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martedì 21 febbraio 2012

IL CAICCO SENATORE GARRAFFA TROMBATO A PIANA DEGLI ALBANESI. E LA SINISTRA IN ITALIA E' AL 22,4%

Bellissimo. In una piccola città carica di storia come è Piana degli Albanesi ,hanno luogo le elezioni primarie per la scelta del candidato a Sindaco del centro sinistra per le imminenti elezioni comunali. E che succede? Succede che uno dei più fedeli caicchi dell’onorevole Antonello Cracolici (quello della sfiducia a Gigia con  regia di “pizzett” ,del governo con l’inquisito Lombardo, con l’intreccio di interessi con i policentri locali  ,con “io a tele jato non  rispondo”,della festa per i suoi primi 50 anni in un palazzo nobiliare di Palermo celebrata  a sua insaputa, di “questa giunta a Partinico tra democristiani e comunisti non sa da fare “e tanto altro ancora ) è stato sonoramente battuto da un ragazzo del luogo, Vito Scalia di Sinistra ecologia e libertà( ex militante di Rifondazione )  con una storia politica chiara alle sue spalle essendo anche consigliere comunale della sua città .Il caicco si chiama Costantino Garraffa che visse per tantissimi anni prima nella Confesercenti ,organizzazione costruita dal PCI ,e infine eletto per caso e poi rinominato  Senatore della repubblica gravando, quindi,  da oltre dieci anni sulle spalle dei contribuenti. E considerato che alle prossime elezioni ,ritornando il voto di preferenza il Parlamento se lo può scordare che fa? Con la regia del “mastro” tenta di piazzarsi al Comune di Piana. Bbonu e bboné , se dovesse vincere le elezioni e fare il Sindaco , per altri cinque anni “è misu”. E invece? Invece viene sonoramente trombato ed è costretto a ritornarsene a Palermo con le pive nel sacco.
E’ l’inizio della disfatta del gruppo palermitano che fa riferimento a Cracolici e all’antimafioso “cu a’ riga” Lumia? Questo lo vedremo  ben presto cioè quando si celebreranno le altre primarie in tanti comuni siciliani. Intanto Cracolici è assai probabile che perderà la battaglia più importante , quella per Palermo .Non sarà facile a Ferrandelli,ex IDV, che ha trovato rifugio politico e sostegno nella corrente del capo gruppo del PD all’ARS di poterla spuntare su Rita Borsellino .E se perde Ferrandelli sarebbe un altro duro colpo per la sua carriera “ di mastru” che sta per infrangersi sullo scoglio del sostegno a Lombardo. Un sostegno messo in discussione da questi ultimi avvenimenti che vede lo spregiudicato ex democristiano ricercare per il governo regionale l'ausilio di Micciché e di tutto il terzo polo.Se accade ciò ,la carriera politica di  Cracolici  molto probabilmente arriverà, finalmente, al capolinea liberando un Partito,il PD , da un ingombro, da un equivoco.
Ma é anche ora che si faccia chiarezza politica in Italia e in Sicilia . E’ ora che anche all’interno del PD le persone per bene inizino un processo di “pulizia morale “  e rinnovamento che sbaracchi personaggi come quelli citati e che rappresentano insieme ai Papania, Genovese, Crisafulli il vecchio incrostato di affarismo e collusione .  Ieri sera Enrico Mentana , cosi’ come accade ogni Lunedi’, presentava un sodaggio sulla volontà di voto degli italiani e sui singoli Partiti e poi su eventuali coalizioni. A sinistra Rifondazione è data vicino al 3% mentre IDV e SEL sono oltre il 7%. Intorno all’1% socialisti di sinistra e Verdi. Il PD è al 26% e il PDL appena sopra il 22% . Ma quello che mi entusiasma, avendo da tempo cercato disperatamente di convincere anche il mo Partito è che se Rifondazione, Socialisti,Verdi,SEL e IDV costruiscano insieme un percorso unitario e si  presentano insieme alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano (ad oggi soltanto l’on. Di Pietro e Rifondazione si sono espressi favorevolmente per questo progetto ) , è che una eventuale coalizione di queste forze sarebbe oggi al 22,4%. Una percentuale che cresce ad ogni settimana,una forza politica notevole e determinante per ogni svolta di rinnovamento  a dimostrazione di come in Italia ci sia  fame di pulizia, di giustizia sociale , di diritti, di lavoro, di democrazia. Come ci sia la necessità di chiarezza e , dunque, FAME DI SINISTRA. A Partinico abbiamo iniziato un percorso insieme ,noi di Rifondazione, Sinistra ecologia e Libertà e Italia dei Valori. Un percorso di forze che ,seppur elettoralmente ancora modeste ,s’intendono sulla necessità di cambiare la nostra città, di rimuovere  gli ostacoli che si sono frapposti al suo processo di avanzamento civile, culturale , democratico. Un proceso necessario e da fare insieme ad altri che come noi intendono lottare per cambiare . Lottare per una PARTINICO  BENE COMUNE  .
Toti Costanzo

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