Sepolcri imbiancati è sinonimo di ipocrisia che è un sentimento assai negativo. Quando l’ipocrisia investe e permea la personalità di chi intende svolgere un ruolo nella politica cioè di chi si deve occupare degli interessi collettivi e soprattutto pubblici ,allora la cosa diventa assai grave per cui è necessario che alla ipocrisia ci si opponga tentando sempre di presentare una versione dei fatti che sia “la verità”. Dunque ,la domanda è questa: possiamo affermare senza ombra di alcun dubbio che i personaggi che attualmente , come direbbe l’Assessore Parrino a proposito di “Partinico che si fa palcoscenico”, calcano appunto il palcoscenico politico della nostra città ( mi riferisco ovviamente ad alcuni soggetti in specie i citati personaggi) siano ipocriti e dunque passibili di definizione come “sepolcri imbiancati?”.Lo possiamo certamente affermare “ ‘a beddu cori”. E per non lasciare dubbi andiamo agli esempi. L’Assessore Antonella Lo Porto, ad esempio, che si è distinta per sobrietà, serietà, discrezione e ,perché no, anche per femminilità che non guastava di certo in quel mesto contesto, è stata volgarmente esautorata dal sindaco Lo Biundo non certo perché non più funzionale al ruolo amministrativo che ricopriva ,quanto ai nuovi interessi dei suoi sponsor politici . Ovviamente che fa il prode Lo Biundo? Orgoglisamente risponde che l’Assessore è una persona utile alla collettività , che lui è il Sindaco e decide sulla base delle sue responsabilità e non certo per pressioni e dunque Antonella Lo Porto non va rimossa? Ma quando mai!Prende subito ordini e la licenza mentre da sepolcro imbiancato qual’è ai microfoni ne tesse le lodi cantando contestualmente il de profundis .E bravo il giovincello che pensa di governare la città non solo con la mortificazione ed umiliazione di chi l’ha sostenuto - si pensi ad esempio alle ragioni della cacciata del prof. D’Orio per sostituirlo con Barbici che ,con tutto rispetto ...mutatis mutandis- ma soprattutto con le non verità, i silenzi, le violazioni delle leggi, gli affari ma anche con la sfacciata e certamente non nobile ipocrisia. E che dire del teatrante assessore Bartolo Parrino ( teatrante nel senso della sua indiscussa capacità recitativa davanti a un microfono!) che tra una intervista e l’altra esalta le bellezze della nostra città e avendo pure l’ardire d’invitare eventuali turisti perché ne scoprano le bpieghe nascoste e la suggestione dei luoghi di cui saremmo circondati senza che noi ne avessimo avuto mai colpevole conoscenza? Dove ci dobbiamo dirigere ,Assessore Parrino ?Scendere verso Nord per fare una sosta entro il letamaio dell’area su cui doveva sorgere la piscina intercomunale o ancora più giù per inebriarsi della puzza della distilleria o per registrare il livello di degrado dei beni pubblici di un borgo come Parrini e i suoi dintorni?Oppure ci dirigiamo verso sud dove ci aspetta l’immagine esaltante di uno stadio comunale reso un catorcio dove, domani 5 settembre, l’Assessora cavallerizza ha avuto anche l’ardire di organizzare un raduno di cavalli e cavalieri (e il terreno di gioco ? e la pista di atletica?E LE HANNO OTTENUTE LE AUTORIZZAZIONI DALL’APPOSITA COMMISSIONE CHE HA SEDE PRESSO
Toti Costanzo
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