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giovedì 25 aprile 2013

E ALL'AVVOCATO GERACI I SINDACI DISSERO "TI 'NCUCCIAMU PALUMMEDDA !"




“Ti ‘ncucciavi palummedda!”Si diceva cosi’ quando da ragazzini  giocando ai quattru cantunera ci si rincorreva per acchiappare  l’avversario con  lo scopo di farlo prigioniero. Pensavo a questo mentre l‘avvocato Antonio Geraci ,liquidatore della società servizi comunali integrati ATO PA1  ,parlava da Tele Jato lasciando intendere che avrebbe potuto rivedere la sua posizione di dimissionario in quanto la maggior parte dei Sindaci che costituiscono l’Assemblea della società aveva manifestato pentimento nei confronti dello stesso al punto da richiedere ancora i suoi buoni uffici nel continuare a gestire la società . Pentiti al punto che si ebbero a rimangiare (specie il sindaco di Partinico) quanto avevano deciso qualche settimana prima e cioè di chiedere all’avvocato le sue dimissioni dall’incarico ritenendolo, ovviamente, responsabile del disastro che ha coinvolto i nostri Comuni sul piano della raccolta e smaltimento dei rifiuti . Indiscutibilmente una bella soddisfazione per l’avvocato che in tal modo recuperava a pieno titolo il suo ruolo anche se ,sosteneva, che insieme alla soddisfazione era necessario riflettere per poi ,come si suole dire, sciogliere la riserva ed eventualmente   restare nel suo ruolo fino alla fine del corrente anno.  
Dunque è assai probabile che Geraci resti nel su ruolo segnando ,cosi’, la sconfitta politica di Lo Biundo e Pantaleo che avevano insieme ad altri ipotizzato la “liquidazione “ dell’avvocato (dopo averlo fortemente voluto alla guida della società) non più funzionale alle loro strategie finalizzate alla ricerca del consenso popolare e trasferire su altri le loro oggettive responsabilità per un sistema di gestione del servizio sul quale vogliamo ancora spendere qualche parola. Intanto si registra come il Comune ,il più popoloso tra quelli  dell’ATO PA1 ,Carini, abbia stabilito di gestire direttamente il servizio di raccolta e smaltimento e ,dunque, non erogherà alcun contributo alla società . E allora la prima ,necessaria considerazione :  risulterebbe, cosi’, falso quanto ha sempre dichiarato il sindaco di Partinico e cioè come LA GESTIONE DIRETTA DEL SERVIZIO NON FOSSE POSSIBILE  PERCHE’ – dichiarava ad ogni occasione- “ NON CONSENTITA DALLA LEGGE” .E lo ha sempre sostenuto non perché convinto di questo ma perché doveva giustificare le ragioni per cui non volle mai dare seguito al deliberato preso all’unanimità dal Consiglio comunale di Partitico in quel  dicembre 2010 e che gli imponeva di farsi promotore dello scioglimento della Società perché palesemente inadempiente .Bastava convocare l’assemblea e gli altri sindaci che soffrivano le stesse pene del nostro Comune e avrebbero deciso di sciogliere e ricostruire altre forme di gestione.
QUALI AD ESEMPIO ? Non solo la gestione diretta come fa Carini .Ma per avere una diversa  risposta utilizziamo gli stessi argomenti dell’assessore Pantaleo quando , sempre da Tele Jato, ci spiegava come i sindaci riuniti avessero deciso di gestire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti secondo i cosiddetti CENTRI DI COSTO. E cosa sarebbero tali centri? Semplice: alcuni Comuni si mettono insieme e si avvalgono della facoltà di utilizzare uomini e mezzi  per ripulire le loro città pagando in rapporto al servizio ricevuto.  Tutto quà .Parabola significa che se i Comuni si accordano tra di loro ( si consorziano di fatto ?) mettendo su piatto le risorse necessarie allora il servizio sarà espletato  .E quelli che non pagano? Dice Pantaleo che a costoro saranno garantiti i servizi essenziali (raccolta nelle scuole e  negli ospedali) ma nel resto delle città   munnizza a tinchité e unni è gghé !Ora una domanda sorge spontanea e che rivolgiamo all’avvocato Geraci : “Avvocato ci spieghi, per favore, quale sarebbe il suo compito se dovesse restare a”liquidare" visto che Carini fa da sé e gli altri organizzano i centri di costo secondo le loro necessità e non secondo il  metodo di gestione unitaria centralizzata ed articolata che lo dovrebbe vedere con un ruolo direzionale e decisionale nella Società  ? A Lei , se abbiamo ben capito, resterebbe soltanto di fare il pigliboffe (ci scusiamo per la definizione ma non ne troviamo altra più attinente) al  posto dei sindaci felloni che come nei giochi infantili nati nelle strade le direbbero “Ti ‘ncucciamu  palummedda!”  .In più di mandare ogni giorno i mezzi e gli uomini su indicazione dei sindaci paganti insieme al  peso schiacciante dei debiti, degli stipendi che non potrebbe più pagare neppure ad esperti e consulenti (esperti di che? consulenti per che  cosa?)  ,la protesta dei lavoratori della Temporary rimasti in mezzo alla strada alla faccia dell’articolo 1 della Costituzione che vuole la nostra Repubblica fondata sul lavoro. Egregio  avvocato Geraci ci ascolti e li mandi a quel paese. Perché questi sancio pancia della politica locale vogliono fare quelle cose col “coso” degli altri!Capito? .
Toti Costanzo  

4 commenti:

Anonimo ha detto...

il PPD dopo questo elezioni si scioglierà....PPD sta per Pantaleo- Provenzano(Mimmo)- D'amico

Toti ha detto...

BELLISSIMO, COMPLIMENTI AD ANONIMO !Toti

anonimo non x te Toti ha detto...

u sapia ca t'avissi piaciutu Professù
...

Toti ha detto...

OCCHEI JONNI.Toti