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mercoledì 15 maggio 2013

VUOI VEDERE CHE PRIMA DEL 9 GIUGNO IN CONTRADA MARGI ARRIVANO LE RUSPE?




La foto che campeggia sui manifesti abusivamente collocati  in ogni angolo della nostra città ,è la stessa di cinque anni fà . D’altronde il ricorso continuo alla illegalità è l’unica attività in cui riescono ad accellere  e nella quale manifestano  il meglio di sé .E in questo esercizio, soprattutto Lo Biundo , si è avvalso  nel tempo ,e di volta in volta, di eccellenti maestri quali  Cintola, Cuffaro,Antinoro, Romano ed oggi al servizio elettorale dell’antimafia da cabaret che trova la più alta espressione in personaggi del calibro del neo megafonista Lumia e del narciso Trombetta . Certo , c’è la collaborazione nella  raccolta di firme per il consumo critico e promossa dalle associazioni antiracket perché è giusto che le imprese siano sostenute e liberate dal pizzo e siano, soprattutto,  limpide e specchiate .Però come si può dare credibilità ad un Sindaco e ai suoi alleati , per esempio quelli del Movimento Democratico per Partinico socio di maggioranza dell’attuale amministrazione la cosiddetta “lista degli artigiani” ,che non si sono mai preoccupati di dichiarare  pubblicamente che la loro presenza in politica è soltanto in funzione della difesa dei LORO interessi economici ? E' ovvio che chiunque ha il diritto in politica di “esserci” come lo ritiene più opportuno  ma risulta inconciliabile dal punto di vista della MORALITA’ ,e sicuramente poco credibile, da un lato difendere l’impresa dall’azione nefasta della mafia e ,nel contempo, con inserti pubblicitari televisivi a pagamento esaltare  l’insediamento nella zona artigiana di contrada Margi della SORMEC srl di Alcamo che “ investirà a Partinico 4 milioni di euro E SOPRATTUTTO DARA’ 40 POSTI DI LAVORO “ .Pubblicità ingannevole? Tentativo palese di voto di scambio con i disoccupati? Allora anche quel minimo di fumosa parvenza della legalità ,se cosi’ dovessero stare le  cose, può andare a farsi fottere. Sarebbe come esercitarsi con la legalità a fisarmonica purché questo possa garantire altri cinque anni di azione amministrativa col fine di  raccogliere i frutti di un lavoro NON CERTO DI PROGRAMMAZIONE PER FARE GLI INTERESSI DEI CITTADINI QUANTO QUELLI DI GRUPPI RISTRETTI DI AFFARISTI. E si possono chiamare Iemi o Bertolino (con relativi prestanomi di  contorno) o vattelappesca. Il risultato é lo stesso Dunque la foto . La foto che campeggia sulle mura e sui tabelloni della città è quella di cinque anni or sono . E tu non sai se ha usato quella stessa ,ormai inesorabilmente datata, per il maldestro,puerile tentativo di volere fermare il tempo che passa inesorabile ed inclemente anche per lui e per la sua chioma oppure per tentare di convincere ancora una volta gli elettori che lui è sempre lo stesso , quello di cinque anni or sono, del quale ci si può fidare. Il giovane che cinque anni fà raccolse il consenso popolare ad abundantiam a causa della distruttiva ingordigia e della sete di potere mai quietata di personaggi che hanno sempre concepito “la politica” come l’arte che si addice SOLTANTO a quelli (ovviamente LORO) che sono “ i più intelligenti,i più furbi, i più capaci , gli eletti, quelli che sanno TUTTO  ” perché convinti che tutti gli altri siano degli imbecilli  o come ebbe a sostenere  il marchese del Grillo “ io sono io e voi non siete un cazzo”. Personaggi che rimpiangono ancora  un’epoca dove l’arroganza del potere democristiano non ebbe limiti e dove su quei “valori” negativi si costruivano anche carriere politiche .Personaggi che pur di essere sempre loro ,i deus, non si sono mai preoccupati degli effetti devastanti della loro mai sopita ingordigia . E gli effetti distruttivi sono sotto gli occhi di tutti noi.Non solo macerie fisiche ma soprattutto morali che si sono aggravate in questo ultimo ventennio preda del qualunquismo e del frenetico individualismo .Cinque anni di amministrazione Lo Biundo ,questi ultimi, regalo dei personaggi citati. Anni che hanno rappresentato lo sfascio morale ,la corruzione, le clientele, i ricatti ,i condizionamenti, gli affari per pochissimi .Quello che avevamo già visto in epoche passate e che si ripresenta secondo la teoria dei corsi e dei ricorsi  
Ieri un bellissimo servizio di Federico Orlando di Tele Occidente su quel che è ridotto il mercato ortofrutticolo di Partinico ( ma ,in verità, se ne sono interessati anche TV7 e Tele Jato) ,ha dato un’efficace rappresentazione del dispregio che caratterizza l’azione amministrativa di costoro .Una vergogna, un’offesa alla dignità delle persone, degli stessi scaristi-cittadini che per Lo Biundo e soci si prodigarono ,una violenza alla dignità dell’ambiente che rappresenta uno dei luoghi dove si dovrebbe sviluppare l'economia agricola : erbacce, munnizza ovunque, locali collaterali fatiscenti e in stato di abbandono, mancanza di personale e di direzione cosi’ come vuole la legislazione corrente .Tutta l’area interna ed esterna al Mercato (una piccola città nella città) rappresenta il paradigma di come è sostanzialmente ridotta Partinico dentro e fuori le mura .Quel luogo ci dice con estrema chiarezza quali siano gli interessi reali che coltivano e perseguono coloro che hanno in mano la gestione del personaggio Lo Biundo che ,furbescamente, fanno  asfaltare ORA  alcune strade sopratutto di amici e clienti , ORA si appalta la via Bachelet, ORA i lavori per il bene confiscato alla mafia in contrada Albachiara ed assegnato ILLEGALMENTE (si, illegalmente caro Giuseppe!) , ORA il potenziamento dell’impianto di illuminazione in contrada Garofalo, ORA la vendita di terreni pubblici ad imprese private, ORA la realizzazione di parcheggi abusivi, ORA  la sistemazione di qualche piccola villetta in attesa di baratto . Ed anche ORA si trova chi fornisce gratuitamente perfino i fiori per abbellire il Monumento ai nostri Caduti. Io dò dei fiori a té e tu dai la gestione di servizi sociali a me.  E vuoi vedere che ORA,prima della data delle elezioni di Giugno, succederà quel che da tempo abbiamo sostenuto e cioè che IN CONTRADA MARGI COMPARIRANNO  LE RUSPE PER DARE INIZIO  AI LAVORI DELLA POLICENTRO? Anche se si tratta di finzione ? Anche .
Siamo davanti ad un gruppo politicamente pericoloso e moralmente spregiudicato che non si fa alcuno scrupolo nel mistificare usando tutti gli strumenti  soprattutto quelli illegali  ,con il silenzio dei rappresentanti dello Stato che dovrebbero tutelare e fare rispettare la LEGALITA’ . Un gruppo  capace di raccogliere attorno a sé  di tutto e di più col rischio che si possa instaurare un nuovo “domino” che la città aveva già conosciuto durante la prima repubblica quando a governare erano democristiani, socialisti e repubblicani-socialdemocratici in sintonia assoluta. Un rischio possibile per cui necessita che quanti si sono candidati quale alternativa a Lo Biundo e soci , riflettano e ragionino sulla necessità di costruire un fronte possibile per chiudere una triste parentesi della vita e della storia di Partinico ed iniziare il cammino della resurrezione civile .ORA , PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.
Toti Costanzo 

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