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sabato 15 giugno 2013

'A CASSARIATA DEL CINICO ANTONELLO ALLA FACCIA DEL PD , VINCENZINO IL MEGALOMANE E 7215 ELETTORI DI PARTINICO FUORI DAL CONSIGLIO COMUNALE








Le recenti elezioni comunali nella nostra città hanno reso evidenti almeno due forti anomalie: la incredibile proliferazione dei candidati sindaci e consiglieri di cui ha parlato perfino la stampa nazionale e, soprattutto, la vergogna di una legge elettorale che avendo posto questa alta soglia di sbarramento,il 5%, reca violenza al principio della rappresentanza e ,dunque, della democrazia. Quando fu chiaro il quadro della presenza degli otto candidati e degli oltre 650 alla carica di consigliere comunale, ebbi a scrivere che più che di un trionfo della democrazia e della partecipazione ( come sosteneva l’avvocato Pino Rao che, va detto a suo merito e con l’occasione ,d’essere  stato il solo nei dibattiti televisivi capace di contrastare con argomenti seri e concreti la supponenza e l’arroganza di Lo Biundo)  si trattava di una specie di concorso a premi , come quelli che si fanno nella pubblica amministrazione con 10 posti e 3000 candidati .Dunque questa miserabile legge dello sbarramento al 5% fu congegnata dalla collaborazione di due menti politicamente degenerate e diaboliche come quelle di Cuffaro e Cracolici.E si misero insieme per impedire a Partiti come Rifondazione Comunista ,i Verdi o SEL  di avere una rappresentanza all’ARS  . Ma la cosa più riprovevole è avere voluto lo sbarramento persino per i Consigli comunali ed anche per le Province (anche se queste sono state eliminate) e poi ,di recente ,quando all’ARS si pose la questione dell’abbassamento della soglia al 4% opponendosi con determinazione a questa ultima ,giusta ed opportuna soluzione democratica  che avrebbe allargatola base della rappresentanza nei consigli.  Ed il “padre” di questa demolizione della democrazia rappresentativa ancora una volta è stato l’espressione più qualificata del cinismo e del trasformismo siciliano ,quel tal Cracolici Antonello esponente di rilievo del Partito Democratico che qualche giorno prima della chiusura della campagna elettorale si cassariava con Lo Biundo e i suoi scherani alla faccia di Chiara Gibilaro candidata ufficiale del Partito di Cracolici ,ma anche di Lumia e Trombetta che però sono nel Megafono, sostengono Lo Biundo, raccolgono il rituffo ….e cosi' via .Che vergogna!  Chiara Gibilaro ed il PD si sono salvati per il rotto della cuffia e sol perché sostenuti anche da una buona presenza  di giovani che ,ovviamente, diversamente da Lo Biundo e dal Megafono siamo certi pensano ad una città governata non certo dagli affaristi ma dalla  “gente per bene”.  Ma all’abbassamento della soglia del 4% non si oppose soltanto il PD ed il Partito di Trombetta ma anche l’UDC di D’Alia ,divenuto di recente anche ministro di Letta . E, dunque, quale è stato l’effetto di non avere voluto portare la soglia dello sbarramento al 4%?Che a Partinico,ad esempio, le cinque liste del politicamente megalomane candidato sindaco Enzo Briganò(megalomane perché pomposamente si vantava e pavoneggiava di avere 5 liste quando chiunque al suo posto ,anche un bambino, ne avrebbe congegnate due/tre mettendo dentro il meglio sul piano della capacità di rastrellare voti ed assicurarsi qualche posto in Consiglio) non ottengono alcun consigliere avendo,tuttavia,  ricevuto un forte riscontro di oltre 2500 voti . 2500 voti “bruciati” e con due liste sopra il 4% che hanno lasciato fuori dal consiglio non solo Nuccio Latona che ottiene 230 preferenze ed eletto ininterrottamente dal 1997 (prima elezione nel Partito della Rifondazione Comunista) fino a ieri ma soprattutto il Commissario dell’UDC ,Antonio  Scianna, oltre che il dottore Pino Giovia che sono stati  eccellenti ed efficaci consiglieri di opposizione a Lo Biundo e alla sua congrega.Sarebbe interessante capire se dall'UDC di Partinico parta la proposta al loro Partito di costringere la maggioranza di Crocetta di cui sono parte di abbassare la soglia di sbarramento ed aprire alla partecipazione popolare .Ma per le stesse ragioni resta fuori le liste dell'avvocato Rao e quelle di Diego Campione (insieme agli altri candidati e liste che non superano lo sbarramento restano senza rappresentanza 7215 votanti  cioé più di un terzo dell'elettorato )  cui va il merito,a quest'ultimo , d’avere presentato quali eventuali Assessori tre giovani professionisti dalle idee estremamente chiare per quel che riguarda sviluppo, ambiente e cultura che qualunque Partito o organizzazione politica seria vorrebbe avere nelle sue fila: Devis Zangara,Salvatore Zaami, Michele Galati. Ma la cosa più grave è l’avere consentito, in tal modo, che Lo Biundo si assicurasse ancora una volta il Consiglio una maggioranza con la quale ostacolare nell’azione amministrativa l’eventuale avversario che dovesse vincere il ballottaggio A meno che.. A meno che ,come siamo sempre stati abituati, avremo anche questa volta una rappresentanza di scilipotini locali pronti a vendersi al migliore offerente...... Intanto accade che due giovani comunisti entrano in Consiglio comunale eletti nella Lista Servire non servirsi- Cambiamo Partinico e proprio i rappresentanza di questo secondo gruppo  . Due giovani , Gianluca e Valentina, che si sono formati in anni di lotte e d‘impegno ,con passione politica, cultura e costanza. Una certezza per i processi democratici di cui ha bisogno la nostra citta. A chiunque dovesse vincere questa competizione elettorale diciamo: state certi che dentro il Comune nulla sarà come è stato in questi cinque anni di dominio lobbistico ed affaristico . Seppur va dato atto ad alcuni consiglieri di opposizione d’avere svolto egregiamente il loro dovere di oppositori seri e determinati . Con un limite,però , e questo deve esserci consentito : di non aver avuto dietro le loro spalle un Partito, una organizzazione presente nel territorio, attenta ai bisogni ed ai problemi per cui tante questioni nascevano e morivano all’interno delle Commissioni e dell’aula consiliare .Un patrimonio certamente utile di esperienza che potrà mettersi, se lo vorrà, al servizio di tanti giovani ,nuovi consiglieri  Entra , dunque,nel Consiglio comunale di Partinico una ventata di aria fresca .Quella che inseguiamo da decenni di lotte contro gli antichi e sempre nuovi padroni del vapore che ,però, lungo la strada insieme agli accondiscendenti Lo Biundo hanno incontrato comunisti non pentiti e indomabili , ambientalisti irriducibili ma anche giovani come Giacomo ,Gianluca, Valentina Federica, Salvo, Emiliano, Jimmi ,Sergio,Rosi , Veronica, Giuseppe e tanti e tanti altri giovani e vecchi compagni .Quell’aria pulita che deve rientrare nel Palazzo della nostra città inquinato in questi cinque anni dal malaffare e dalla   malapolitica  .Ci andranno con la scopa , seppur di una scopa metaforica. Quella la stessa che il vecchio Lenin  usò per spazzare via tutte le incrostazioni di una società e una classe dirigente fradicia, corrotta, attenta più ai suoi che ai bisogni  della nostra  collettività 

Toti Costanzo 

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