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venerdì 12 aprile 2013

TRA TRALICCI ,RUSPE, DELOCALIZZAZIONI, SPUTAZZATE DI BITUME E BALLE PARTE LA CAMPAGNA ELETTORALE DI LO BIUNDO



A volte siamo stati tentati di non ascoltarli più quando vengono intervistati dalle emittenti locali. Non per disprezzo o mancanza di riguardo ma per non recare più offesa alla nostra modestissima intelligenza in relazione all’elencazione di una continua ed innumerevole serie di bugie accompagnate da colossali  sciocchezze che sono capaci di  “ammugghiari”  due campioni assoluti , ex aequo, di questo sport e cioè a dire Lo Biundo e Pantaleo . Le ultime di alcuni giorni fà  ,fresche fresche, si riferiscono ai lavori di scarificazione con spalmata di una sputazzata di  bitume sul fondo di alcune vie cittadine ,lavoro aggiudicato con un inquietante ribasso del quale qualche inquirente sarebbe opportuno che si occupasse  e del quale ,in mancanza d’altri ce ne siamo occupati,intanto, noi in un precedente post. Dunque una bella mattina della scorsa settimana ,si fanno trovare all’altezza della loro ultima “vergogna”: l’altissimo  traliccio collocato nei pressi della distilleria e davanti un supermercato del viale dei Platani . Tutto questo non solo per favorire un privato che dall’uso del terreno ne ricaverà un consistente reddito ma soprattutto l’impresa di telefonia mobile , la Vodafon  che in tal modo lucra come tutte le altre insediatesi nel nostro Comune con la benevolenza ,il servilismo e l’interesse anche di precedenti amministrazioni comunali le quali se ne sono strafottute della salute di quanti ,nei pressi , hanno la loro dimora . E si fanno trovare li’per indire una conferenza stampa aggritta aggritta con lo scopo di far passare alcune bugie propagandistiche alla ricerca ,o nel tentativo ,di recuperare il consenso perduto .A loro dire , dopo avere fatto sfasciare centinaia di mezzi per le buche di cui sono diffuse le vie della città ,ora avrebbero a cuore la sicurezza degli automobilisti che in questo caso si accompagna al decoro della città . Dicono che é da cinque anni che “PROGRAMMANO” (sic!) gli interventi di manutenzione e  che si tratta dell’utilizzo  NON DI RISORSE COMUNALI (sic! più sic!) .Sorvoliamo sulle sciocchezze del perché stanno intervenendo ora alle porte dell’elezioni comunali di Giugno.Testuale:  “perché C’E’ STATO IL MALTEMPO  (sic!-si!-sic!)” Pensa tu se una impresa per potere esplicitare il suo ruolo  e continuare ad esistere debba ,giornalmente, sintonizzarsi con i metereologi a cui chiedere: “Per favore, diteci se oggi si può!”
Ma andiamo alla “programmazione. I nostri ricordi vanno ad alcune entusiastiche letture giovanili quando ,ad esempio, nell’Unione Sovietica che non era una potenza da poco e che irrazionalmente amavamo ma solo per spirito di contrapposizione “all’America assassina il mio corpo non avrai”, potenza  capitalistica e guerrafondaia , programmavano con lo scopo primario di sfamare qualcosa come oltre  200 milioni di bocche  non tralasciando ,nei cinque anni ,di costruire anche ponti , dighe e ferrovie, arsenali bellici ed altre diavolerie.. E cose cosi’. Certo per tali enormi impegni era comprensibile un tempo di almeno cinque anni . Ora noi non crediamo d’essere chissà cosa nella capacità di  comprendere . Ma anche un imbecille davanti ad una simile balla del duo SalJhonny  con l’entusiamo ormai divenuto incontenibile di Gianllumicraco ,direbbe: “Ma come è possibile che per mettere una sputazzata di bitume su 20 strade cittadine  siano stati necessari circa 5 anni di studi ed elaborazioni? Vuoi vedere che questi mezzi e uomini  li vedremo all'opera e in piena attività durante tutta la campagna elettorale? ”. E qualche altro comunistaccio impenitente ,per fortuna in fase di definitiva estinzione  , maliziosamente potrebbe aggiungere :: “ E della cosiddetta delocalizzazione ,fatta amprescia amprescia, della distilleria cosa mi dici? E vuoi vedere  che un bel mattino compariranno in contrada Margi ruspe e scavatori con alla guida il  fantasma dell’opera , don Linolutriberlusca?” 
Ma andiamo alle strade sistemate  ,e come dicono il Sindaco e l’Assessore alla Manutenzione (a Gianlivio soltanto il compito di annuire) , “ NON CON FONDI COMUNALI”. 
Ora, per dare una spiegazione a questo enorme balla ,bisogna fare una premessa e dare una piccolissima spiegazione ai lettori . Il Comune di Partinico, negli anni passati e con altre amministrazioni , ha progetto e realizzato  tante opere ricorrendo,però, per la loro realizzazione alla Cassa Depositi e  Prestiti che altro non è se non una banca che dà soldi ai Comuni. Dunque il Comune chiede un prestito alla banca , questa glielo accorda a condizione che i soldi DAL COMUNE  saranno restituiti nel tempo. Dunque i soldi che la Cassa DD.PP. dà ai Comuni sono soldi dei cittadini partinicesi che li dovranno restituire, seppur  nel tempo, ovviamente prelevandoli dai Bilanci comunali.
Ora accade che le opere vengono realizzate ma non tutte le risorse disponibili vengono utilizzate, per cui  restano dei residui  che vanno,ovviamente , contabilizzati o per restituirli oppure per essere reinvestitiDisse ,sempre in quell’occasione e al solito  ,SalTrombetta amplificato da  Jhonny, che “mai nessuno aveva recuperato quelle somme,che  si trattava di un grosso successo di questa amministrazion,. che mai nessun altro amministratore aveva fatto quel che noi abbiamo fatto e ….bla,bla,bla. “ 'A solita sarsa !
Ora noi ci permettiamo , ancor una volta ma giuriamo che sarà l’ultima ,di rivolgerci ad un consigliere comunale che sostiene il duo di chiedere alla sua germana se quando è stata Assessora ai LL.PP. del Comune ABBIA INIZIATO LEI LA RICERCA DEI RESIDUI  .Eventualmente, se necessita,  siamo ancora nella condizione di fornirgli la copia dell’elenco GIA' ALL'EPOCA (2006) REDATTO DALL'UFFICIO E SU INDICAZIONE DELL'ASSESSORA ,di tutte le opere finanziate dalla Cassa e realizzate .Accanto alle opere realizzate il totale delle somme da recuperare  .Poi quell’Assessora  fu cacciata dal sindaco dell’epoca ( per indegnità? Per incapacità Ma quando mai :perché anche lei comunistaccia!)  e dunque il lavoro iniziato dall’ex Assessora è stato, giustamente, continuato dall’Ufficio per cui il duo si è trovato bella e pronta una sommetta da investire .Per concludere:  LE SOMME UTILIZZATE  PER SPUTAZZARE DI BITUME ALCUNE VIE CITTADINE ALTRO NON SON SE NON RISORSE DEL COMUNE  E, DUNQUE, PAGATE CON SOLDI NOSTRI.  
N.B.  A proposito della delocalizzazione della distilleria che secondo Saltrombetta e Vituzzu MAI NESSUNO SE NE EBBE AD OCCUPARE NEL PASSATO PRIMA DEL LORO MIRACOLOSO AVVENTO ,vorremmo chiedere affettuosamente e cortesemente  a Ganlivio, che è intervenuto sull’argomento, che se gli capita in altra occasione di citare il processo in atto sulla vicenda Bertolino ,di volere  ricordare ,oltre  che giustamente il suo  papà (Cracolici e Lumia  c’entrano come i cavoli a merenda ) ,anche un elenco che gli forniamo in ordine alfabetico e che  inizia nel 1984 con NINO AMATO, BENITO BARRANCA ,TOTI COSTANZO, VINCENZO FEDELE,MARCO LA FATAALBERTO LO IACONO,GASPARE ORLANDO, GINO SCASSO,L'AVVOCATO GIUSEPPE SPECIALE, ENZO TAMBURELLO,tanto per citarne soltanto  alcuni .Elenco che ,come é noto, si é poi arricchito negli anni di altre migliaia di cittadini onesti .Ovviamente con tanti ringraziamenti
Toti Costanzo    

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