello che è rivolto anche a Sinistra e Libertà.

Giacomo G. ha detto...

"De Magistris e' un candidato che puo' battere queste impresentabile destra a Napoli in primo luogo perche' rappresenta una discontinuita' rispetto ad una azione amministrativa del centro sinistra non sempre all'altezza".

Lo dice Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra.

"E' un candidato che parla alla societa' civile e che puo' cementare quell'entusiasmo e quella partecipazione che sono necessarie per battere la destra'', prosegue Ferrero che invita tutta la sinistra, a partire da Vendola, a sostenere de Magistris.

Macario ha detto...

A questo punto una domanda sorge spontanea:"Chi darà riscontro all'esposto del PRC contro il sindaco Sal Le Blonde?".

PS= Il dr. Morcone è entrato in politica e si trova, quindi, in altre faccende affaccendato!

Toti Costanzo ha detto...

Macario ha ,per certi versi ragione.La candidatura del Prefetto Morcone a Sindaco di Napoli, quanto meno, ritarderà ,le eventuali decisioni sulla questione da noi esposta. Tuttavia siamo fiduciosi che a sostituire il Prefetto sarà un altro funzionario dello Stato.Speriamo che questo processo avvenga velocemente.Toti Costanzo