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giovedì 3 luglio 2008

>>> COSA FARANNO BARTOLO PARRINO E "GLI ALTRI" SE...

Un nostro lettore ci informava ieri che alla dichiarazione dell'on. Antinoro, il quale non escludeva un accordo con il PdL di Partinico (ma perché, mi chiedo, tali dichiarazioni squisitamente politiche le fa l'on. Antinoro e non i rappresentanti della coalizione?), il "volto di Bartolo Parrino si sarebbe oscurato". Si trattava, sicuramente, di una battuta del nostro lettore che, tuttavia, poneva EFFETTIVAMENTE "una questione politica" alla quale voglio tentare di dare qualche risposta sulla base di elementi, ad oggi, nella mia disponibilità conoscitiva.
Dunque le domande potrebbero essere:
1) quale "la natura" politica di questa coalizione che ha eletto Lo Biundo;
2) che ruolo hanno avuto alcuni soggetti di provenienza dell'area di centro sinistra nella COSTRUZIONE della coalizioe;
3) che ruolo potranno avere costoro nell'esecutivo, in Consiglio, nel corpo dell società partinicese.
Alla prima domanda penso d'avere elementi sufficienti per una risposta che sostanzialmente é questa: si tratta INDISCUTIBILMENTE di una coalizione di centro (anche se Salvo Lo Biundo e altri a lui sodali si dichirano orgogliosamente di cultura di "destra") che si costruisce attorno al convincimento e alla determinazione di alcuni, in primis di Lo Biundo che é stato Presidente del Consiglio acquisendo, in tal modo, una conoscenza amministrativa e assurgendo alla ribalta per la vicenda della Policentro che lo ha sostenuto, palesemente, fino all'ultimo giorno della campagna elettorale.
Quella vicenda lo vide "paladino" del progetto del centro commerciale e lo mise in contrapposizione all'ex Sindaco Motisi dandogli una forte visibilità, sopratutto mediatica, facendolo apparire quale soggetto politico interessato "allo sviluppo" rispetto ai due Sindaci precedenti e consentendo attorno a sé il coagulo di alcuni ben definiti interessi di alcuni grossi commercianti e degli artigiani del COSAR che da alcuni anni per questo interesse non ne hanno fatto mistero.
Ma il "progetto Lo Biundo Sindaco" costruito con determinazione e volontà avrebbe dovuto superare, al fine di un approdo positivo, almeno due ostacoli. Il primo, convincere il PdL e cioé F.I. ed A.N. che lo Biundo poteva essere il candidato di TUTTO il centro destra. Secondo, superare il veto dei "vecchi" dirigenti locali dell'UDC che avevano addirittura impedito la presenza di Lo Biundo nel Partito relgandolo a un un ruolo di "gregario".
Il primo ostacolo si rivelò subito insuperabile per la ragione che il PDL richiedeva una sua candidatura per i risultati elettorali ottenuti nelle ultime elezioni. Il secondo, invece, crollò con il risultato delle elezioni regionali nelle quali Cintola veniva sconfitto anche a Partinico e quindi non più eletto deputato. E sconfitto sopratutto da Antinoro che, di fatto, diventava l'uomo nuovo dell'UDC siciliana anche in sostituzione di Cuffaro impegnato in personali vicende. Alla fine quasi tutta l'UDC capitola e richiede però la vice sindacatura per Tanino La Corte dando una forte caratterizzazione "uddiccina" alla coalizione Lo Biundo. Dunque il Sindaco ed un vice per l'UDC con un contorno di altri soggetti poco definibili ma riferentesi tutti all'area moderata per cui si potrebbe affermare che la Giunta comunale di Partinico é una GIUNTA CENTRISTA. Epperò....
Epperò le cose non stanno così per IL RUOLO DOMINANTE CHE HA L'ON. ANTINORO Assessore regionale in una Giunta di Centro destra con un Partito impegnato in Sicilia a mantenere il rapporto con il PDL e l'MPA di Lombardo. Così la Giunta di Partinico E' UNA GIUNTA DI CENTRO DESTRA nel senso CHE LA DIVENTERA' PER FATTI POLITICI E PER STATO DI NECESSITA'.
La seconda questione: quale ruolo hanno avuto nella costruzione della coalizione di Lo Biundo, soggetti provenienti da altre aree politico-culturali e sopratutto dall'area di centro sinistra?
Io penso che NON HANNO AVUTO ALCUN RUOLO se si pensa che alcuni di questi trovarono riugio all'ultimo momento nelle liste di Lo Biundo (tra l'altro sostanzialmente bocciati dagli elettori e quindi con scarso potere contrattuale) e la stessa la lista di Bartolo Parrino non fu tra i COSTRUTTORI del "progetto". Per cui, a mio avviso, il loro potrà essere soltanto quello di fare da supporto all'azione amministrativa NE' POTRANNO IMPEDIRE CHE EVENTUALI NUOVI EQUILIBRI, OVVIAMENTE SPOSTATI A DESTRA, possano manifestarsi nel prosieguo dell'attività amministrativa.
D'altronde, vi ricordate? non fu così con Giordano? L'UDC governava con il Polo delle Libertà alla Provincia e alla Regione e così dopo appena un anno di opposizione più o meno rabberciata l'UDC entra in Giunta con, addirittura, due Assessori. Cosa faranno o cosa farà Bartolo Parrino? Penso che la risposta la potrà dare solo lui ed anche "gli altri". Saranno gli avvenimenti successivi che ci daranno come andranno le cose.
Infine una ultima considerazione: Salvo Lo Biundo nelle sue interviste ha sempre sostenuto che il suo é stato UN PROGETTO POLITICO. Mi permetto di dissentire considerato che "un progetto" prevede lunghi tempi di costruzione, affinità politiche di fondo, elaborazione ragionata e verificata di programmi, alleanze costruite nel tempo e condivise. Al più si potrebbe pensare ad UN CARTELLO ELETTORALE. Ovviamente anche un cartello potrebbe costruire le condizioni per una "buona governabilità".
Questo accadde anche con Motisi sebbene quella coalizione presentasse una apparente omogeneità di fondo ed ebbe anche più tempo per determinarsi e definirsi. CARTELLO elettorale, però, purtroppo rimase!

Toti Costanzo

4 commenti:

Anonimo ha detto...

1) quale "la natura" politica di questa coalizione che ha eletto Lo Biundo?
risp. La natura di questa coalizione non è politica ma affaristica (Policentro)

2) che ruolo hanno avuto alcuni soggetti di provenienza dell'area di centro sinistra nella COSTRUZIONE della coalizione?

risp. Sicuramente un ruolo di rilievo lo hanno avuto gli artigiani e il gruppo COSAR, il Parrino nessuna.

3) che ruolo potranno avere costoro nell'esecutivo, in Consiglio, nel corpo dell società partinicese?

risp. Gli artigiani penseranno solo ai propri affari e Bartolo verrà cacciato via per fare posto al PDL e al MPA.



Juliann Sorel

Anonimo ha detto...

Il Sig.Bartolo P.,ha litigato con Motisi perchè voleva la poltrona assessoriale e gli è stata negata.Con Lo Biundo ha ottenuto la tanta sognata e risognata(al punto da farsene un incubo)poltrona assessoriale......
La politica della poltrona,non farei altre disquisizioni non pertinenti al soggetto.Lo vedremo all'opera e,sono certo,che quattro risate saranno assicurate!

Anonimo ha detto...

L'unica preoccupazione di un tipo tanto squallido sarà quella di conservare il più a lungo possibile il posticino di assessore.Sarà in una condizione di soggezione totale ma non gli peserà per niente.Il tipo sottomette tutto all'ambizione.Non capisco però perchè ne parliamo.Meglio un velo pietoso o una smorfia di non condivisione.

Anonimo ha detto...

secondo me Bartolo Parrino accettando la carica di assessore, e lasciando la carica di consigliere comunale,o non capisce più niente di politica, oppure ha fatto il salto del fosso diventando anche lui un Antinoro boys!!!!!!!!