Video

Loading...

venerdì 10 agosto 2012

MENTRE LO BIUNDO DISQUISISCE SUL CIVICO RIFORMISMO ,CON TRE COMITATI ELETTORALI PARTE PER LA REGIONE IL SALTATORE OLIMPIONICO BRIGANO'



Si  discuteva , in questi giorni, con amici assai disinteressati alle cose della città avendo scelto da alcuni decenni di vivere altrove, sull’irrimediabile declino della vita politica cittadina e dunque della sua storia. Ed é risaputo come  la storiografia borghese abbia sempre teorizzato ,diversamente da quella di scuola marxista, che la storia la fanno le classi dirigenti e non certo il popolo.Ovviamente noi non siamo d’accordo anche perché in linea generale le classi dirigenti si sono sempre identificate  con i Sindaci della città,sempre di estrazione borghese o nobiliare come lo furono Raffaele Cannizzo primo sindaco di Partinico, il barone della Leggia Don Giuseppe Di Francesco, il marchese Ferdinando Bellaroto ,il medico Ignazio Bonura e tanti altri ciascuno dei quali viene ricordato per le sue importanti realizzazione Oggi ci dobbiamo accontentare di Salvo Lo Biundo il quale difficilmente sarà  ricordato nella storia della città  e meno che mai per la delocalizzazione della distilleria . Ovviamente si delocalizzerà quando sarà comoda la signora,alla faccia nostra e soprattutto dei neo riformisti di Lo Biundo senza dimenticare Vito D’Amico, il quale dovrebbe informare l’addetto stampa che dal 1994 il Movimento cui fa riferimento questo Assessore ,che aggrega artigiani e commercianti,E’ ININTERROTTAMENTE AL GOVERNO DELLA’ CITTA’ : con Gigia 1 e Gigia 2, con Motisi  ,con Lo Biundo e in ottimi rapporti anche con Giordano  !Per cui,per cortesia,  quando si scrivono comunicati che reputano i precedenti amministratori incapaci e delocalizzare la distilleria sarebbe bene ci si rivolgesse a D’Amico e ai suoi amici più contigui per chiedere loro conto e ragione . Ma Lo Biundo sarà soprattutto ricordato per “avere anticipato di quattro anni” ( parole testuali che si ritrovano nel solito  farneticante comunicato di ieri)  con quell’acume politico che tutti gli riconoscono sul piano mondiale quel che sta accadendo a livello nazionale  e cioé “d’avere dato vita ad un governo CIVICO-RIFORMISTA precursore del Governo nazionale” .Voi ,ovviamente, pensate che stiamo scherzando o che siamo i soliti comunisti denigratori  .Potete, eventualmente, documentarvi Ma è stato anche detto questo da quando Lo Biundo si è dotato di un comunicatore ufficiale dimenticando che Monti è sostenuto dal PD e dall’UDC mentre a Partinico questi due Partiti sono all’opposizione ,che Monti non è sostenuto dalla Destra di Storace perché neppure  rappresentata in Parlamento mentre a Partinico invece  si.  Gli unici presenti a Roma (ma soltanto in parte)  come a Partinico sono i rappresentanti del PDL. Se le cose stanno cosi’, di cosa sarebbe precursore il buon Salvo lo Biundo se non d’avere costruito- e non poteva fare diversamente uno come lui - un vero e proprio casino politico che entusiasma soltanto i nuovi  ideologhi del civismo riformatore in salsa partinicota ?Una specie di polpettone  amministrativo per cui più che parlare di civico riformismo si può ben dire che si è costruito un contenitore civico-caleidoscopico dove all’interno,indipendentemente dalla serietà delle  persone che lo compongono ,c’è tutto e tutto il suo contrario .E per rendere tutto più credibile che si tratta di una vera novità non si approva il Bilancio di Previsione, scompare dall’agenda il Piano del Traffico , di quello commerciale si sono perse le tracce ,il Comune è in dissesto finanziario, la città sprofonda nella sporcizia, la Collina Cesarò rischia il crollo, l’eliporto non si attiva, le colline circostanti non appena il termometro tocca i 40° e soffia forte il vento di scirocco bruciano mettendo in ginocchio gli inesistenti sistemi a difesa del territorio.Per non citare  le strade come colabrodo, le periferie da sconcertare perfino quei quattro emigrati  che ogni anno, caparbiamente, ritornano dall’estero per un poco di meritato riposo mentre se non fosse per l’attivismo delle Parrocchie che di volta in volta animano i quartieri o quello illuminato dell’Arcipretura, la tradizionale Festa di Agosto, si ridurrebbe a qualche spettacolino musicale di periferia per di più importato , un po’ di  bancarelle sparse per il Corso,una mostra ed una corsa a piedi o in bici quà e là.. Si citava , all’inizio del post, la storia politica del nostro passato attraverso il ruolo dei Sindaci mentre  non possiamo esimerci dal non fare riferimento agli uomini rappresentativi nelle Istituzioni  come lo furono deputati e senatori , sottosegretari e perfino Ministri Tanto per citare: Santi Savarino, Messeri, Cataldo,Avellone, Chimenti, Fiorino . E poi deputati come Bacchi, lo stesso Avellone che ebbe un seggio all’ARS, Fiorino  che fu oltre che sottosegretario anche Assessore regionale ,e lo stesso dicasi di Mommo Giuliana. . E a Partinico si può anche ascrivere, addirittura,  la personalità di Vittorio Emanuele Orlando che fu  Capo di un Governo , il quale seppur nativo di Palermo ma di stanza a Cinisi fu sempre eletto nel nostro collegio e del quale si dovrebbe ancora conservare un busto nella cosiddetta Sala degli specchi divenuta da tempo dimora dei Sindaci della città. Dunque Partinico, politicamente parlando, ha avuto una notevole e qualificata storia politica legata alla esistenza di rappresentanti nelle Istituzioni fino a quando la “politica” era cosa seria e non da arrobba adduzzi . E ,comunque, fino a quando un Parlamento con il beneplacito anche  di un ex senatore che di questo si vantava, non modificò i cosiddetti collegi elettorali per cui la nostra città veniva inglobata in uno di questi che aveva al suo interno ,sul piano territoriale,città come Marsala, Castelvetrano ed Alcamo cioè grossi centri rispetto alla più modesta popolazione partinicese.Il risultato è stato l’avere definitivamente, ad esempio,  perso la possibilità di eleggere  un senatore del luogo .La fine dei Partiti , dunque, coincide con il declino politico della città .che diventa un feudo, di volta in volta, dei Cuffaro, dei Lombardo, dei Micciché, degli Antinoro cioè di una pletora di soggetti che si ammanigliano localmente con personaggi ricercatori di voti necessari per la elezione, intanto, all’ARS e poi ad aprile del 2013 si vedrà . Cosi’ sarà il 28 ottobre anche se cambiando Partito come cambia il suo look parte già il solito Briganò con tre comitati elettorali il quale ,quantomeno ,dovrebbe spiegare di cosa si è occupato in circa  un ventennio di presenza alla Provincia di Palermo e perché mai i partinicesi lo dovrebbero votare .Ma questo ce lo faremo spiegare non da lui ma dall'avvocato Scianna che lo ha accolto con entusiasmatici abbracci .E gli altri?Sapremo presto ,intanto, chi saranno. Vincenzo Di Trapani, Nuccio Genova anch’egli  “saltatore” di spessore, Salvatore Governanti ? A quanto pare , intanto, costoro ci saranno . E gli altri? Lo sapremo presto e poi ne riparleremo certamente.
Toti Costanzo 

1 commento:

Gianluca Ricupati ha detto...

Seppure il commento non sia appropriato al post in questione, ne approfitto per diffondere un mio indignato scritto.

Vi invito a leggere e condividere questo "atto d'accusa". Nella nostra società soltanto quando si è messi (soprattutto mediaticamente) alle corde, ci si preoccupa di agire correttamente e adempiere ai propri doveri.
Se per risalire il Nocella e scovare gli attuali "ignoti" che scaricano e inquinano il fiume e il mare, le autorità hanno bisogno di essere "svergognate", facciamolo con forza!
Io mi sono stancato di assistere sempre alla stessa scena ogni anno senza che nessuno muova un dito! E voi?

http://gianlucaricupati.wordpress.com/2012/08/11/le-illegalita-tollerate-il-mare-e-rosso-ma-nessuno-dice-niente-dove-sono-le-istituzioni-le-forze-dellordine-le-procure-non-vedono-non-sentono-non-parlano/